<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565</id><updated>2011-04-22T02:49:32.690+01:00</updated><category term='Barzellette'/><category term='visita al Parco Nazionale d&apos; Abruzzo'/><category term='Letture'/><category term='sport'/><category term='Scuola'/><category term='Pagina Di Diario'/><category term='Scrittura creativa'/><category term='Creatività'/><category term='diario'/><category term='relazione'/><category term='Lettera'/><category term='Fiabe'/><category term='In Famiglia'/><category term='Invito'/><category term='Acrostici'/><category term='Scrittura'/><category term='Teatro museo argentina'/><category term='saluti'/><category term='Testo argomentativo'/><category term='Visita Parco Nazionale'/><category term='Descrizione'/><category term='vacanze'/><category term='Aforismi'/><title type='text'>Le fate poetiche</title><subtitle type='html'>Questo blog è dedicato a tutti quelli che vogliono scrivere.
Poesie, racconti, pagine di diario...
Cose comiche e cose tristi, serie o disimpegnate....
Se hai qualcosa da dire, dillo in questo blog, buon lavoro</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>321</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2561216306417717334</id><published>2008-11-21T18:59:00.003+01:00</published><updated>2008-11-21T19:03:02.646+01:00</updated><title type='text'>Le proteste contro la riforma di Mariastella</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSb3vvIFz2I/AAAAAAAABFs/gn7fEl5OJIk/s1600-h/1corteoneap.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271172813360058210" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 415px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSb3vvIFz2I/AAAAAAAABFs/gn7fEl5OJIk/s400/1corteoneap.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Nessuno, o quasi, è d’accordo con i provvedimenti presi dal Governo per la scuola: fondi delle scuole e delle università tagliati, maestro unico alle elementari e quindi molti insegnanti si troveranno senza lavoro, la proposta di creare le classi “ghetto” per i ragazzi stranieri. Invece, secondo me, i ragazzi che non parlano la nostra lingua, bisogna inserirli nelle classi con i ragazzi italiani per fargli apprendere più velocemente l’ italiano. Per questi motivi sono in corso molte manifestazioni in tantissime piazze, ma sembra che non interessino al ministro Gelmini.&lt;br /&gt;Infatti il ministro ha usato il decreto legge come mezzo per applicare le varie riforme; di solito un decreto legge viene usato in situazioni di emergenza, come ad esempio un terremoto.&lt;br /&gt;Non mi sembra che la riforma della scuola sia da paragonare ad una catastrofe naturale, infatti il decreto legge dopo 60 giorni, se non viene confermato, viene abolito, ma chiaramente i parlamentari hanno votato per applicare questo decreto legge. Quindi le ragioni di questa frettolosa riforma sono evidentemente altre. Si può pensare che sia un altro tentativo di mascherare i tagli alla spesa pubblica.&lt;br /&gt;Le riforme, in particolare quella sua scuola, devono essere fatte ascoltando tutti, compresi i partiti che non fanno parte della maggioranza.&lt;br /&gt;Questo perché la scuola appartiene a tutti, e tutti devono partecipare a riforme che ricadono sui giovani e poi dicono che noi rappresentiamo il futuro.&lt;br /&gt;Durante le manifestazioni il ministro neanche li ha voluti incontrare i giovani, è rimasta chiusa nel palazzo con i suoi occhialini colorati, un paio per ogni vestito.&lt;br /&gt;Speriamo che le manifestazioni continuino e facciano riflettere il ministro, perché modifichi radicalmente il suo decreto e che venga fatta una legge decente sulla scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Black95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I telegiornali e i quotidiani fino a pochi giorni fa parlavano prevalentemente delle proteste contro la riforma Gelmini.&lt;br /&gt;La riforma comprendeva tutto il comparto scuola: alunni, professori e bidelli.&lt;br /&gt;È stata una cosa molto contestata perché ha ridotto i fondi alle scuole e diminuito l’orario settimanale.&lt;br /&gt;Moltissimi studenti in tutta Italia hanno protestato, occupando varie scuole superiori.&lt;br /&gt;Nei cortei ci sono stati feriti e sono dovute intervenire le forze dell’ordine.&lt;br /&gt;La riforma comprendeva anche le cosiddette “classi-ponte”: cioè classi formate esclusivamente da alunni stranieri; questa è una cosa che non condivido affatto perché con dei ragazzi stranieri in classe si possono fare moltissime nuove esperienze e si possono conoscere le usanze dei vari Paesi.&lt;br /&gt;Inoltre sono stati previsti meno fondi alle università per la ricerca scientifica; gli studenti quindi non avranno le apparecchiature adatte per il loro studio.&lt;br /&gt;Molte università chiuderanno e in quelle aperte ci sarà una maggiore concentrazione di persone.&lt;br /&gt;Nei paesi più piccoli verranno chiuse molte scuole e questo sarà fonte di disagio perché in quei paesi i ragazzi saranno costretti a frequentare scuole più lontane.&lt;br /&gt;Sono stato molto colpito dalle reazioni delle categorie interessate ma soprattutto dalla completa indifferenza che dimostrato il ministro di fronte alle varie manifestazioni di protesta.&lt;br /&gt;Spero che con il passar del tempo si possa modificare questo decreto perché il diritto allo studio è fondamentale e riguarda il futuro di tutti noi alunni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leo &lt;95&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Ebbene siamo arrivati alla frutta!” citazione di mia madre.&lt;br /&gt;“E anche più giù.” Citazione della mia prof.&lt;br /&gt;Infatti è così, siamo proprio arrivati alla frutta; secondo me, questi politici non sanno più che pesci pigliare. Abbiamo sempre rinfacciato loro che dovevano fare dei cambiamenti ma con questo non intendevamo che dovevano segarci da sotto le gambe di sedie e banchi! Con questa frase intendo dire che stanno togliendo i fondi alle scuole e non possiamo permetterlo; inoltre stanno apportando molti “cambiamenti” perlopiù assurdi. Francamente, penso che mettere i voti invece che i giudizi alle scuole medie non sia una cosa sbagliata ma non si può rendere la scuola media una specie di liceo, come succede nelle altre scuole europee. Vogliono mettere il maestro unico alle elementari, che affronta da solo tutte le materie, incluse inglese, musica e anche ginnastica. ( in realtà il metodo di insegnamento delle nostre elementari è apprezzato e studiato in molti Paesi. ) Non si può dire che togliendo i corsi sperimentali ai licei si migliora la qualità dell’ istruzione perché alla fine diventa più difficile scegliere per il proprio futuro, io, ad esempio, non trovo un liceo classico sperimentale, perché i corsi sperimentali probabilmente verranno tagliati e quindi non saranno più classici sperimentali! Questo mi sembra più che un cambiamento un ritorno al passato! La prof.ssa di lettere ci ripete sempre che non esiste futuro senza passato, che la storia va avanti e questo lo penso anch’io. Non possiamo fare dei cambiamenti se non teniamo conto del passato per non ripetere gli errori commessi. Che futuro immagina il governo per i nostri studenti che non sono tutti somari! I migliori sono costretti ad andare all’ estero per avere un lavoro qualificato. ( in Italia il lavoro si trova solo se sei raccomandato! ) Un sacco di ragazzi sono scesi in piazza con striscioni , megafoni, slogan, urlando, inneggiando, insomma hanno provato di tutto ma il decreto Gelmini alla fine è stato approvato. Voglio comunque protestare, lo vogliono tutti, non solo studenti ma anche insegnanti, non solo insegnanti ma anche genitori e parenti, così faremo capire al ministro Gelmini che questi cambiamenti sono inutili per la società! Praticamente, ci stanno togliendo la libertà e la possibilità di scelta e il ministro non se ne accorge, per lei gli studenti sono solo dei bimbi con sogni irrealizzabili che non sanno che cosa è bene per loro, mi sa che è lei non sa che cosa è giusto per noi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;The Phoenix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il decreto Gelmini prende nome dal nuovo ministro dell'istruzione e prevede più che una riorganizzazione delle spese un taglio degli investimenti per la scuola. Mentre il sistema scolastico dovrebbe essere il comparto che dovrebbe avere più finanziamenti, si ritrova invece ad essere il più penalizzato per ripagare i debiti dello stato. La scuola è il luogo dove i giovani dovrebbero essere preparati ad affrontare la vita. In questi ultimi anni l’istruzione pubblica si è sviluppata per aiutare tutti, compresi i portatori di handicap, gli stranieri, i disadattati e gli svantaggiati. In questo modo si è formato un sistema scolastico nella scuola primaria che viene preso come modello nel resto del mondo. Purtroppo non è così nella scuola superiore, deve, a causa della mancanza di una vera e propria riforma scolastica, si registra il più alto tasso di insuccesso scolastico, di violenza e di abbandono. Questa situazione richiederebbe dei cambiamenti non solo nella scuola ma anche nella società. Il decreto Gelmini invece, sta creando una scuola che penalizza il sistema delle primarie che avevano raggiunto i livelli più alti del mondo e trasforma, con i tagli agli investimenti, una scuola superiore che impedirà ai giovani di essere formati perché chi avrà i soldi potrà permettersi le scuole private e l'università mentre i più poveri saranno sempre più poveri, e non avendo i soldi per pagarsi l'istruzione, rimarranno precari a vita e sempre più emarginati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benny &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2561216306417717334?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2561216306417717334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2561216306417717334&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2561216306417717334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2561216306417717334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/11/le-proteste-contro-la-riforma-di.html' title='Le proteste contro la riforma di Mariastella'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSb3vvIFz2I/AAAAAAAABFs/gn7fEl5OJIk/s72-c/1corteoneap.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1477275240902254487</id><published>2008-11-18T16:58:00.001+01:00</published><updated>2008-11-18T16:59:36.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Un operaio dell' Ottocento riflette</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSLmVfhDNwI/AAAAAAAABFk/zsCJa2kZY0M/s1600-h/images2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5270027770888664834" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 121px; CURSOR: hand; HEIGHT: 83px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSLmVfhDNwI/AAAAAAAABFk/zsCJa2kZY0M/s320/images2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solita notte all’osteria, sono in fila al bancone per prendere un boccale di birra e intanto, sul tavolo, degli ubriachi fanno battute senza senso, che luogo squallido; anzi è proprio la mia vita a essere squallida: sveglia alle cinque del mattino, si entra in fabbrica. Uomini donne e bambini lasciano gli enormi stanzoni odoranti di letame per raggiungere il posto di lavoro. Dopo di che inizia il solito massacrante turno, fino alla sera a muovere i macchinari con uno stipendio penoso e nessuna garanzia infatti proprio oggi il ragazzino che dormiva a fianco a me è stato fatto sgomberare perché si era troncato un braccio in una macchina. Non sono solo triste ma anche arrabbiato pensando alla mia vita in confronto a quella di un borghese, piena di lussi e comodità: sveglia seguita da una passeggiata mattutina, poi il pomeriggio invitano altri borghesi a casa per un tè e la sera ricevimenti lussuosi. Per non parlare dei loro figli straviziati con ogni giocattolo esistente e poi, appena hanno l’età giusta, vengono spediti in collegio, che loro considerano un inferno invece un posto in collegio era uno dei più grandi sogni per il ragazzino che oggi ha perso un braccio.&lt;br /&gt;È facile per loro catalogarci come bestie, ubriaconi, scansafatiche e con altre offese, senza essere mai entrati in una fabbrica.&lt;br /&gt;C’è chi considera l’alta borghesia composta da esseri superiori fuori dalla nostra portata.&lt;br /&gt;Non sono gli abiti sfavillanti o essere invitato ai numerosissimi ricevimenti a fare qualcuno più umano di qualcun altro che passa la giornata a rompersi le ossa in fabbrica tutto il giorno, con il rischio di infezioni dovute allo sporco&lt;br /&gt;I borghesi potranno dire ciò che vogliono ma io non mi sento inferiore&lt;br /&gt;Thik95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1477275240902254487?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1477275240902254487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1477275240902254487&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1477275240902254487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1477275240902254487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/11/un-operaio-dell-ottocento-riflette.html' title='Un operaio dell&apos; Ottocento riflette'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SSLmVfhDNwI/AAAAAAAABFk/zsCJa2kZY0M/s72-c/images2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4968414197929236210</id><published>2008-11-13T20:15:00.001+01:00</published><updated>2008-11-13T20:17:32.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Testo argomentativo'/><title type='text'>Vita da borghesi e vita da operai nell' Ottocento</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SRx9NjRsyMI/AAAAAAAABFc/sKNbbynbyGQ/s1600-h/ottocento1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268223335877888194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 111px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SRx9NjRsyMI/AAAAAAAABFc/sKNbbynbyGQ/s400/ottocento1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La vita nell’'800 cambiava secondo la classe sociale di cui si faceva parte. In quel periodo la classe dirigente in quasi tutta Europa era la borghesia. In ogni Paese il numero delle persone che facevano parte di questa classe era diverso e variava anche il peso del potere. La parola "borghese" voleva dire "denaro". Infatti, per diventare un borghese si dovevano possedere delle ricchezze. Naturalmente egli poteva essere nato in una famiglia umile: ad esempio un artigiano che si era trasformato in industriale. Ma i borghesi si vergognavano molto di questo aspetto della loro vita e, infatti, appena ricchi ,la loro unica preoccupazione era quella di far dimenticare le loro origini. Spesso accadeva che un membro di una ricca famiglia borghese, per ricevere un titolo nobiliare, si sposasse con un membro di una famiglia nobile che aveva delle difficoltà economiche. Questa classe sociale era divisa in:&lt;br /&gt;Alta borghesia come banchieri e industriali, Media borghesia come medici, avvocati e notai e poi veniva la Bassa borghesia formata da piccoli commercianti e impiegati che con molta fatica riuscivano a condurre una vita prestigiosa. Le diverse categorie si somigliavano molto poiché avevano un modello di vita in comune. L'alta borghesia imitava la nobiltà così la media riprendeva a modello l'alta, mentre la piccola seguiva la media. Le famiglie borghesi ,anche se non benestanti, conducevano una vita all'apparenza decorosa, anche se dovevano fare molti sacrifici. L'autorità assoluta era il padre che con il suo lavoro manteneva tutta la famiglia e per questo era rispettato. La moglie non lavorava ma aveva il compito di organizzare la casa e dirigere il lavoro della servitù. I figli erano trattati con severità, infatti, essi non potevano mangiare a tavola con i genitori ed erano ammessi solo durante giorni speciali come compleanni e ricevimenti ma erano obbligati a tacere. Per allontanarli dalle cattive influenze i padri mandavano i propri figli in collegi oppure chiamavano un insegnante privato. Tutto questo perché i figli dovevano rispecchiare quello che erano loro e dovevano continuare la professione del padre e se possibile aumentare le ricchezze della famiglia. A metà dell’'800 i borghesi s’interessavano sempre di più alla letteratura, all'arte e alla musica. Diffusa era la lettura naturalmente nei limiti dell'analfabetismo. I giornali divennero un modo si svagarsi molto diffuso a quei tempi. La musica e il teatro non erano da meno. Tutte le sere i teatri erano affollati. Molto popolare era il melodramma, anche se era famosa la moda del Café Chantant che si diffuse in Italia. L'alta borghesia viveva in palazzi ampi e lussuosi. Il palazzo era diviso in piani: al piano terra abitava il custode; la famiglia abitava al primo piano mentre il secondo era occupato dai parenti meno stretti o dai più poveri, come le "monache di casa" cioè le sorelle o le zie rimaste nubili. Al terzo piano o nelle soffitte c'era la servitù. Nel cortile si trovavano i forni, le lavanderie, le dispense ma anche le scuderie dei cavalli. Molte famiglie borghesi, per imitare la nobiltà che si era trasferita nelle campagne, acquistarono delle terre nelle quali andava ad abitare durante i mesi estivi. Nel corso dell’'800 l'arredamento mutò radicalmente. Durante l'epoca napoleonica c'era il così detto "stile impero": i mobili avevano delle linee dritte e degli angoli retti con decorazioni di bronzo. Usavano tavoli rotondi e grandi specchi. Poi dalla seconda metà dell’'800 si diffuse lo stile " Luigi Filippo" molto fastoso; tappezzerie, tende e rivestimenti in seta. Si sparse anche l'uso di "tenere salotto" cioè di invitare persone per chiacchierare o discutere di argomenti culturali. I ricchi amavano i balli ei banchetti. I balli erano un’occasione per trovare un uomo e sposarsi. In questo periodo tutti cominciarono a frequentare i ristoranti. L'abbigliamento era un altro aspetto importante della vita borghese. L'uomo aveva i capelli folti e ondulati. Indossava calzoni lunghi molto aderenti e una specie di cappotto largo in fondo e stretto in vita. Molto importante era il gilet. Le donne portavano una sottogonna che era allargata da una serie di cerchi che partivano dalla vita e scendevano fino a terra. Cambiavano vestito 3-4 volte al giorno,ce n’era uno per la passeggiata mattutina, uno per il pomeriggio, un altro per il ballo, per il ricevimento, per il viaggio ecc.&lt;br /&gt;La vita degli operai era ben diversa da quella della borghesia. Questo tipo di vita era assai duro poiché i contadini nelle campagne e gli operai In città lavoravano moltissime ore al giorno. I salari erano così bassi da non riuscire a mantenere la propria famiglia. A causa di questo lavoro così alienante gli operai si rifugiavano nell'alcool, per essi era l’unico svago. Le case che gli operai avevano, erano abitazioni a due piani con una piccola cucina che si affacciava su un cortile e una camera da letto dove dormivano tutti insieme. In genere queste piccole abitazioni venivano costruite vicino alle fabbriche, tutto questo per una minima comodità. All’inizio le case operaie non avevano acqua e fognature. Nel quartiere c’era un piccola fontanella dove si poteva prendere dell’acqua, ma la fila era lunghissima anche di notte. Per quanto riguarda le fognature, in legno, si doveva pagare. Di solito le famiglie di questa classe sociale mangiavano: patate o trippa. Gli uomini che non erano sposati affittavano un letto in delle grandi stanze, dove dormivano tutti insieme. I figli degli operai oppure i bambini abbandonati, lavoravano già da piccoli nelle fabbriche. Non avevano diritto a nessuna istruzione. Naturalmente i bambini venivano pagati molto meno degli uomini e delle donne. A loro spettavano lavori come infilarsi nelle più strette stradine delle miniere. Lavoravano dalle cinque del mattino fino alle sette di sera. Spesso i bambini si ammalavano a causa di questi ambienti così malsani.&lt;br /&gt;Kikka&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le vite dei borghesi e degli operai erano del tutto diverse durante la Prima rivoluzione industriale.&lt;br /&gt;I borghesi vivevano in lussuose palazzine provviste di tutti i confort, come ad esempio l’acqua corrente, il gabinetto ad acqua e il gas, fondamentale per l’illuminazione, per il riscaldamento e per cucinare. Le persone che godevano di questi privilegi erano poche, perché la maggior parte della popolazione era formata da persone umili e povere, che, siccome non avevano molto denaro, mandavano a lavorare anche i propri figli. L’istruzione era riservata solo ai figli dei borghesi e, spesso, i bambini o venivano mandati nei collegi oppure venivano assunti degli istitutori privati. Il collegio però era l’unico modo per allontanare i figli dalle persone povere della strada.&lt;br /&gt;I figli degli operai invece andavano a lavorare in fabbrica già all’età di sei anni. Nelle miniere molti bambini erano impiegati nei lavori, perché i loro corpi, per la maggior parte esili, riuscivano a passare tra gli stretti cunicoli.&lt;br /&gt;In più gli operai vivevano in quartieri malfamati, molto vicini alle industrie. Abitavano in casupole a due piani ed erano anche in affitto. Le abitazioni possedevano una piccola cucina, un cortile comunicante con altri cortili dei vicini, e una camera da letto al piano superiore, dove dormiva tutto il nucleo familiare.&lt;br /&gt;Gli operai che non avevano una famiglia andavano quasi sempre nei dormitori, dove vi erano grandi stanzoni, nei quali dormivano molte persone. Erano veramente squallidi i dormitori. Non si può immaginare la puzza e il rumore che si poteva udire all’epoca! Tutti i letti erano ammassati tra loro e le condizioni igieniche lasciavano veramente a desiderare.&lt;br /&gt;Nei quartieri operai, quindi, le persone erano oppresse dal loro lavoro, che alla fine non era neanche riconosciuto. Da queste grandi delusioni, le persone cercavano conforto nell’alcol, e così, bevendo, cercavano di dimenticare tutti i loro problemi. Gli operai, dopo aver lavorato, andavano nelle osterie e spesso spendevano tutto quello che avevano guadagnato nella giornata per bere la birra, o altre bevande alcoliche. Le persone che si ubriacavano erano sempre di più e, purtroppo, nelle osterie si scatenavano vere e proprie risse tra i clienti.&lt;br /&gt;Un grandissimo problema dell’epoca, che si verificava tra le due classi sociali era il classismo. Questo atteggiamento lo si può notare anche nell’organizzazione dei viaggi in treno.&lt;br /&gt;Infatti quando nacquero i primi treni, i viaggi dei ricchi erano molto diversi da quelli dei poveri. Le prime comodità vennero introdotte solo nelle prime classi, che erano riservate ai ricchi borghesi. Solo nelle prime classi vi erano le lampade ad olio, i sedili imbottiti e d’inverno gli scaldini per i passeggeri.&lt;br /&gt;Gli operai che dovevano spostarsi in qualche altra città invece viaggiavano negli ultimi vagoni o sul tetto. Negli ultimi vagoni i sedili erano in legno e poi non c’era il riscaldamento. Viaggiare in quel modo era davvero disumano.&lt;br /&gt;Le grandissime differenze tra i due tipi di vita sono sempre state molto evidenti e, siccome nella mentalità borghese prevaleva un grande senso di classismo, gli operai iniziarono a ribellarsi. Nacquero così le società di mutuo soccorso, che erano delle associazioni dei lavoratori, spesso operai, i quali si aiutavano a vicenda davanti alle loro comuni difficoltà.&lt;br /&gt;Ermia 95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe dirigente nella prima metà dell’ Ottocento e anche dopo i moti del 1848 era la borghesia. Questa era rappresentata da quelle persone che si erano arricchite lavorando, a differenza dei nobili i quali avevano questo titolo grazie al nome della propria famiglia. I borghesi avevano però il timore di essere ricordati per le loro umili origini e quindi cercavano in tutti i modi di far dimenticare il proprio nome, magari sposando un nobile impoverito e quindi acquistando i titoli del marito o della moglie. La borghesia si divideva in tre gruppi: alta borghesia, media borghesia e piccola borghesia.&lt;br /&gt;L ‘ alta borghesia era composta da industriali, capitalisti e ricchi banchieri.&lt;br /&gt;La media borghesia era composta da professori, commercianti, avvocati, magistrati, medici e notai.&lt;br /&gt;La piccola borghesia era composta da piccoli commercianti e da impiegati.&lt;br /&gt;La maggior preoccupazione dei borghesi ( sia della classe alta che della classe media e piccola) era di mantenere uno stato decoroso e soprattutto di assomigliare alla classe superiore alla propria. La piccola borghesia imitava la media che imitava l’ alta che imitava la nobiltà. In tutte le classi però c’ era lo stesso stile di vita: il padre era la figura principale nella famiglia, perché era la fonte di benessere in casa grazie al lavoro che svolgeva. La madre aveva il compito di saper gestire la casa e la servitù. I figli venivano istruiti e puniti fin da piccoli perché potessero trovare un lavoro decoroso e redditizio o intraprendere la professione del padre. Non venivano ammessi a tavola ma mangiavano da soli con la governante; quando potevano stare a tavola dovevano stare zitti ed ascoltare.&lt;br /&gt;Purtroppo la maggior parte della popolazione non era borghese ma era costituita da operai. La classe operaia o proletariato si creò dopo la prima rivoluzione industriale, perché i contadini si spostarono dalla campagna alla città, e non trovando lavoro, furono condotti nelle fabbriche a lavorare con le prime macchine a vapore. La vita degli operai era miserabile, dovevano lavorare dalle prime luci del giorno fino a che faceva buio e, quando misero le lampade a gas, il lavoro continuò anche per le ore della notte. Quando finivano il lavoro, tornavano in una “casa” formata da un solo stanzone buio e sporco dove si dormiva e si mangiava. Non esistevano bagni, gli operai facevano i loro bisogni dietro casa o per strada e questo portava a numerose epidemie. Il loro lavoro era “alienante” visto che il procedimento per la costruzione di una qualsiasi cosa era a catena di montaggio e quindi l’ operaio faceva e rifaceva uno stesso movimento ma non vedeva, alla fine, il frutto del proprio lavoro. Inoltre se un operaio rimaneva ferito o paralizzato in un incidente in fabbrica, veniva licenziato e naturalmente senza il suo salario da fame era costretto ad elemosinare e mendicare. Questo accadeva anche per le donne che rimanevano incinte e che non riuscivano a lavorare e ad accudire il neonato; peggio ancora se le donne rimanevano incinte fuori dal matrimonio, esse venivano licenziate in tronco e il principale della fabbrica avvisava gli altri direttori che l’ operaia era una poco di buono e la poveretta era davvero costretta a mettersi nelle strade per racimolare qualcosa. Naturalmente anche i bambini, dai 4 – 5 anni in poi incominciavano a lavorare e venivano pagati meno degli uomini e delle donne. Ci sono molte testimonianze di bambini mandati nelle miniere, che nell’ arco della giornata, non vedevano mai la luce del giorno e questo accadeva poi anche per mesi, per i turni cui venivano affidati. Insomma, la vita degli operai era vuota e senza felicità, l’ unico svago di quelle persone era ubriacarsi nelle osterie, infatti in quegli anni nacque il problema dell’ alcolismo che colpì moltissime persone, perfino ragazzi molto giovani. Più tardi nasceranno i sindacati ma gli operai dovranno combattere duramente per i diritti che ancora oggi non gli vengono riconosciuti.&lt;br /&gt;The Phoenix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seconda metà dell’ ‘800 la vita dei borghesi comprendeva denaro, decoro e sfarzo, mentre gli operai erano costretti a lavorare dalla mattina alla sera riuscendo ad arrivare a stento alla paga successiva.&lt;br /&gt;La borghesia si divideva in tre gruppi: alta,media e bassa e ogni categoria imitava quella superiore (l’alta borghesia imitava la nobiltà).&lt;br /&gt;Nella famiglia borghese il padre aveva autorità su qualunque cosa perché, essendo l’unico in famiglia a lavorare, garantiva a tutta la famiglia un tenore di vita molto alto e quindi era rispettato da tutti.&lt;br /&gt;La madre non lavorava ma gestiva il lavoro domestico.&lt;br /&gt;I figli erano educati con severità e nelle famiglie più importanti non era concesso di mangiare al tavolo con gli adulti ma in un tavolo separato con la governante. Potevano mangiare con i genitori solo nelle occasioni speciali come compleanni e feste.&lt;br /&gt;I figli dei borghesi non si dovevano mescolare con i “ragazzi di strada” e venivano istruiti in casa con degli insegnanti privati che dovevano garantire studi tali da far continuare ai figli le attività del padre o comunque avviarne una abbastanza redditizia.&lt;br /&gt;La famiglia operaia era completamente opposta: tutti i componenti lavoravano, anche i bambini molto piccoli.&lt;br /&gt;Lavoravano in fabbrica o in miniera e avevano turni di lavoro massacranti: dall’alba al tramonto.&lt;br /&gt;Il loro salario era misero ed una parte dovevano versarlo per affittare una casa o nei peggiori dei casi uno stanzone condiviso con persone sconosciute.&lt;br /&gt;Gli operai, non avendo soddisfazioni o svaghi, cominciarono a fare uso di bevande alcoliche e di conseguenza aumentarono gli incidenti in fabbrica.&lt;br /&gt;Chi lavorava in miniera era a contatto con sostanze tossiche o poteva morire a causa del gas.&lt;br /&gt;Le case operaie non avevano né acqua né fognatura e occorreva fare file al pozzo mentre a volte c’era un solo gabinetto per tante case.&lt;br /&gt;A causa di queste pessime condizioni igieniche scoppiarono epidemie di colera.&lt;br /&gt;La vita dei borghesi invece era molto sfarzosa: feste, cerimonie e banchetti erano nel quotidiano.&lt;br /&gt;I borghesi amavano la letteratura, la musica e l’arte e andavano sempre più spesso a teatro. I loro abbigliamenti erano ricamati e seguivano una determinata moda; sia per l’uomo, sia per la donna.&lt;br /&gt;Le loro case erano molto grandi, con spazi differenziati tra bambini, padroni di casa e domestiche, a volte c’erano anche due saloni arredati con mobili in legni molto pregiati con tantissime decorazioni.&lt;br /&gt;Al contrario le case degli operai erano molto piccole e buie e, per risparmiare mattoni e spazio, erano costruite l’una attaccata all’altra con un piccolo cortiletto.&lt;br /&gt;In molte case c’era una sola stanza da letto, un fornello e non c’era né il salotto né il bagno.&lt;br /&gt;Nella seconda metà dell’ ‘800 si possono notare le differenze tra le varie classi sociali e paragonarle per capire i disagi della classe operaia e la ricchezza della borghesia.&lt;br /&gt;Leo&lt;95&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seconda metà dell’ 800 la vita degli operai era molto più dura di quella dei contadini nelle campagne.&lt;br /&gt;Gli operai lavoravano 12 ore al giorno e le fabbriche erano buie e sporche quindi era facile prendervi delle malattie. I bambini iniziavano a lavorare a 6 anni e spesso lavoravano nelle miniere perché essendo piccoli si potevano infilare anche nei buchi più piccoli e, tuttavia, ricevevano una paga minore di quella degli adulti.&lt;br /&gt;I quartieri operai erano molto malsani, le case erano una attaccata all’altra per risparmiare mattoni, erano costruite su due piani; nel piano di sotto c’era la cucina e al piano di sopra le stanze da letto. Ogni abitazione aveva un proprio cortiletto nel quale potevano andare a giocare i bambini. In ogni quartiere c’era un solo gabinetto e una sola fontanella nella quale si poteva lavare e bere. Queste erano costruite da società private e quindi per utilizzarle bisognava pagare. Queste società avevano il compito di ripulire i pozzi neri nei quali andavano a finire tutti i liquami e gli scarichi ma quando tardavano a svuotarli, gli scarichi andavano a finire nei cortili delle case operaie deve giocavano i bambini è anche per questo motivo che tanti morivano da piccoli.&lt;br /&gt;Poiché l’unico svago degli operai era quello di ubriacarsi nei bar erano molto frequenti le risse.&lt;br /&gt;La vita borghese era molto diversa da quella operaia, abitavano in palazzi ampi e lussuosi. Al piano terreno c’era la stanza del custode dell’edificio, al primo piano ci abitava la famiglia proprietaria dell’edificio, al secondo piano c’erano i parenti meno stretti o di ceto più basso e al terzo piano e nelle soffitte alloggiava la servitù. Nel cortile c’era il posto per le carrozze e le stalle per i cavalli.&lt;br /&gt;Poiché la vecchia aristocrazia spesso si spostava in un’altra residenza, anche i borghesi si comprarono alloggi fuori dalle città dove trascorrere i mesi estivi. Come a Parigi, anche in Italia si diffuse l’uso di tenere salotto, questo consisteva nell’invitare persone di riguardo nella propria casa e parlare con queste di attualità e cultura.&lt;br /&gt;L’uomo romantico portava i pantaloni lunghi aderenti e un cappotto lungo stretto in vita, in più si diffuse la moda di portare il fiocco sul collo.&lt;br /&gt;La moda femminile era caratterizzata da una sotto gonna che si teneva alzata da una serie di cerchi che si allargavano sempre di più partendo dalla vita. La sera indossavano abiti molto scollati con maniche rigonfie e in più lo strascico. Di giorno invece portavano un cappello o una cuffia, entrambi molto ornati, in mano tenevano un ombrello, un ventaglio o un fazzolettino di trina.&lt;br /&gt;Erano molto frequenti i banchetti ai quali partecipavano tutti gli invitati e si tenevano in case private o in ristoranti. Si diffuse infatti la moda del ristorante che iniziò ad avere molto successo.&lt;br /&gt;I borghesi vivevano decisamente meglio degli operai ma piano piano le cose iniziarono a migliorare anche per questi ultimi.&lt;br /&gt;Giuggi chan&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4968414197929236210?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4968414197929236210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4968414197929236210&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4968414197929236210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4968414197929236210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/11/vita-da-borghesi-e-vita-da-operai-nell.html' title='Vita da borghesi e vita da operai nell&apos; Ottocento'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SRx9NjRsyMI/AAAAAAAABFc/sKNbbynbyGQ/s72-c/ottocento1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5818086315535863745</id><published>2008-10-16T18:23:00.001+01:00</published><updated>2008-10-16T18:24:54.012+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='relazione'/><title type='text'>Il Romanticismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4zostRVI/AAAAAAAAAzk/_FQHKdgYVNQ/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257803918471939410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4zostRVI/AAAAAAAAAzk/_FQHKdgYVNQ/s200/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Romanticismo è un movimento culturale che si sviluppa agli inizi dell’Ottocento in Germania, in un clima di riscossa nazionale negli anni in cui Napoleone ha occupato mezza Europa; per questo motivo il Romanticismo è antifrancese ed opposto all’Illuminismo, che è già stato messo in crisi dalla Rivoluzione Francese: la Rivoluzione infatti aveva messo in evidenza che accanto alla ragione si era sviluppata una forte carica di passione incontrollata che aveva portato agli eccessi del Terrore; inoltre era emerso che le idee illuministe erano spesso troppo astratte e non si adattavano alla realtà storica dei singoli paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista letterario l’elemento centrale del Romanticismo è la sua opposizione con la letteratura classica, cioè quella che si era sviluppata durante l’epoca illuminista: classico è colui che concepisce la vita come continuità, ha una fede invincibile nella ragione umana, ragione che ha scoperto verità definitive capaci di portare al continuo progresso del genere umano. L’uomo romantico al contrario rifiuta questo mito razionalista, convinto che la realtà, concepita come divenire, non possa essere conosciuta solo attraverso la ragione, ma anche attraverso esperienze irrazionali come il sogno o l’allucinazione. L’uomo illuminista ottimisticamente crede nella perfezione, che è data appunto dalla ragione e dalla scienza, mentre l’uomo romantico, pessimista, crede che la vita sia un’incessante lotta per tentare di avvicinarsi ad una perfezione che è, comunque, irraggiungibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’ateismo illuminista si contrappone una forte religiosità, mentre il cosmopolitismo e l’universalismo settecentesco lasciano il posto ai principi democratici, agli ideali di riscatto dei popoli oppressi (quello tedesco, quello italiano, quello polacco, quello greco, ad esempio), alla coscienza di nazionalità, alla religione della patria. Con il Romanticismo viene rivalutata l’importanza della storia, si parla di storicismo romantico, in quanto solo attraverso lo studio del passato (nelle vicende politiche, nelle tradizioni culturali e religiose, nel costume e nel folgore) si può ritrovare l’anima ed il sentimento di una nazione e del suo popolo. Il Medioevo non è più considerato periodo di oscurantismo e di barbarie, ma l’età in cui è sono nate le nazioni dell’Europa moderna, caratterizzate da una propria lingua, da una propria letteratura, da una propria cultura, da una nuova visione religiosa, il cristianesimo.&lt;br /&gt;Ibra95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5818086315535863745?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5818086315535863745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5818086315535863745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5818086315535863745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5818086315535863745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/10/il-romanticismo.html' title='Il Romanticismo'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4zostRVI/AAAAAAAAAzk/_FQHKdgYVNQ/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-793250996803550862</id><published>2008-10-16T18:22:00.002+01:00</published><updated>2008-10-16T18:23:23.531+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Viaggio in Egitto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4dleG-lI/AAAAAAAAAzc/zITC3PsiHBo/s1600-h/pira.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257803539648281170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4dleG-lI/AAAAAAAAAzc/zITC3PsiHBo/s200/pira.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io e la mia famiglia,verso la metà di ottobre del 2004, partimmo per l’Egitto.&lt;br /&gt;Eravamo molto preoccupati perché, solo un mese prima, proprio nella località scelta c’era stato un attentato ad un albergo con conseguenze molto gravi.&lt;br /&gt;Decidemmo di partire lo stesso ed io ero molto emozionato: era la prima volta che andavo in un continente extra-europeo ma soprattutto era la prima volta che viaggiavo in aereo.&lt;br /&gt;Decidemmo di dividere la nostra vacanza in due: metà al mare e metà in giro per i paesi per vedere il modo di vivere degli abitanti.&lt;br /&gt;Il mare era stupendo, c’erano pesci di varie forme,dimensioni e colori e soprattutto erano abituati alle persone e quindi riuscivi pure a toccarli.&lt;br /&gt;Faceva molto caldo anche se era ottobre e questo mi fa pensare quanto potesse essere elevata la temperatura in estate.&lt;br /&gt;Decidemmo di andare in un albergo tipico egiziano: le stanze erano bellissime e c’erano addirittura i letti a tre piazze; l’unica cosa negativa era che l’acqua del rubinetto non era potabile.&lt;br /&gt;Mangiammo cose tipiche del posto come le crepes con la carne e le verdure.&lt;br /&gt;L’ultimo giorno decidemmo di fare una gita, che durava tutta la giornata, in barca dove vedemmo tante cose belle: un polipo rosso, le meduse rosa( che per fortuna non ci hanno punto) i barracuda e molti relitti di navi affondate.&lt;br /&gt;Raggiungemmo una specie di lingua di sabbia in mezzo al mare larga due metri al massimo.&lt;br /&gt;Lì sostammo per alcune ore e poi ci rimettemmo in viaggio verso il relitto di una nave mercantile affondata nel ‘900.&lt;br /&gt;Una cosa che mi incuriosì molto fu il ramadan: noi capitammo proprio nel mese in cui le persone di religione musulmana dovevano digiunare dall’alba al tramonto.&lt;br /&gt;Il nostro non fu solo un viaggio di divertimento bensì anche culturale, infatti visitammo le piramidi.&lt;br /&gt;Non avevo mai visto dal vivo le piramidi: sono davvero enormi e dentro avevo paura di perdermi per quanto erano grandi. Nel pomeriggio,l’animazione del villaggio organizzava tanti tornei dei vari sport, io e mio fratello abbiamo partecipato a quasi tutti questi tornei e ci siamo divertiti tantissimo. Il giorno della partenza eravamo tutti molto tristi, ma si sa che le vacanze sono belle perché durano poco. Il viaggio di ritorno è stato abbastanza movimentato: abbiamo dovuto aspettare più di due ore poiché gli aerei erano in ritardo. Nonostante tutto,questo viaggio rimarrà sempre nella mia mente.&lt;br /&gt;Leo &lt;95&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-793250996803550862?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/793250996803550862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=793250996803550862&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/793250996803550862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/793250996803550862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/10/viaggio-in-egitto.html' title='Viaggio in Egitto'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4dleG-lI/AAAAAAAAAzc/zITC3PsiHBo/s72-c/pira.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7305793359414748028</id><published>2008-10-16T18:20:00.001+01:00</published><updated>2008-10-16T18:21:48.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>A Parigi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4GPFDeaI/AAAAAAAAAzU/G6VdToZ6zR4/s1600-h/pari.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257803138500622754" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4GPFDeaI/AAAAAAAAAzU/G6VdToZ6zR4/s200/pari.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest’estate con i miei genitori e mio fratello sono partita per Parigi il 4 agosto dall’aeroporto di Fiumicino e anche se siamo decollati in ritardo, l’aereo fortunatamente è arrivato puntuale.&lt;br /&gt;Appena arrivati, abbiamo preso la navetta per andare a Disneyland Paris e dopo una trentina di minuti siamo arrivati: la navetta faceva il giro di tutti gli alberghi e ognuno scendeva al proprio; il nostro era un&lt;br /&gt;albergo stile far west, fatto di legno. Ci siamo recati alla reception e ci hanno dato le informazioni sui vari orari e sulle attrazioni e ci hanno consegnato subito la scheda (chiave) della camera.&lt;br /&gt;Appena giunti in camera abbiamo lasciato le valigie e siamo entrati nel parco di Disneyland dove abbiamo provato alcune attrazioni; le mie preferite sono state “La torre del terrore” e delle montagne russe spettacolari di cui però non ricordo il nome.&lt;br /&gt;Abbiamo anche visto uno spettacolo di stunt man che con auto e moto si esibivano in acrobazie fantastiche ed a velocità altissime.&lt;br /&gt;Dopo questo soggiorno di due giorni siamo partiti per Parigi. Appena arrivati in albergo abbiamo preso la scheda della camera e lasciato le valigie. Poi con la metro siamo andati al Louvre dove tra i tanti quadri mi ha colpito la Gioconda (e la fila lunghissima per riuscire a vederla). Un pittore che mi è piaciuto è stato Giuseppe Arcinboldo, che in 4 quadri ha rappresentato le 4 stagioni, con i volti dei personaggi dipinti realizzati con vari frutti.&lt;br /&gt;Il giorno dopo abbiamo visitato la piazza della Bastiglia e fatto un giro per la città.&lt;br /&gt;Un’altra meta che mi è molto piaciuta è stata la tour Effeil, sia di giorno che di notte: di giorno, quando si sale in cima, si può vedere tutta Parigi invece di sera è uno spettacolo fantastico perché fanno dei giochi di luce.&lt;br /&gt;Siamo stati a Montmartre un quartiere caratteristico di Parigi, situato su una collina.&lt;br /&gt;Notre Dame mi è piaciuta molto anche se era buia, siamo saliti anche sulla torre con tantissimi scalini e quando siamo scesi eravamo tutti sfiniti per la stanchezza.&lt;br /&gt;Abbiamo ammirato anche l’Arco di trionfo che mi ha colpito per la sua grandezza. In seguito siamo saliti sul bateau mouche sulla Senna che ci ha fatto fare il giro di tutti i ponti.&lt;br /&gt;Un altro luogo molto interessante è stato Versailles, però abbiamo potuto ammirare soltanto gli immensi giardini, poiché la reggia era chiusa.&lt;br /&gt;Mi è piaciuto anche il centro Pompidou (museo d’arte moderna), dove erano esposti oggetti dalle forme molto strane e quadri astratti.&lt;br /&gt;L’ultimo giorno, dopo il centro Pompidou, ci siamo recati ai magazzini Lafayette, fantastici e con negozi di tutti i tipi, con un grandissimo terrazzo dove si poteva ammirare gran parte della città.&lt;br /&gt;Sono rimasta molto colpita dal numero di linee metropolitane che si trovano a Parigi, perché sono in grado di portare i passeggeri da un capo all’altro velocemente senza soffrire i problemi del traffico si superficie.&lt;br /&gt;Infine il pomeriggio del 13 agosto ci siamo recati all’aeroporto e siamo ritornati a Roma, che ci ha accolto con un caldo infernale(36 gradi) e ci ha fatto rimpiangere i 20 gradi di Parigi.&lt;br /&gt;Black95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7305793359414748028?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7305793359414748028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7305793359414748028&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7305793359414748028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7305793359414748028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/10/parigi.html' title='A Parigi'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/SPd4GPFDeaI/AAAAAAAAAzU/G6VdToZ6zR4/s72-c/pari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6009208192725361780</id><published>2008-04-02T18:49:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:58.560+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Poesie</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R_PHdadYQXI/AAAAAAAAAzM/TWb9TORwqdI/s1600-h/cat39.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184706904166252914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R_PHdadYQXI/AAAAAAAAAzM/TWb9TORwqdI/s200/cat39.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IL PULCINO SALVATORE&lt;br /&gt;Un pulcino appena nato&lt;br /&gt;da tutti i suoi compagni viene amato&lt;br /&gt;e con grande entusiasmo&lt;br /&gt;esclama PIO PIO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giorni passarono in fretta&lt;br /&gt;ma la vita non è perfetta&lt;br /&gt;accade un imprevisto&lt;br /&gt;arriva un volpone mai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIO PIO inizia a fare&lt;br /&gt;e tutti iniziano a scappare&lt;br /&gt;per fortuna tutti sono al riparo&lt;br /&gt;grazie al PIO PIO tanto amaro&lt;br /&gt;ISA_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I GATTI ARRABBIATI&lt;br /&gt;Qualche giorno fa&lt;br /&gt;Sono andata in campagna&lt;br /&gt;Con i miei genitori&lt;br /&gt;Per vedere i nonni&lt;br /&gt;Hanno tanti tanti gatti&lt;br /&gt;Molto molto arrabbiati&lt;br /&gt;Non ti lasciano passare&lt;br /&gt;Perché hanno delle unghie&lt;br /&gt;Che ti fanno molto male&lt;br /&gt;Alla fine fanno miauuuuuuu&lt;br /&gt;Dee Dee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’APE E IL MIO FRAPPÈ&lt;br /&gt;L’ape viaggiava per la stanza&lt;br /&gt;ed eseguiva una bella danza.&lt;br /&gt;Viaggiava su per giù&lt;br /&gt;sul mio nasino in su.&lt;br /&gt;Con molta attenzione la scrutavo&lt;br /&gt;ma allo stesso tempo l’ascoltavo.&lt;br /&gt;ZZZZZZZZZZZ era il suo verso&lt;br /&gt;da tutti gli altri era diverso.&lt;br /&gt;Sempre furba e astuta è&lt;br /&gt;quando osserva il mio frappè.&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6009208192725361780?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6009208192725361780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6009208192725361780&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6009208192725361780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6009208192725361780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/04/poesie.html' title='Poesie'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R_PHdadYQXI/AAAAAAAAAzM/TWb9TORwqdI/s72-c/cat39.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2374764540768292676</id><published>2008-03-28T19:36:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:58.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Divertiamoci con la scrittura</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R-07j6dYQWI/AAAAAAAAAzE/2bb6X_LUicc/s1600-h/amet.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182864234347250018" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="75" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R-07j6dYQWI/AAAAAAAAAzE/2bb6X_LUicc/s200/amet.gif" width="77" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Cenerentola, ma non troppo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;C’ era una volta in un paese molto-molto lontano una fanciulla soprannominata dalle sue sorellastre e dalla matrigna “Cenerentola” perché, visto che le tre donne la costringevano a fare la serva nella casa di suo padre, e non le concedevano trucchi perché si riteneva che non ne avesse bisogno, lei era costretta a usare,per imbellettarsi, la cenere del caminetto: si sentiva così graziosa! Il risultato però era che appariva sempre sporca.&lt;br /&gt;Le sue giornate erano veramente molto faticose:&lt;br /&gt;la mattina doveva alzarsi all’alba e dare da mangiare agli animali in cortile; poi doveva impegnarsi a rimettere a posto la casa e a preparare la colazione prima di svegliare le sorellastre e la matrigna che cominciavano quotidianamente a criticarla e, a volte, mentre bevevano il loro “ottimo” tè, a fare boccacce per prenderla in giro. In realtà Cenerentola non se ne curava molto perchè attribuiva quelle smorfie alla buona dose di lassativo che aveva loro propinato nella colazione. Riusciva a trovare conforto nell’osservare le loro fughe al bagno mentre si tenevano le pance.&lt;br /&gt;La giornata scorreva cercando di esaudire i desideri più assurdi e stravaganti che le sorellastre riuscivano a trovare per lei: un giorno per esempio dovette rinfilare una grande quantità di perle di diverse collane che si erano rotte; le bruciavano gli occhi per quanto era lungo e faticoso quel lavoro. Anche quella volta però riuscì a&lt;br /&gt;trovare un sistema per accettare tutto ciò: cosparse alcune gemme di estratto di ortica , peperoncino e cipolla. Che sensazione meravigliosa quando le vide prepararsi come dei pavoni ed uscire in pompa magna: dopo appena mezz’ora tornarono in preda ad una crisi isterica, avevano tutto il collo rosso cosparso di bolle d’acqua che tendevano al violaceo e non riuscivano a smettere di grattarsi e di piangere.&lt;br /&gt;Per il resto la sua vita era veramente un disastro: la stanchezza non la lasciava mai, era sempre vestita di stracci, cosa che le sorellastre non mancavano mai di sottolineare, ed, eccetto pochi topini ed un cane un po’ scemo, non aveva un amico al mondo, una persona che le volesse solo un po’ di bene.&lt;br /&gt;Soprattutto non nutriva nessunissima speranza per il futuro: non aveva istruzione, non un soldo o un altro posto dove andare a vivere, se non fosse stato per la Fata Smemorina…ma questa è un’altra storia!&lt;br /&gt;Bibi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;THE RING – O&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza di Parigi stava li a vedere la videocassetta, non sapeva che cosa poteva comportare vederla. Inizia la videocassetta, Samara esce dal pozzo con tutti i capelli davanti alla testa, con un vestito bianco, sporco, bagnato e con i piedi tutti insanguinati. Si incammina verso il televisore, esce dalla tv e attacca con il suo coltellino. Ma scivola sul tappeto infilandosi il coltello sulla coscia, piange e rientra nel televisore. Samara, guarita dalla ferita, aspetta che qualcuno veda la cassetta di The Ring e proprio in quel momento Ugo di Roma vede la cassetta. Samara si prepara, esce dal pozzo, si incammina verso il televisore. Quando sta per uscire dalla tv salta la corrente e Samara rimane incastrata tra la tv e il pozzo e Ugo dice: - ma che è sta robba, che figata aho! - Quando rimettono la corrente Samara cade dalla parte del pozzo e si fa male alla schiena. Guarita anche dalla schiena Samara aspetta con ansia un nuovo cretino che metta la cassetta di The Ring. Dopo 2 giorni il calciatore; Kakà affitta questa cassetta horror di Samara. Mette la videocassetta e con un bel pacco di Ringo si vede la videocassetta. Samara esce dalla tv e dice:- Io ti ucciderò- e Kakà risponde:- Noooo, aspetta trattiamo, Do you Ringo? -E Samara risponde: - Grazie! Grazie a te Da oggi non ucciderò più ma starò tutto il tempo a mangiare Ringo e la mia videocassetta cambierà nome e si chiamerà non più “The Ring” ma “The Ringo”. E vissero tutti felici e affamati di Ringo.&lt;br /&gt;Ciambelle95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’invasione aliena&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In un fresco mattino di primavera, Giacomo si apprestò ad uscire da casa per andare a scuola. Quando vi arrivò, sentì tutti i suoi compagni che parlavano di uno strano fatto accaduto quella notte. Allora, incuriosito, andò dal suo amico Lorenzo e gli chiese informazioni sul fatto che aveva messo in agitazione tutta la scuola. L’amico gli spiegò che al telegiornale avevano fatto vedere un aereo che volava e che, ad un certo punto, si era polverizzato. Di quel velivolo non si avevano più notizie.&lt;br /&gt;“ Strano che i miei genitori non me ne abbiano parlato”. Disse Giacomo.&lt;br /&gt;“ Penso proprio che non te ne abbiano parlato per non spaventarti. Conoscendoti, sapevano che avresti pensato ad una invasione degli alieni”. Disse in modo scherzoso Lorenzo.&lt;br /&gt;“ Non dire stupidaggini …” ad un certo punto suonò la campanella e i due compagni non poterono finire di parlare.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, dopo la scuola, Lorenzo andò a casa di Giacomo per fare i compiti.&lt;br /&gt;Dopo aver fatto il loro dovere, i ragazzi si diressero nella sala da pranzo e accesero il televisore. Sul primo canale un programma era stato interrotto per mandare in onda un edizione straordinaria del TG che trasmetteva un video. In questo video si vedeva una navicella spaziale, sconosciuta all’uomo, che volava sulla città di Giacomo e Lorenzo. I due ragazzi si diressero sul posto indicato nel video.&lt;br /&gt;Il luogo lo conoscevano bene perché era vicino alla casa di Alberto, un loro caro compagno. I due amici alzarono gli occhi al cielo e videro la navicella che, piano piano, scendeva verso il terreno. Ad un certo punto, la navicella toccò il terreno e, davanti a loro, si aprì un portellone e comparve una sagoma. Era un alieno in squame ed ossa. Senza esitare, l’alieno dall’aspetto orribile, scese il primo gradino. Scese anche il secondo ma, arrivato al terzo gradino, inciampò facendo un ruzzolone senza precedenti. Il ruzzolone sembrava non finire più e a Giacomo scappò da ridere.&lt;br /&gt;Arrivato con la faccia per terra, l’alieno chiese a Lorenzo:&lt;br /&gt;“ Dove sono ?”&lt;br /&gt;“ Ehm… sulla Terra”. Rispose spaventato Lorenzo.&lt;br /&gt;“ Non è vero!!” disse l’alieno.&lt;br /&gt;“ Invece è più vero di te!” controbatté il giovane.&lt;br /&gt;Perdendo la pazienza, l’alieno diede un pugno a Lorenzo, lisciandolo clamorosamente.&lt;br /&gt;Lorenzo, invece, rispose con un calcio, talmente forte, che fece rientrare nella navicella spaziale il mostro. Dopo essersi ripreso, l’extraterrestre scese i due gradini ma si fermò al terzo ricordandosi del volo di prima. Ad un certo punto, un fulmine, arrivato non si sa da dove, colpì in pieno l’alieno che si accasciò a terra dicendo:&lt;br /&gt;“ Uffa, io volevo solo farmi degli amici, ma sono talmente idiota e sfortunato che solo le piante morte del mio pianeta morto mi accettano”.&lt;br /&gt;Subito dopo, strisciando, si diresse verso i comandi della navicella e stava per premere il pulsante di rientro alla base quando Lorenzo e Giacomo lo chiamarono. Lui li guardò sorpreso e disse:&lt;br /&gt;“Cosa volete?”&lt;br /&gt;“Vuoi venire a mangiare una pizza con noi?”&lt;br /&gt;L’alieno accettò felice.&lt;br /&gt;Homer_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL KILLER COMICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver spiato per giorni e giorni il signor Giorgio, sotto false vesti, il killer decise che il giusto momento per intrufolarsi in casa sua sarebbe stato proprio quella notte alle 02:30. L’ ora fatidica scoccò e puntuale come sempre il killer con destrezza entrò nella casa del povero Giorgio mentre egli dormiva. Il misterioso killer aveva in mano una mannaia da cucina e quatto, quatto si avvicinava al letto di Giorgio. Nel percorso però urtò un tavolo che si ruppe ed andò a schiantarsi sopra la cuccia del cane che urlando fece cadere un quadro in testa al povero dormiente. Il ladro si buttò a terra, schiacciò il cane e lo uccise togliendoli il respiro. Il vecchio Giorgio però non fece una piega e continuò a dormire silenziosamente. Il killer che aveva già fatto fuori il cane pensò che forse aveva ucciso anche il padrone involontariamente. Dispiaciuto per l’inconveniente invece di scappare e rubare qualcosa come fanno i veri ladri lui si mise lì a piangere e a singhiozzare. Dopo ore e ore di pianto all’ alba si addormentò sdraiato sul pavimento e proprio in quel momento il vecchio signor Giorgio, che non ci vedeva più molto bene, si svegliò e scambiando il killer con il cane lo accarezzò e lo rimise nella cuccia mezza rotta. Il vecchio uscì a fare la spesa ma mentre era fuori il ladro si svegliò ma non trovandosi più il morto si mise a cercarlo per tutta casa, quando però se lo ritrovò davanti lanciò un urlo e morì di paura. Giorgio che ci sentiva molto male pensando che quell’ urlo fosse il cinguettio del suo uccellino fece come se non fosse successo niente. Ritrovarono le ossa del killer solo un anno dopo quando morì anche Giorgio.&lt;br /&gt;Marco IIE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Storia Horror Comica&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il telefono squillò. Sara andò a rispondere di controvoglia,stava guardando il suo film preferito e odiava quando qualcuno la interrompeva. Alzò la cornetta del telefono e una voce bassa,quasi sussurrando le disse:- Sto venendo da te…-. Riagganciò. Probabilmente era suo fratello,lui si divertiva in quel modo,facendo scherzi stupidi alla sorella. Sara tornò a vedere il film e dopo neanche mezz’ora sentì qualcuno bussare alla porta. Probabilmente era il fratello,invece quando aprì si trovò davanti un ragazzo,con la faccia coperta da un passamontagna, e un coltello lungo almeno 30 cm. Un urlo,lui cercò di ucciderla ma lei scappò dentro casa e per cui la mancò. Sara andò in cucina e prese la prima cosa che vide: una pentola. Gliela tirò in faccia e gli ruppe il naso. Il ragazzo si tolse il passamontagna e Sara lo riconobbe : era Giuseppe il suo ex ragazzo ecco come faceva a sapere il suo numero di casa. Lui cercò di tirarle una coltellata ma la lisciò e al suo posto squarciò il divano del salotto. Cercò di colpirla più volte e più volte la lisciò centrando porte ,tavoli e sedie. Sara gli lanciò contro diversi oggetti come vasi,lampade e libri però lo mancò sempre. Sara stava per essere uccisa. Giuseppe si avvicinò con il coltello in mano e Sara disse:- Sappi che ti amo ancora...-. Poi chiuse gli occhi ma fu costretta a riaprirli subito perché aveva sentito un tonfo incredibile: Giuseppe era svenuto a terra per via del suo alito pestilenziale poiché, lei non si lavava i denti da 5 giorni.&lt;br /&gt;Duff 95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il campeggio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dicono che fare campeggio si istruttivo e soprattutto divertente ma quando, a causa della pioggia e del forte vento, rimani senza tenda e bagnata fino all’osso, il parere cambia, comunque iniziamo dal principio.&lt;br /&gt;Di questo campeggio si parlava ormai da mesi, i preparativi sono stati più lunghi della costruzione dell’arca di Noe ma alla fine siamo partiti, meta il Gran Sasso.&lt;br /&gt;Giunti in paese con il pulman ci hanno fatto scendere e per arrivare al campo abbiamo camminato per altre due ore.&lt;br /&gt;Il bosco era talmente fitto che dovevamo tagliare i rami per farci strada, tra male e bene siamo arrivati in una radura, dove ognuno di noi a cominciato a montare la propria tenda.&lt;br /&gt;Stanchi del viaggio e della preparazione del campo ci siamo messi a dormire appena calato il sole ma, dopo poco più di un’ora o almeno credo, il mio cuore a cominciato a battere all’impazzata, ho sbarrato gli occhi, il rumore che sentivo era talmente forte che inizialmente ho creduto di trovarmi in una discoteca con musica Under Ground.&lt;br /&gt;Realizzato che era un temporale, sono uscita dalla tenda giusto in tempo per vederla volare via e accorgermi che le tende dei miei compagni e i miei compagni non c’erano più, in quel momento ho capito che la montagna non fa per me.&lt;br /&gt;Intorno a me c’era solo buio e il fischio del vento tra gli alberi che faceva rabbrividire.&lt;br /&gt;Ho cominciato a correre tra gli alberi. Senza meta. Stavo piangendo a dirotto.&lt;br /&gt;Mentre correvo qualcosa mi ha afferrato le caviglie, erano le radici degli alberi.&lt;br /&gt;Di botto ho sentito delle urla acute, erano quelle di mio fratello più piccolo.&lt;br /&gt;Ho cominciato a sudare freddo.&lt;br /&gt;Non so come, all’improvviso ho aperto gli occhi, e ho visto le mani di quello scemo di mio fratello che continuavano a tirarmi le caviglie per buttarmi giù dal letto e la sua vocina acuta che urlava imperterrita, dicendo che dovevamo prepararci per partire per il campeggio.&lt;br /&gt;E mi sono accorta che avevo fatto solo un brutto sogno.&lt;br /&gt;Benny&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RACCONTO COMICO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ero davanti alle scaffalature verdi e pensavo a cosa sarebbe potuto piacere al mio padrone per pranzo. La pasta la odiava, il riso pure. Avrebbe vomitato davanti a una frittata o qualsiasi altra cosa fatta con le uova. Era fissato con la sua stramaledetta dieta. Diceva sempre che non si potevano mangiare grassi e che facevano male al fegato o all’intestino. Quella dieta ormai l’aveva ridotto in una specie di stecchino: i suoi folti capelli neri non s’intonavano per niente al suo viso bianco e magro e sul suo naso lungo e sottile posavano sempre un paio di occhiali con una spessa montatura rosso fiamma. Per non parlare del suo carattere: era odioso, in poche parole. Sempre silenzioso, quando apriva bocca parlava solo di politica e del suo lavoro (faceva l’impiegato in una banca).&lt;br /&gt;In questo periodo era talmente impegnato che non aveva (o diceva non avere) il tempo per andare a fare la spesa. L’idea di mandare me era veramente pessima, però non potevo farci niente; tutta la gente mi guardava, mentre trascinavo quel carrello troppo pesante per me, che non andava mai dritto. Mi stavo annoiando, e pure parecchio.&lt;br /&gt;Poi, quando voltai l’angolo, mi trovai davanti al mio reparto preferito: il reparto del cibo per gli animali. Andai spedito verso lo scaffale dei croccantini per i cani, eccola lì, la marca che mi piaceva.&lt;br /&gt;Nel voltarmi per mettere la merce dentro il carrello vidi una ragazza per me bellissima: era larga circa come trenta scatoline di “croccantini crock” messe in fila una accanto all’altra. I suoi capelli erano corti e ritti sulla testa. Qua e la c’erano dei capelli tinti di verde, biondo platino, rosa e blu che le davano un aspetto simpatico. Rispetto alla sua grande pancia e alle sue grasse gambe i suoi piedi erano grassi e corti.&lt;br /&gt;Proprio quello che si dice un colpo di fulmine. Le mie pupille avevano preso la forma di un cuore, come nei cartoni animati. Il mio pelo nero sembrava essersi schiarito e le mie piccole quattro zampe erano diventate bianche. Preso dall’eccitazione per sbaglio colpii una scatola di “croccantini crock” che, aprendosi, mi cadde in testa: di colpo mi ritrovai impiastrato di croccantini, mi si erano ficcai anche nelle orecchie.&lt;br /&gt;Lei mi guardò, poi (con gran fatica) si inginocchiò e mi disse:&lt;br /&gt;-Ma come sei carino! Ma che ce fai qua a pija la spesa? Vabbé visto che il tuo padrone non c’è ti porterò via io. Vediamo… il tuo nome da oggi in poi sarà Fido. Ti piace?-&lt;br /&gt;Perché mi diceva “il tuo nuovo nome”? io mi chiamavo già Fido, però lei non lo poteva sapere, non poteva sapere niente di me, non poteva immaginare che ero un cane parlante.&lt;br /&gt;Mi prese tra le braccia e mi mise nel carrello. Con ogni suo movimento goffo un barattolo di qualcosa cadeva per terra. Poi spostò i barattoli dal mio ex carrello al suo, e mi disse:&lt;br /&gt;- Questi te li comprerò sempre per farti mangiare, va bene?-&lt;br /&gt;- Per me non c’è problema, sono i miei preferiti, però se preferisci puoi darmi anche la pizza, ne vado pazzo. -&lt;br /&gt;La ragazza, che si chiamava Chiara, rimase a bocca aperta quando mi sentì parlare e balbettò:&lt;br /&gt;- Tu…tu…hai…hai…- era molto scioccata, ed io la interruppi:&lt;br /&gt;- Sì, sì, ho parlato, sono un cane parlante. Come esiste il grillo parlante di Pinocchio può esistere anche un cane parlante, giusto?- Non sopportavo l’idea che qualcuno mi contraddicesse, mi stavo già innervosendo.&lt;br /&gt;Non si era convinta, allora le dissi di dirigersi verso la cassa e, una volta usciti decisi di raccontargli la mia storia, ormai la sapevo a memoria, tante volte l’avevo raccontata.&lt;br /&gt;- Io, nel passato ero un essere umano. A un anno, però, mi morse un cane mannaro, e mi fece uno strano effetto, perché, invece di essere sempre umano e durante la luna piena trasformarmi in un cane (avendo anche i sensi di un cane, e la lingua di un cane, bau bau) rimasi sempre un cane, però con i sensi di un umano, le emozioni di un umano e la lingua di un umano…-&lt;br /&gt;Fui costretto a raccontargliela più volte fino a che non decise di credermi e tenermi con sé. Decidemmo di metterci insieme e dopo dieci anni ci sposammo. Ma avevo l’impressione di aver dimenticato qualcosa: ops…forse dopo dieci anni è un po’ tardi per riportare la spesa al mio ex padrone!&lt;br /&gt;»-(¯`v´¯)-» ...ιѕσℓα95... »-(¯`v´¯)-»&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2374764540768292676?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2374764540768292676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2374764540768292676&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2374764540768292676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2374764540768292676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/03/divertiamoci-con-la-scrittura.html' title='Divertiamoci con la scrittura'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R-07j6dYQWI/AAAAAAAAAzE/2bb6X_LUicc/s72-c/amet.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8837569324110164302</id><published>2008-03-12T17:09:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:58.866+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Le scuse di Pierino</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9gAXtFnb4I/AAAAAAAAAy8/MQkj3A0c14w/s1600-h/book3.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176888178902527874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9gAXtFnb4I/AAAAAAAAAy8/MQkj3A0c14w/s200/book3.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Maestra:“Pierino perché ieri non sei venuto a scuola?”&lt;br /&gt;Pierino:“Perché, visto che mia madre in primavera fa il cambio di stagione, mi ha lavato tutti i panni ed io mica potevo venire a scuola in pigiama o anche peggio in mutande!!!&lt;br /&gt;Non è stata colpa mia ma, visto che è sotto antistaminico, è più lenta nei ragionamenti e pretendeva di mandarmi a scuola con i suoi vestiti che sono da donna e di due taglie più grandi!”.&lt;br /&gt;Bibi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri Pierino ha marinato la scuola e oggi il maestro gli chiede:- Pierino perché ieri non sei venuto a scuola?- Pierino risponde:- Ecco.. sono andato al funerale del nonno del mio vicino-&lt;br /&gt;Il maestro meravigliato:- Come?! Al funerale del nonno del tuo vicino? Gli eri particolarmente affezionato?- e Pierino continua:- Veramente non lo conoscevo neanche il nonno del mio vicino… solo che i funerali dei miei nonni e tutti gli zii li ho finiti il l’ anno scorso!!!-&lt;br /&gt;вℓα¢к_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’insegnante: -Perché ieri non sei venuto a scuola?&lt;br /&gt;Pierino:Non sono potuto venire perché ieri ho dovuto accompagnare mia nonna in pasticceria.&lt;br /&gt;A causa delle feste di Pasqua, ormai vicine, mia nonna, da brava nonna, doveva andare a comprare le uova di Pasqua per noi, i suoi nipoti.&lt;br /&gt;Ieri infatti l’ho dovuta accompagnare nella pasticceria migliore della città e, poiché ha la dentiera, non poteva assaggiare le varie uova di cioccolato. E mi ha chiesto di farle da degustatore.&lt;br /&gt;Mi dispiace tantissimo per la mia assenza, però non ho resistito alla dolcezza del cacao e, sinceramente, ho preferito assaporare i vari tipi di cioccolato piuttosto che essere interrogato in geografia.&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pierino, come mai ieri non sei venuto a scuola? – chiede la professoressa di italiano al ragazzo.&lt;br /&gt;- Professoressa, lei lo sa, io sono un po’ distratto…e ieri quando mi sono messo gli occhiali prima di uscire di casa, be’, li ho messi all’incontrario; per quel motivo anziché prendere il 28 ho preso l’82 e sono finito in un altro quartiere…Poi quando sono sceso al capolinea non mi sono accorto di entrare in un ospedale anziché a scuola, credevo che avessero ritinteggiato la facciata. Quando sono entrato sono come sempre salito al secondo piano e sono entrato nella prima aula a destra; lì mi è venuto incontro una persona in camice bianco, pensavo che il bidello avesse finalmente lavato il suo. Ma quando mi ha fatto spogliare e sdraiare su una lettiga ho iniziato ad avere qualche dubbio…poi però mi sono addormentato, e non ricordo più bene…però vede che bel naso dritto mi hanno fatto? E quando mi sono risvegliato finalmente ho messo gli occhiali nel verso giusto, e ho capito quello che mi era successo!&lt;br /&gt;Ibra95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8837569324110164302?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8837569324110164302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8837569324110164302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8837569324110164302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8837569324110164302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/03/le-scuse-di-pierino.html' title='Le scuse di Pierino'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9gAXtFnb4I/AAAAAAAAAy8/MQkj3A0c14w/s72-c/book3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7919004186135249447</id><published>2008-03-12T17:01:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:59.169+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Un sinistro scricchiolio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9f-wNFnb3I/AAAAAAAAAy0/Uowg6Tfl7eE/s1600-h/7matitine.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176886400786067314" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9f-wNFnb3I/AAAAAAAAAy0/Uowg6Tfl7eE/s200/7matitine.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era molto tempo ormai che un misterioso scricchiolio si era impadronito della classe 1^ D.&lt;br /&gt;Era uno scricchiolio molto strano, continuo, faceva brevi pause ma poi ricominciava, si sentiva solo all’ interno della classe…&lt;br /&gt;I ragazzi e gli insegnanti non ne potevano più e uscivano sempre dalla scuola con il mal di testa.&lt;br /&gt;Lucia, una coraggiosa ragazzina di quella classe voleva risolvere il caso e scoprire la misteriosa fonte di quello strano cigolìo.&lt;br /&gt;I giorni passavano ma a Lucia non venivano idee su quale poteva essere la provenienza del rumore tanto odiato. Lei passava le lezioni pensando e ripensando e, per questo, i professori erano costretti a richiamare spesso la sua attenzione.&lt;br /&gt;Era un mercoledì, la primavera ormai era giunta e Lucia era in classe, pensosa.&lt;br /&gt;La professoressa di artistica era intenta a creare un cartellone di Monet insieme agli alunni quando chiese a Lucia, riportandola bruscamente alla realtà, di andare a prendere i colori in un malandato armadio in fondo alla classe. Lucia non fu felice di dover andare a svolgere il suo compito proprio in quell’ armadio perché non ci si avvicinava mai nessuno e già da tempo era oggetto di strane storie che gli giravano intorno.&lt;br /&gt;Riluttante aprì le ante, scansò i cartoncini colorati in cerca dei pennarelli e una spaventosa visione le apparve. Una donna trasparente con una faccia deformata, resa spaventosa dal tempo, una spilla arrugginita, sulla quale si distingueva ancora la scritta “Preside ”, sul petto e delle forbici strette nelle mani raggrinzite, la fissava.&lt;br /&gt;Lucia rimase immobile fino a quando tutta la classe le fu accanto, la professoressa ordinò a alcuni alunni di andare a chiamare bidelli, professori e preside e ad altri di accompagnare Lucia al bagno fino a quando non si fosse sentita meglio.&lt;br /&gt;Quando Lucia tornò trovò l’ intero personale scolastico nella classe ma, poichè era rimasta molto scioccata dal recente avvenimento, si sedette al suo posto, posò la testa sul banco e chiuse gli occhi.&lt;br /&gt;Non seppe mai quanto tempo era passato da quando era tornata dal bagno ma, quando si svegliò, trovò davanti agli occhi uno spettacolo assai insolito: il fantasma fluttuava pacifico per la classe, colorando, ritagliando, incollando e, ogni tanto scambiando qualche parola con la professoressa o con gli alunni.&lt;br /&gt;Quando l’ insegnante si accorse che Lucia era sveglia la rassicurò e cominciò a raccontarle ciò che era accaduto mentre lei dormiva: la preside aveva parlato con il fantasma, che risultò poi essere l’ anima di una vecchia preside. Questa aveva riferito che non voleva fare del male a nessuno ma voleva soltanto uscire da quell’ armadio dove era stata rinchiusa per troppo tempo e per riuscirci aveva tentato di scavare un varco nella parete con quelle forbici. Desiderava tanto essere ancora in mezzo ai ragazzi e poter essere utile a qualcuno, ascoltare quel chiacchiericcio misto a risate spensierate e il rumore delle pagine di libri e quaderni che venivano sfogliati; ma temeva di non essere ben accolta perché… diciamolo…era un po’ diversa.&lt;br /&gt;Non aveva mai voluto lasciare la sua scuola perché lì aveva passato i migliori anni della sua vita: la scuola era stata tutto per lei.&lt;br /&gt;Per fortuna era stata liberata da quella simpatica ragazza.&lt;br /&gt;Da quel giorno Lucia stette molto più attenta alle lezioni e fece anche amicizia con il fantasma.&lt;br /&gt;Bibi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un po’ di tempo nella scuola “Dante Alighieri”, precisamente nella I D c’era uno strano scricchiolio… non si sa dove provenisse né cosa provocasse questo rumore molto fastidioso, poiché aveva una regolarità, infatti ogni due secondi si ripeteva.&lt;br /&gt;Alunni e professori avevano eseguito un accurato controllo di ogni angolo dell’ aula di giorno ma gli esiti erano stati negativi.&lt;br /&gt;Non si sapeva che spiegazione dare, anche se bisognava trovarla al più presto, perché gli alunni di quella classe non ce la facevano più a sopportare questo rumore.&lt;br /&gt;Una notte, il signor Antonio, il custode della scuola, stanco di quello scricchiolio, si recò al primo piano, dove c’era la I D. Ispezionò a fondo (armato di torcia) la classe e mentre avanzava verso l’ armadio quello scricchiolio si trasformò piano piano in un lamento, sembrava quasi un singhiozzo… guardò dietro l’armadio e vide un…alieno!! Il signor Antonio per lo spavento sbiancò e anche la mano iniziò a tremargli e di conseguenza la torcia iniziò a vibrare.&lt;br /&gt;Il piccolo alieno era più spaventato da lui e con quei suoi grandi occhioni verdi acqua lo iniziò a fissare tremando (probabilmente durante la visita della terra, l’alieno si era allontanato dalla famiglia perdendosi).&lt;br /&gt;Il custode chiamò subito la polizia che arrivò dopo pochi minuti, appena i poliziotti videro l’alieno non riuscivano credere ai loro occhi ma non perdettero tempo: telefonarono subito ai ricercatori degli ufo. Dopo circa un’ ora quelli arrivarono, portarono l’alieno su un camion e poi lo condussero in una stanza grandissima, lo legarono e iniziarono ad esaminarlo, però ogni tanto il piccolo alieno scompariva dalla loro vista, sembrava scomparso ma in realtà aveva il potere di diventare invisibile: ecco perché di giorno non lo potevano vedere, si rendeva invisibile per paura di essere scoperto e catturato dai terrestri.&lt;br /&gt;Il giorno dopo sui quotidiani a caratteri cubitali, si leggeva: “Alieno trovato dal custode, in un’ aula della scuola Dante Alighieri”. La mattina, Antonio, entrando nell’ atrio della scuola, trovò giornalisti, provenienti da tutto il mondo, che volevano sapere come era avvenuta la scoperta. Antonio, tutto orgoglioso, rispondeva alle loro domande e pensava che aveva contribuito a provare l’esistenza di altre creature nell’Universo e a liberare la I D da quel fastidioso rumore.&lt;br /&gt;Riguardo all’alieno… beh, lui fu imbarcato su una navicella spaziale e ora ancora vaga nello spazio alla ricerca dei suoi genitori.&lt;br /&gt;вℓα¢к_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli alunni della prima D si trovavano in classe tutti seduti in silenzio. Stavano seguendo la lezione di scienze.&lt;br /&gt;La professoressa stava iniziando a spiegare la vita degli animali, precisamente quella degli uccelli e ad un certo punto l’attenzione degli alunni era scomparsa. Si era posata su un rumore che proveniva dalla parte sinistra dell’aula. In quella parte vi erano due finestre e il rumore, probabilmente, proveniva proprio da una di quelle.&lt;br /&gt;Ad un certo punto suonò la campanella: quella della ricreazione! Era ora!&lt;br /&gt;I dieci minuti dell’ intervallo, però, durarono pochissimo e i ragazzini dovettero risedersi subito nei loro posti per poi farsi trovare in ordine dalla professoressa dell’ora successiva.&lt;br /&gt;Gli alunni pensavano solo alla causa di quel rumore e seguivano la professoressa distrattamente. Erano riusciti a capire che il rumore proveniva da una delle due finestre ma al di fuori di queste, secondo loro, non vi era niente e nessuno.&lt;br /&gt;Le due ore passarono, sebbene con lentezza, e finalmente la campanella dell’ultima ora suonò.&lt;br /&gt;I ragazzini della prima D erano stati i primi ad uscire e si fermarono nel cortile ad aspettare i ragazzi della seconda E, che erano più grandi di loro di un anno.&lt;br /&gt;I ragazzi della prima D avevano aspettato i ragazzi della E perché, secondo loro, insieme sarebbero riusciti a risolvere il caso.&lt;br /&gt;I ragazzi insieme si recarono nel luogo sul quale la classe prima D si affacciava.&lt;br /&gt;Iniziarono a circondare l’edificio scolastico, alcuni ragazzi si recarono in un piccolo vialetto davanti alla scuola e si accorsero che sopra una delle due finestre dell’aula della prima D vi era un delizioso nido di uccellini.&lt;br /&gt;Ogni giorno gli uccellini si recavano in un piccolo angolo della finestra sul quale erano presenti alcuni pezzi di merenda e, mentre mangiavano emettevano dei rumori con i loro becchi, simili a scricchiolii.&lt;br /&gt;Dopo aver risolto il caso, i ragazzi iniziarono a giocare con i passerotti accarezzandoli.&lt;br /&gt;Quella parte esterna della scuola era diventata simile alla piazza più importante di Venezia. Tutti i passerotti volavano, erano una decina, e si facevano tutti accarezzare volentieri dagli alunni.&lt;br /&gt;I ragazzi erano riusciti finalmente a risolvere lo strano caso dello scricchiolio, l’unione aveva fatto la forza!&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era martedì e la professoressa Mariani entrò in 1^ D per la consueta lezione di storia, quando ad un tratto, mentre stava spiegando, sentì uno strano ed insistente rumore che non seppe identificare: per un po’ non ci fece molto caso, poi pensò che fosse la suoneria di un cellulare - ma erano tutti spenti! – o forse un alunno che giochicchiava con le penne - ma erano tutti attenti!&lt;br /&gt;Anche nei giorni seguenti il rumore persisteva e la professoressa si incuriosì sempre di più, senza però riuscire a capire quale fosse il motivo. Allora, oramai in preda ad una feroce curiosità, la prof decise di tornare a scuola di notte, per scoprire la causa di questo strano rumore.&lt;br /&gt;Per la sua missione investigativa la professoressa rimediò una torcia, un passepartout, dei guanti, una grande lente di ingrandimento e soprattutto Watson, un abile cane detective specializzato nel rintracciare rumori e che non si separava mai dal suo berretto alla Sherlock Holmes, identico a quello che indossava la prof. E così una sera questa si recò in punta di piedi nella classe (Watson ovviamente in punta di zampa) e i due udirono subito il rumore. Il cane si lanciò subito verso l’origine del rumore, in fondo alla classe, in un angolo coperto dall’armadio. Qui Watson scovò un ragno mutante sfuggito ad un esperimento della professoressa di scienze; a causa delle mutazioni subite il ragno russava molto rumorosamente, quasi come un orso in letargo: evidentemente trovava le lezioni della professoressa Mariani rilassanti tanto da conciliargli il sonno. La prof all’inizio pensò di schiacciarlo, ma poi considerò che non si era mai visto un ragno che russava in quel modo, e così per il momento decise di lasciarlo lì.&lt;br /&gt;Il giorno dopo mostrò il ragno mutante alla collega di scienze, che lo riconobbe, e insieme stabilirono per il momento di lasciarlo vivere. Rimaneva però il problema del rumore di sottofondo durante le lezioni. Per fortuna una sera, mentre stava per guardare Benigni in televisione, vide la pubblicità di un prodotto contro il russamento; il giorno dopo lo comprò in farmacia e poi lo somministrò al ragno: i risultati ci furono eccome, e così la professoressa rinunciò definitivamente a schiacciare il ragno, il quale da allora continuò a farsi le sue belle dormite, finalmente silenziose!&lt;br /&gt;Ibra95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una fredda giornata di Dicembre la professoressa Snuph decise di interrogare a sorpresa nella 1D, ma come tutti sospettavano interrogò Filippo Rugeri (un povero ragazzo che veniva interrogato perennemente in scienze) il poveretto andò male come al solito così decise di fargliela pagare una volta per tutte, perciò prese un cacciavite e allentò le viti della lavagna e quando la prof. Snuph si sedette vicino alla cattedra la lavagna le cadde in testa. Chiamarono subito un’ ambulanza ma purtroppo arrivò troppo tardi.&lt;br /&gt;Oggi il fantasma della professoressa Snuph vaga ancora nella scuola mangiando dalla rabbia tutti i gessi che incontra, per questo ci sono dei giorni in cui risuonano nella scuola degli strani cigolii che nessuno sa spiegare.&lt;br /&gt;Minù95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7919004186135249447?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7919004186135249447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7919004186135249447&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7919004186135249447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7919004186135249447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/03/un-sinistro-scricchiolio.html' title='Un sinistro scricchiolio'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R9f-wNFnb3I/AAAAAAAAAy0/Uowg6Tfl7eE/s72-c/7matitine.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-558249908818939750</id><published>2008-02-23T11:26:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:59.442+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Storie naturali</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R7_1Jq4CihI/AAAAAAAAAys/st-NAP22Lpk/s1600-h/sasso+Beatrice.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170120443721583122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R7_1Jq4CihI/AAAAAAAAAys/st-NAP22Lpk/s200/sasso+Beatrice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io mi chiamo…&lt;br /&gt;Io mi chiamo Ciottolotto e sono una pietra tonda, liscia, grigiastra e non molto grande. Mi trovo tra le radici di una grossa quercia al centro di una radura dove passa anche un fiumiciattolo dai fondali bassi e dall’ acqua cristallina che scorre proprio davanti a noi. Il mio migliore amico si chiama Cric ed è la radice alla mia destra, ogni giorno facciamo lunghe chiacchierate, a volte litighiamo ma poi facciamo subito pace. Cric si chiama così per via del rumore che fa quando viene calpestato, il che avviene molto spesso.&lt;br /&gt;La mia vita può sembrare noiosa , invece è molto movimentata. Tutti i giorni vedo un sacco di cose interessanti: ogni mattina Trillo, lo scoiattolo, viene da me e da Cric per riferirci tutte le notizie fresche-fresche del bosco e poi ci inabissiamo in lunghe chiacchierate dalle quali torniamo a galla solo dopo un’ ora. Quando Trillo va via io e Cric cominciamo ad osservare tutte le creature che passano per la radura in attesa del momento più divertente della giornata: lo scherzo quotidiano che facciamo a Tota, la volpe. Lei è diversa dalle altre volpi perché non è furba ,ma ingenua e stupida, anche se lei crede di essere molto intelligente ed astuta come le altre e quindi il più delle volte è di un presuntuoso che fa quasi rabbia.&lt;br /&gt;Lo scherzo consiste nel far cadere Tota nel fiume grazie ad uno sgambetto di Cric. Il bello è che Tota non si rende conto che è lui a farglielo, continua a passare a portata di radice, ed ogni giorno esce dalla radura tutta bagnata.&lt;br /&gt;Per concludere la giornata io e Cric ammiriamo estasiati il cielo tinto di rosso da un sole gigante che va a morire dietro le colline: siamo proprio due romanticoni!&lt;br /&gt;Bibi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sassolino Rocky&lt;br /&gt;Io mi chiamo Rocky sono un sassolino e, come la maggior parte dei sassolini, sono grigio e molto sporco (è da tanto che qualche bambino non mi lancia in una fontana), per ora sono dentro Villa Torlonia, prima ad esempio sono stato a Villa Massimo, Villa Paganini ecc. perché molti ragazzini mi usano come arma (con la fionda o mi lanciano semplicemente con le mani) oppure mi prendono a calci, o mi infilano dentro le tasche e, ovviamente, essendo qualcuna bucata, io scivolo per terra e mi ritrovo in un altro posto.&lt;br /&gt;Quando ero a villa Massimo mi divertivo un mondo perché andavo sempre sulle giostre anche se a volte finivo dentro una di quelle tazzone che girano e mi veniva da vomitare, alcune volte invece mi ritrovavo nella sala giochi a vedere le corse delle Ferrari (adoro le Ferrari specialmente quelle rosse) oppure a giocare a pin-ball. Di Villa Paganini non ricordo molto, solo che finivo sempre sulle fionde e arrivavo ad una velocità che per me era altissima (dato che sono un sasso), o altre volte per poco non finivo sotto uno skate o una bici.&lt;br /&gt;Ora invece sono qua e ci sono giornate in cui mi diverto tantissimo poiché (come al solito finisco dentro delle tasche) vado sullo scivolo e sull’ altalena, altre volte ci sono giornate deprimenti e mi annoio da morire perché ormai ho visitato tutto: la casina delle civette, il casino dei principi, il casino nobile, tutte le varie fontanelle, conosco tutti gli angoli, tutto di tutta la villa, infatti mi meraviglio pure io perché è da tanto che non vengo trasferito in un’ altra villa…. Ma…ma cosa succede?!? Ah mi stanno raccogliendo di nuovo… però ora sto uscendo dalla villa… ora spero di finire in un’ altra villa e non di finire su un marciapiede… quando saprò in quale villa sarò gettato vi racconterò…&lt;br /&gt;Black95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nina la stella marina&lt;br /&gt;Io mi chiamo Nina, sono una stella marina.&lt;br /&gt;La mia giovinezza è stata molto movimentata e non la posso definire monotona!&lt;br /&gt;Il mio habitat naturale è ancora oggi il Mar Mediterraneo, solo che adesso mi trovo posizionata su un caminetto di una casa che si affaccia sul mare!&lt;br /&gt;Nella mia dolce e tenera età, quando ero ancora una piccola stellina, mi trovavo nel mare dove l’acqua non era molto profonda. Mi trovavo precisamente in Egitto.&lt;br /&gt;Un giorno però il mio piccolo e grazioso corpo, se si può definire così, venne preso da una manina.&lt;br /&gt;Ricordo ancora quel giorno! Era una mattina d’agosto e alcuni bagnanti facevano di tutto per immergersi nell’acqua. Le persone che si immergevano nel mare non facevano altro che calpestarmi.&lt;br /&gt;Ma ad un certo punto una la manina di un bambino mi prese e mi portò sul bagnasciuga.&lt;br /&gt;Il bambino era svedese e l’avevo riconosciuto dalla lingua che parlava e dal colore dei capelli.&lt;br /&gt;Aveva anche un fratello più grande, che lo aiutava a costruire castelli di sabbia.&lt;br /&gt;Quei castelli erano davvero molto graziosi e mi sarebbe piaciuto abitarci dentro, solo che io in quell’abile costruzione ero servita solo come elemento di decorazione! I due fratelli giocarono con me per ben tre giorni e alla fine mi abbandonarono, lasciandomi su una parete del castello di sabbia.&lt;br /&gt;Rimasi in quella posizione per pochi giorni perché qualche giorno dopo venni scaraventata a terra dalla pioggia e dal vento incessante. Mi trovavo proprio tra la sabbia asciutta e quella bagnata.&lt;br /&gt;Restai su quella spiaggia per un anno intero e l’anno seguente una dolce mano delicata mi raccolse. Non avevo mai sentito una mano così vellutata.&lt;br /&gt;Era la mano di un bambino italiano. Il bambino mi prese e mi ripose nella sua valigia. Eravamo ormai pronti per il viaggio verso l’Italia.&lt;br /&gt;Non avevo avuto modo di conoscere bene l’Italia.&lt;br /&gt;Viaggiammo in aereo e sinceramente non mi sentivo per niente bene!&lt;br /&gt;Dopo esser arrivati nella casa del bambino, quest’ultimo disfò la valigia e mi sistemò sul caminetto, il luogo nel quale mi trovo ancora oggi.&lt;br /&gt;Il caminetto si trova davanti al balcone che si affaccia sul mare.&lt;br /&gt;Nel vedere il mare così lontano mi viene nostalgia per molti motivi.&lt;br /&gt;Il primo è che sento il mio corpo secco e il secondo è che in questo preciso instante vorrei solo trovarmi sulla mia adorata spiaggia.&lt;br /&gt;Visto da qui il mare è solo un sogno e un desiderio irrealizzabile!&lt;br /&gt;Però trovarmi qui è anche molto bello perché riesco ad ascoltare i discorsi delle persone.&lt;br /&gt;Ogni tanto qualcuno accende la televisione e riesco a seguire dei documentari molto interessanti trattanti la vita marina.&lt;br /&gt;Io vivo in questa casa da ben dieci anni e ho visto crescere il bambino che mi raccolse dal bagnasciuga e che mi portò con lui. Ormai è un uomo!&lt;br /&gt;Il tempo passa e io rimango qui notte e giorno ad ammirare la mia vita: il mare!&lt;br /&gt;Ermia95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mela verde &amp;amp; Banana Co.&lt;br /&gt;Supermercato. Luogo pieno di gente, di caos, di rumori. Gente che parla, che ride, gente mogia mogia e gente indecisa se prendere i cereali al cioccolato o quelli alla vaniglia. Tutti immersi nelle loro spese e nei loro pensieri, nessuno si accorge che in fondo al reparto della frutta, vicino alle cassette delle arance, ci sono una mela verde e una banana che chiacchierano allegramente su Hollywood e sul gossip. La mela verde chiacchiera a voce sommessa ed è intenta a calmare l’eccitazione della banana che racconta vivacemente la storia della sua vita, da quando è stata raccolta fino a quando l’ hanno riposta nella cassetta delle banane e momentaneamente si aggiusta il ciuffo castano. La mela verde rivela alla banana che il suo sogno nel cassetto è diventare la mascotte di una famosa marca di mele verdi. Non c’ è molto da dire sulla mela verde, è una piccola mela di colore verde chiaro senza nessuna macchiolina marrone ed un piccolo picciolo in cima. La sua famiglia è stata trasferita in vari supermercati di Roma, forse è per questo che è molto riservata e schiva ma se qualcuno la conosce meglio trova sotto la buccia dura una dolce polpa. La banana è un frutto piuttosto allegro e vivace, lo si nota dal colorito giallo acceso e dal ciuffo castano che si aggiusta continuamente. E’ stata raccolta in Brasile ed è stata importata in Italia da qualche mese ma conosce già bene gli acquirenti italiani e i loro gusti. Quando un suo amico è in difficoltà lei non aspetta due secondi ad aiutarlo. La banana da quell’anima semplice che è, dice che non è tanto difficile diventare una mascotte e convince la mela a lucidarsi tutta la buccia e a curarsi il picciolo perché presto sarebbe arrivato un talent scout pronto a portarla in uno studio televisivo. La mela verde si fa tutta bella e intanto la banana sguscia fuori dalla cassetta e va a cercare un talent scout nei meandri del supermercato. Per sua fortuna, la banana trova quasi subito il talent scout e, dondolandosi davanti a lui, attira la sua attenzione. La banana dondola fino alla cassetta delle mele e il talent scout, che l’ ha seguita per tutto il tempo, rimane abbagliato dalla bellezza della mela e la compra insieme alla banana. La mela verde e la banana hanno un gran successo nel mondo dello spettacolo e, se trovate in giro una limousine verde e gialla, sappiate che quella limousine appartiene alla Mela verde &amp;amp; Banana Co.&lt;br /&gt;The Phoenix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una nuova vita per Fit&lt;br /&gt;Io mi chiamo Fit, sono un piccolo sasso. Fino a qualche tempo fa vivevo vicino alla riva di un lago, davvero un bel posto per viverci, sino a quando però non costruirono un centro turistico balneare.&lt;br /&gt;Da quel giorno tutto cambiò, ero preso dalla mattina alla sera da ragazzini che con una fionda mi lanciavano addosso a Fred, un albero mio amico. Alla fine della giornata stavamo male tutti e due, io per il mal di testa, lui per le contusioni che involontariamente io stesso gli procuravo; tutto ciò andò avanti per un paio di mesi, sino a quando una mattina, poco prima delle sei, proprio quando il sole stava sorgendo, un ragazzo mattutino mi gettò nel lago: all’inizio ebbi una fifa cane, ma poi quando sfiorai l’acqua mi sentii volare, era una sensazione bellissima rimbalzare leggero sull’acqua, sino a quando non andai a sbattere sull’unico scoglio del lago. Appena lo colpii mi disse:&lt;br /&gt;“Coma va, Fit?”&lt;br /&gt;“Bene, Bob, grazie!”&lt;br /&gt;Poi scivolai nuovamente nel lago, dentro l’acqua, e mi ritrovai in un mondo tutto diverso e, cosa più bella, c’era una gran calma, la mia adorata calma che mi mancava così tanto da alcune settimane! C’erano tantissime forme di vita, diverse da quelle che conoscevo lassù, sulla terra ferma: i pesci, i gamberetti d’acqua dolce, le alghe, e altre ancora, ognuna con un colore diverso, era davvero uno spettacolo magnifico. Poi mi accorsi che proprio sotto di me c’erano dei sassi, proprio uguali a me, e tra questi riconobbi il mio vecchio amico Gino: fu bellissimo incontrarsi di nuovo dopo tanto tempo, quando scomparve nell’acqua pensavo non lo avrei mai più rivisto. Gino mi raccontò che, durante un giorno di tempesta, un’onda lo aveva preso mentre lui se ne stava tranquillo in riva al lago, per portarlo poi giù in fondo. La cosa più bella, mi spiegò Gino, era che in quel posto non c’erano uomini e che quindi noi eravamo liberi, liberi! Quella notte ci fu una grande festa, i pesci ballavano, i gamberi suonavano, e noi sassi facevamo il karaoke mentre tenevamo il ritmo.&lt;br /&gt;La mattina dopo ci svegliammo tutti tardi e, appena aperti gli occhi, ci ritrovammo sopra la testa una cosa gigantesca, da cui scesero due strane creature dalle zampe palmate e che sulla schiena portavano degli strani aggeggi cilindrici; gli occhi erano ricoperti da strani occhiali particolarmente spessi. Noi cercammo tutti di scappare, ognuno come poteva, ma fu inutile, quelle strane creature – che si rivelarono poi essere umani travestiti – con delle retine presero molti pesci e gamberi per poi tornare in superficie e andarsene con quella strana cosa.&lt;br /&gt;Da quel giorno capii che l’uomo, purtroppo, si trova ovunque: acqua, terra, e anche cielo! E così pensai che forse avrei dovuto sotterrarmi, proprio come mio cugino Fat!&lt;br /&gt;Ibra95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Pino&lt;br /&gt;Io mi chiamo Pino, e sono un albero. Abitavo in questo bosco da circa dieci anni. Le mie giornate erano tutte uguali, tutte in piena solitudine. Il bosco dove alloggiavo si affacciava su una collina deserta, le uniche creature viventi che vedevo di tanto in tanto erano uccelli, scoiattoli e cervi. Sempre e solo.&lt;br /&gt;Ma un giorno, da dietro la collina, comparve una grande cosa gialla con quattro cose nere che giravano e la facevano muovere. Il Fico, mio cugino, mi disse che si trattava di un “camion”. Una volta a pochi metri da me quel coso si aprì, e da dentro di lui uscirono due creature molto bizzarre: camminavano eretti su due zampe e non avevano peli a parte che sulla cima della testa. Addosso portavano dei pezzi di stoffa colorati.&lt;br /&gt;- Hai visto? Sono umani e quella roba che portano addosso li chiamano vestiti. Sono una specie poco evoluta e senza cervello. Stanno rovinando il mondo. Adesso ci ammazzeranno e chi lo sa cosa diventeremo.-&lt;br /&gt;Come aveva previsto il mio saggio nonno un umano prese uno strumento letale e mi ammazzò. A quel punto mi addormentai.&lt;br /&gt;Quando mi svegliai mi ritrovai insieme ad alcuni dei miei fratelli e cugini nel camion che prima avevo visto. Mio nonno non c’era, evidentemente l’avevano considerato troppo grande per entrare in questo camion.&lt;br /&gt;Mi portarono in un posto strano, mi tolsero tutte le foglie poi mi tritarono, lavarono e mi fecero passare in una griglia di metallo. Ne uscì uno strato enorme, leggero e bianco. Come se non bastasse quello che mi avevano già fatto, mi disegnarono dei quadretti sulla pelle, mi tagliarono, piegarono e spillarono. Poi mi misero di nuovo sul camion e mi portarono in una cartoleria. Due giorni dopo un piccolo uomo mi prese, dando in cambio alla proprietaria della cartoleria delle cose tonde di metallo.&lt;br /&gt;Tutti i giorni mi portava in un posto dove c’erano tanti piccoli uomini seduti su dei tavoli (riconobbi tra questi mio fratello, Abete, che abitava nel mio stesso bosco) e poi c’era un uomo grande che spiegava loro la matematica, le scienze, la letteratura, la storia, la geografia... Ogni volta che questa persona parlava, il mio proprietario mi tagliava la pelle con un affare che tutti chiamano penna. Una volta che mi trafisse del tutto, avanti, dietro, sopra e sotto mi lasciò cadere in un grande recipiente verde. Un camion mi venne a prendere e, ahimé, mi portò in una discarica dove mi bruciarono.&lt;br /&gt;Isola95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-558249908818939750?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/558249908818939750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=558249908818939750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/558249908818939750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/558249908818939750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/02/storie-naturali.html' title='Storie naturali'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R7_1Jq4CihI/AAAAAAAAAys/st-NAP22Lpk/s72-c/sasso+Beatrice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2065476766784230011</id><published>2008-01-10T17:21:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:59.657+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Al supermarket</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R4ZGlSwBjiI/AAAAAAAAAyk/klCXijorR5s/s1600-h/supermercato.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153884430074482210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R4ZGlSwBjiI/AAAAAAAAAyk/klCXijorR5s/s200/supermercato.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gino il mandarino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gino è un mandarino dalla buccia arancione però liscia perché a forza di piangere, la sua superficie si è levigata, infatti è molto timido e sensibile e ogni offesa lo fa piangere lacrime aspre.&lt;br /&gt;Un giorno Gino il mandarino si ritrovò nella cassetta delle mele, forse una signora distratta non l’ aveva rimesso nella sua cassetta, molto spaventato si guardò intorno e vide che delle mele originarie della “Val di Si” lo fissavano minacciose e in particolar modo il Boss Mela Marcia. Il boss era molto grande e la sua buccia era marrone, viveva nel supermercato ormai da tanto tempo perché nessuno l’aveva mai comprato per la sua buccia bucherellata. Il boss era molto prepotente e con arroganza gli disse: “Tu cosa ci fai qua! Lo sai che la nostra cassetta è vietata a tutti i tipi di frutta (tranne le mele, è ovvio) ma specialmente a voi mandarini perché avete tanti semi e uno deve stare sempre attento a non ingoiarseli!” Gino si sentì offeso e incominciò a piangere lacrime aspre, e poiché si trovava in bilico sul bordo della cassetta si diede una spinta e cadde nel carrello della spesa della stessa signora che lo aveva riposto male. Prontamente la signora si accorse della presenza dell’intruso nel suo carrello e lo ripose nella cassetta, quella delle pere……..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;вℓα¢к95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gran premio del supermercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vicino a casa mia c’è un supermercato dove i carrelli per la spesa di notte vengono messi all’interno vicino alle casse e, tutte le sere, i carrelli si animano e organizzano delle gare di velocità tra i banchi del supermercato.&lt;br /&gt;Oggi è il giorno della finalissima, i concorrenti sono due e si chiamano: Kruscotto e Cocacola Team.&lt;br /&gt;Il circuito parte dalla cassa numero 1, percorre il rettilineo del banco dei formaggi, gira per la curva delle acque minerali, il piccolo rettilineo del banco ortofrutta e le due curve del banco del pesce e quello dei surgelati con l’arrivo alla cassa numero 10. Il giudice di gara è il cartello delle offerte speciali che si trova a metà percorso, madrina della manifestazione è la scopa elettrica di nuova generazione, esposta nel reparto casalinghi di nome Elettrina Lei è molto ammirata dagli altri articoli del reparto casalinghi e, pur accorgendosi di questo, non si dà molte arie, anzi è sempre simpatica con tutti.&lt;br /&gt;Una volta partiti i carrelli, si è acceso il tifo di tutti gli articoli esposti nel supermercato anche se, nella furia della corsa, i carrelli sbattono qua e la sulle merci esposte.&lt;br /&gt;I due contendenti sono molto vicini e di continuo si sorpassano l’uno con l’altro, là velocità è elevatissima e Kruscotto, che è il più prepotente di tutti i carrelli e vuole sempre vincere, anche barando, con delle manovre scorrette non fa passare Cocacola Team che è il più veloce.&lt;br /&gt;Lui ha le ruote di dietro diverse da quelle davanti perché quelle posteriori si erano rotte e, non avendole trovate uguali, gliele hanno montate diverse, questo però per lui è un vantaggio perché le ruote sono più grandi e quindi il carrello va più veloce degli altri. Cocacola Team non viene usato dai clienti del supermercato, lo usano i commessi per trasportare le bottiglie di Coca Cola.&lt;br /&gt;Ha un carattere scherzoso e tutti gli vogliono bene e con il suo fascino e la sua gentilezza attira l’attenzione di tutte le casse del supermercato.&lt;br /&gt;Arrivati alla cassa numero 10, Cocacola Team, approfittando di uno spazio che si è aperto davanti a lui, riesce ad arrivare per primo e vincere la coppa del nonno nel reparto gelati, consegnata dalla ammiratissima scopa Elettrina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isa_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore a prima vista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero davanti alle scaffalature verdi e pensavo a cosa sarebbe potuto piacere al mio padrone per pranzo. La pasta la odiava, il riso pure. Avrebbe vomitato davanti a una frittata o qualsiasi altra cosa fatta con le uova. Era fissato con la sua stramaledetta dieta. Diceva sempre che non si potevano mangiare grassi e che facevano male al fegato o all’intestino. Quella dieta ormai l’aveva ridotto in una specie di stecchino: i suoi folti capelli neri non s’intonavano per niente al suo viso bianco e magro e sul suo naso lungo e sottile posavano sempre un paio di occhiali con una spessa montatura rosso fiamma. Per non parlare del suo carattere: era odioso, in poche parole. Sempre silenzioso, quando apriva bocca parlava solo di politica e del suo lavoro (faceva l’impiegato in una banca).&lt;br /&gt;In quel periodo era talmente impegnato che non aveva (o diceva non avere) il tempo per andare a fare la spesa. L’idea di mandare me era veramente pessima, però non potevo farci niente; tutta la gente mi guardava, mentre trascinavo quel carrello troppo pesante per me, che non andava mai dritto. Mi stavo annoiando, e pure parecchio.&lt;br /&gt;Poi, quando voltai l’angolo, mi trovai davanti al mio reparto preferito: il reparto del cibo per gli animali. Andai spedito verso lo scaffale dei croccantini per i cani, eccola lì, la marca che mi piaceva.&lt;br /&gt;Nel voltarmi per mettere la merce dentro il carrello vidi una ragazza bellissima: aveva lunghi capelli neri e bellissimi occhi dello stesso colore dei capelli, le pupille non si vedevano.&lt;br /&gt;Proprio quello che si dice un colpo di fulmine. Le mie pupille avevano preso la forma di un cuore, come nei cartoni animati. Il mio pelo nero sembrava essersi schiarito e le mie piccole quattro zampe erano diventate bianche.&lt;br /&gt;Lei mi guardò, poi si inginocchiò e mi disse:&lt;br /&gt;-Oh povero piccolo cagnolino! Il tuo padrone ti ha abbandonato? Non c’è nessun problema, puoi venire ad abitare a casa mia. Vediamo… il tuo nome da oggi in poi sarà Fido. Ti piace?-&lt;br /&gt;Perché mi diceva “il tuo nuovo nome”? io mi chiamavo già Fido, però lei non lo poteva sapere, non poteva sapere niente di me, non poteva immaginare che ero un cane parlante.&lt;br /&gt;Mi prese tra le braccia e mi mise nel carrello. Poi spostò i barattoli dal mio ex carrello al suo, e mi disse:&lt;br /&gt;- Questi te li comprerò sempre per farti mangiare, va bene?-&lt;br /&gt;- Per me non c’è problema, sono i miei preferiti, però se preferisci puoi darmi anche la pizza, ne vado pazzo. -&lt;br /&gt;La ragazza, che si chiamava Chiara, rimase a bocca aperta quando mi sentì parlare e balbettò:&lt;br /&gt;- Tu…tu…hai…hai…- era molto scioccata, ed io la interruppi:&lt;br /&gt;- Sì, sì, ho parlato, sono un cane parlante. Come esiste il grillo parlante di Pinocchio può esistere anche un cane parlante, giusto?- Non sopportavo l’idea che qualcuno mi contraddicesse, mi stavo già innervosendo.&lt;br /&gt;Non si era convinta, allora le dissi di dirigersi verso la cassa e, una volta usciti decisi di raccontargli la mia storia, ormai la sapevo a memoria, tante volte l’avevo raccontata.&lt;br /&gt;- Io, nel passato ero un essere umano. A un anno, però, mi morse un cane mannaro, e mi fece uno strano effetto, perché, invece di essere sempre umano e durante la luna piena trasformarmi in un cane (avendo anche i sensi di un cane, e la lingua di un cane, bau bau) rimasi sempre un cane, però con i sensi di un umano, le emozioni di un umano e la lingua di un umano…-&lt;br /&gt;Fui costretto a raccontargliela più volte fino a che non decise di credermi e tenermi con sé. Da quel giorno vivemmo per sempre felici e contenti.&lt;br /&gt;Ops… forse dopo dieci anni è un po’ tardi per riportare la spesa al mio ex padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isola95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mela verde &amp;amp; Banana Co.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supermercato. Luogo pieno di gente, di caos, di rumori. Gente che parla, che ride, gente mogia mogia e gente indecisa se prendere i cereali al cioccolato o quelli alla vaniglia. Tutti immersi nelle loro spese e nei loro pensieri, nessuno si accorge che in fondo al reparto della frutta, vicino alle cassette delle arance, ci sono una mela verde e una banana che chiacchierano allegramente su Hollywood e sul gossip. La mela verde chiacchiera a voce sommessa ed è intenta a calmare l’eccitazione della banana che racconta vivacemente la storia della sua vita, da quando è stata raccolta fino a quando l’ hanno riposta nella cassetta delle banane e momentaneamente si aggiusta il ciuffo castano. La mela verde rivela alla banana che il suo sogno nel cassetto è diventare la mascotte di una famosa marca di mele verdi. Non c’ è molto da dire sulla mela verde, è una piccola mela di colore verde chiaro senza nessuna macchiolina marrone ed un piccolo picciolo in cima. La sua famiglia è stata trasferita in vari supermercati di Roma, forse è per questo che è molto riservata e schiva ma se qualcuno la conosce meglio trova sotto la buccia dura una dolce polpa. La banana è un frutto piuttosto allegro e vivace, lo si nota dal colorito giallo acceso e dal ciuffo castano che si aggiusta continuamente. E’ stata raccolta in Brasile ed è stata importata in Italia da qualche mese ma conosce già bene gli acquirenti italiani e i loro gusti. Quando un suo amico è in difficoltà lei non aspetta due secondi ad aiutarlo. La banana da quell’anima semplice che è, dice che non è tanto difficile diventare una mascotte e convince la mela a lucidarsi tutta la buccia e a curarsi il picciolo perché presto sarebbe arrivato un talent scout pronto a portarla in uno studio televisivo. La mela verde si fa tutta bella e intanto la banana sguscia fuori dalla cassetta e va a cercare un talent scout nei meandri del supermercato. Per sua fortuna, la banana trova quasi subito il talent scout e, dondolandosi davanti a lui, attira la sua attenzione. La banana dondola fino alla cassetta delle mele e il talent scout, che l’ ha seguita per tutto il tempo, rimane abbagliato dalla bellezza della mela e la compra insieme alla banana. La mela verde e la banana hanno un gran successo nel mondo dello spettacolo e, se trovate in giro una limousine verde e gialla, sappiate che quella limousine appartiene alla Mela verde &amp;amp; Banana Co.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Phoenix&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discussione al supermercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero nel reparto libri del supermercato vicino casa mia, quando ho sentito due signore che litigavano per avere l’ultimo libro di una famosa serie di cui non so nemmeno il titolo.&lt;br /&gt;Una delle due signore si chiama Anna.&lt;br /&gt;Anna è una donna di mezza età, magra e con molte rughe, i suoi capelli sono di un colore misto tra il grigio ed il bianco lunghi e raccolti in una cipolla. E’ molto generosa ma solo con parenti e conoscenti, perché crede che tutti siano ladri e quindi non da’ confidenza a nessuno.&lt;br /&gt;La signora Anna tiene molto al Natale, è la festa che adora di più in assoluto.&lt;br /&gt;L’altra signora, invece, si chiama Giuseppina.&lt;br /&gt;E’ una donna anch’essa di mezza età, con la faccia antipatica, è abbastanza grassa, di bassa statura e le sue mani sono tempestate di gioielli. Il suo collo è talmente pieno di grasso che non si vede e anche delle collane lunghe, su di lei, sembrerebbero girocolli.&lt;br /&gt;La signora Giuseppina ha i capelli di un colore rosso tinto, molto corti e ricci ed è una di quelle donne all’antica con il modo di fare un po’ vanitoso.&lt;br /&gt;Tutti i giorni Giuseppina si reca al Supermercato e fa di tutto per passare il tempo perché è sola.&lt;br /&gt;Nella discussione Anna diceva: “Ho due nipotine alle quali piace questo libro e per le feste natalizie ho promesso di regalarglielo”, Giuseppina invece diceva: “Non me ne importa niente delle sue nipotine, il libro l’ho preso per prima e mi spetta di diritto”. Anna ribatté: “L’ho preso prima io e non lei e quindi spetta a me”.&lt;br /&gt;Ad un certo punto intervenne un commesso di nome Daniele. Daniele è un ragazzo di vent’ anni, molto magro, con pochi capelli di color marrone e con una faccia simpatica. È gentile e gli piace molto il suo lavoro, adora tutte le persone anche se sono come Anna e Giuseppina, il suo motto è: “il cliente ha sempre ragione”.&lt;br /&gt;Daniele intervenne nella discussione delle due signore dicendo: “Dovrei averne un’altra copia in magazzino, se aspettate un momento ve lo vado a prendere”.&lt;br /&gt;Allora le due signore attesero con impazienza l’arrivo del ragazzo che, una volta tornato, diede il libro fresco di magazzino a Giuseppina ed Anna tenne il libro in esposizione.&lt;br /&gt;È in questi casi che si vede l’educazione delle persone, sia Anna che Giuseppina si sono comportate in modo sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuggi Chan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ amore dello scaffale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che era arrivato: l’ultimo pezzo per completare il supermercato, l’ultimo scaffale verde che il direttore guardava entusiasta e che i facchini speravano di posare presto.&lt;br /&gt;Appena messo in un angolo, lo riempirono con una montagna di sacchetti pasta, di tutti i tipi. Subito lo scaffale (di nome Giorgio) si innamorò del primo sacchetto (di nome Maria); se avesse potuto si sarebbe piegato su di lei per nasconderla, ma poiché era fatto di acciaio non si poteva piegare. Giorgio era uno scaffale molto allegro pieno di vitalità e con una marea di amici. Aveva una voglia forte di imparare, andare in giro per il mondo e scoprire cose. Maria (molto simile a Giorgio) aveva voglia di imparare, era simpatica e sempre allegra. Di solito si faceva molti amici ovunque andava.&lt;br /&gt;Di notte si confessarono che ormai si erano innamorati l’uno dell’altra, ma non volevano pensare al domani quando Maria sarebbe stata venduta.&lt;br /&gt;Il giorno non tardò a venire ed il pacco di pasta venne venduto. Giorgio fu in lutto per molti e molti anni, fino al giorno in cui rincontrò il pacco di pasta. Era stato riciclato, ma stavolta conteneva pasta scadente. I due rimasero a lungo insieme fino a che il supermercato fallì e fu chiuso. La merce vecchia e scaduta, come Giorgio e Maria fu buttata in una discarica. Lì, finalmente insieme per sempre, finirono i loro giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Barbarossa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una giornata al supermercato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno io - orecchie grandi, bocca piccola, occhi castani, gentile, disordinato, un po’ ingenuo, naso a patata, occhiali - e papà - alto, orecchie piccole, occhi castani, bocca media, naso grande, gentile, intelligente, ordinato, premuroso - siamo usciti per andare insieme al supermercato. Appena arrivati ho lasciato papà alla sua spesa e sono andato a farmi un giro al reparto dei dolciumi. Il reparto era deserto, però mi è sembrato ugualmente di sentire delle voci, chi poteva essere? Quatto quatto mi sono avvicinato e - incredibile! – davanti a me ho visto due marmellate parlanti! Ho pensato di sognare, la cosa era strabiliante! Di fronte avevo due barattoli di marmellata, una di pesche - occhi grandi, bocca larga, barattolo medio, pettegolona, coperchio giallo - e l’altra di albicocche - occhi piccoli, bocca piccola, barattolo medio, chiacchierona, coperchio oro - che spettegolavano sulla marmellata di ciliegie! La conversazione si faceva sempre più interessante ed intrigante, le due marmellate criticavano aspramente l’altra mrmellata per non so quale motivo. Purtroppo però ad un certo punto è arrivata una signora e d’un tratto gli occhi e le bocche delle marmellate sono scomparse. Oh no, mi sono detto, chissà come finisce la storia! Per fortuna quando la signora si è allontanata i due barattoli hanno ripreso a discorrere animatamente; poco dopo però la corsia dei dolciumi si è riempita di persone, e l’unico modo per sapere come finiva la storia era acquistare le due marmellate; allora le ho prese al volo e le ho subito messe nel carrello di papà.&lt;br /&gt;Appena arrivati a casa ho riposto i due barattoli nella credenza e mi sono messo ad origliare la loro discussione; purtroppo quando mamma è tornata dal parrucchiere ha aperto la dispensa, ha preso la marmellata e ha aperto entrambi i barattoli, uno per fare una crostata, l’altro per prepararmi un panino, dicendomi: “Pensavi forse mi dimenticassi della tua merenda?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra 95&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2065476766784230011?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2065476766784230011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2065476766784230011&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2065476766784230011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2065476766784230011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2008/01/al-supermarket.html' title='Al supermarket'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R4ZGlSwBjiI/AAAAAAAAAyk/klCXijorR5s/s72-c/supermercato.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8797573641842127450</id><published>2007-12-21T12:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:45:59.846+01:00</updated><title type='text'>Auguri</title><content type='html'>&lt;div id="hotbar_id="&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote id="a7388b39"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R2uphiwBjhI/AAAAAAAAAyc/2yjavqe2ybo/s1600-h/palla+xmas.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146393392929934866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="187" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R2uphiwBjhI/AAAAAAAAAyc/2yjavqe2ybo/s200/palla+xmas.gif" width="237" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cari ragazzi,&lt;br /&gt;come molti di voi già sanno, qualcuno ha scritto su questo blog un post anonimo che ho dovuto cancellare per il suo contenuto estremamente stupido ( per di più pieno di errori tali che mi hanno permesso di capire facilmente chi ne è l' autore).&lt;br /&gt;Questo blog continua ad essere aperto a tutti voi ma ho dovuto prendere delle precauzioni.&lt;br /&gt;L' account e la password sono cambiate e adesso le conosco soltanto io, quindi se c'è qualche altro idiota ( o magari lo stesso) che vuole riproporsi non può più farlo.&lt;br /&gt;Potete scrivere i vostri commenti, se volete, usando il vostro account ma essi non verranno pubblicati automaticamente, ho infatti attivato su questo blog e anche sul mio la funzione "modera commenti", il che vuol dire che prima di essere pubblicato il commento deve ricevere la mia approvazione.&lt;br /&gt;Come vedete, cambia poco, il blog c'è, ognuno può scrivere e comunicare.&lt;br /&gt;Io sono convinta che la stragrande maggioranza di voi sia composta da bravi ragazzi e vi voglio molto bene, poi c'è anche qualche "mela marcia" ma anche le mele marce sono utili, servono a farci gustare di più le mele buone.&lt;br /&gt;Un augurio affettuoso a tutti voi e alle vostre famiglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;prof. Tess &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8797573641842127450?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8797573641842127450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8797573641842127450&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8797573641842127450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8797573641842127450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/auguri.html' title='Auguri'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R2uphiwBjhI/AAAAAAAAAyc/2yjavqe2ybo/s72-c/palla+xmas.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4772712448562900795</id><published>2007-12-12T18:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T18:12:24.296+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Un sabato pomeriggio</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" width="100%" unselectable="on"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Sabato pomeriggio, io e papà siamo andati a fare una visita al centro di Roma. C’era parecchia gente perché  i negozi erano aperti per lo shopping natalizio e tutte le vetrine erano adornate con luci e vari colori per la festa. Abbiamo provato a fare la fila per entrare al Colosseo ma ci abbiamo rinunciato a causa della troppa folla.&lt;br /&gt;Allora abbiamo deciso di andare a Piazza Navona e a  Piazza di  Spagna. A Piazza Navona c’era il mercato natalizio dove si vendevano pupazzetti  per il presepe e casette in carta pesta ma anche addobbi  per l’albero. Alcuni bambini, vicino alla fontana dei fiumi, si facevano la foto  insieme ad un anziano signore travestito  da  Babbo Natale.&lt;br /&gt;Poi mentre andavamo verso Piazza di Spagna ci siamo fermati in una grande gelateria e abbiamo preso un gelato con vari tipi di gusti. Mangiando il gelato ci siamo recati a Piazza di Spagna. Qui due signori vestiti con pelle di pecora  suonavano con la zampogna i tipici motivi natalizi .&lt;br /&gt;Mentre tornavamo a casa le melodie natalizie mi ritornavano in mente rallegrandomi il tragitto.  Benny&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr hb_tag="1" unselectable="on"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4772712448562900795?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4772712448562900795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4772712448562900795&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4772712448562900795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4772712448562900795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/un-sabato-pomeriggio.html' title='Un sabato pomeriggio'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5850170374969658119</id><published>2007-12-12T18:02:00.000+01:00</published><updated>2007-12-12T18:03:32.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Scout</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" width="100%" unselectable="on"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Questo week end ho fatto un uscita con pernotto insieme al mio gruppo scout a Morlupo.&lt;br /&gt;Per arrivarci abbiamo dovuto prendere un autobus e un treno, dopodiché, arrivati sul luogo, abbiamo montato le tende. La sera abbiamo cenato intorno al  fuoco dove in seguito abbiamo svolto varie attività nelle quali la mia squadriglia è uscita vincente. Alla fine delle attività cioè a sera tardi siamo andati a dormire, ma io ho avuto varie difficoltà ad addormentarmi.&lt;br /&gt;La mattina seguente dopo il risveglio muscolare abbiamo fatto colazione e in seguito, prima di riprendere le attività, abbiamo smontato le tende. Prima di pranzo abbiamo celebrato la santa Messa, poi, dopo mangiato, ci siamo incamminati per andarcene ma il ritorno è stato parecchio faticoso dato che oltre allo zaino stracolmo ho dovuto portare anche la borsa contenente la tenda che è pesantissima e a ripensarci ho ancora il mal di schiena.&lt;br /&gt;Tik 95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr hb_tag="1" unselectable="on"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5850170374969658119?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5850170374969658119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5850170374969658119&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5850170374969658119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5850170374969658119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/scout.html' title='Scout'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7052885437916377333</id><published>2007-12-10T17:20:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T11:03:50.746+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>Commento</title><content type='html'>La professoressa Palmisano è un’appassionata di computer e ha creato un blog in cui pubblica tutti i nostri compiti che facciamo a scuola e a casa. Tutti i suoi alunni possono scrivere dei commenti su qualsiasi argomento.&lt;br /&gt;La professoressa, infatti, ha dato la password per scrivere sul suo blog a tutta la mia classe e alla vecchia terza, che ora non è più nella nostra scuola, ma è passata alle superiori.&lt;br /&gt;Recentemente è accaduto un fatto spiacevole. In un commento, rilasciato da qualcuno che possedeva la password, sono state scritte delle cose brutte, con parolacce e foto oscene.&lt;br /&gt;Questo blog è un vantaggio per tutti noi, un posto dove potersi scambiare delle opinioni, peccato che qualcuno se ne approfitti per scriverci cose stupide.&lt;br /&gt;Angel or Devil&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A te sconosciuto che hai scritto quelle cose sul blog sappi che se fai così non è un bel modo per farti riconoscere da tutti. Un bel modo per prendere amicizia, è la simpatia, una delle armi che uso io, non dico che sono il più simpatico ma mi sono conquistato molte amicizie.&lt;br /&gt;Io l’anno scorso ho fatto una cavolata assurda e solo oggi riesco a capirlo, in quel modo non ho conquistato nessuna amicizia anzi ne ho perse tante ma mi sono rimesso in pista con la mia simpatia non volgare ma umoristica e sappi che continueremo sempre a scrivere!&lt;br /&gt;Ciambelle95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando sul blog della nostra classe,abbiamo osservato che qualcuno si è permesso di scrivere un messaggio contro le professoresse.&lt;br /&gt;Non è un modo per evidenziarsi usare le parole brutte.&lt;br /&gt;Ci sono tantissimi modi per evidenziarsi. Ragiona su quello che hai fatto, ti sembra giusto?&lt;br /&gt;Lazio4ever&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rivolgo alla persona che ha scritto sul blog della 2E tutte quelle cose non vere e gli voglio dire che noi al contrario rispettiamo le insegnanti e le stimiamo .&lt;br /&gt;L’ azione che hai fatto la trovo molto stupida e priva di senso , non credere che con questa bravata sei riuscito a catturare l’attenzione di qualcuno, perché non è così .&lt;br /&gt;Le persone che agiscono in questo modo sono infantili e incapaci di affrontare un problema perciò hanno bisogno di sfogarsi in questo modo e, così facendo, danneggiano altre persone .&lt;br /&gt;Spero che questo mio commento ti faccia riflettere .&lt;br /&gt;Minù 95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7052885437916377333?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7052885437916377333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7052885437916377333&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7052885437916377333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7052885437916377333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/commento.html' title='Commento'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4988436531578507187</id><published>2007-12-10T17:19:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T17:20:00.931+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Daniele</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" unselectable="on" width="100%"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Erano molte le squadre di pallone formate da ragazzi di più o meno dodici anni che si allenavano due volte la  settimana, ma Mario (il loro allenatore) diceva che la migliore di tutte era quella che si allenava il venerdì e il lunedì.&lt;br /&gt;Era formata da dodici ragazzi perfetti, era solo uno che faceva esasperare l’allenatore: Daniele; sempre distratto e isolato da tutti quando gli passavano la palla non la prendeva mai ed era sempre la causa delle continue perdite contro le altre squadre.&lt;br /&gt;Mario gli ripeteva sempre la stesse cose, sempre le stesse regole e Daniele era lì accanto a lui che annuiva, mentre i suoi capelli biondi si agitavano al vento…&lt;br /&gt;Ma poi un giorno Mario non ce la fece proprio più, lo prese da parte e gli disse:&lt;br /&gt;- Daniele, tu lo sai bene, se continui così sono costretto a buttarti fuori dalla squadra e i tuoi compagni saranno anche più contenti: c’è un bambino di nome Luca che è molto forte, e sta aspettando che qualcuno di questo corso venga buttato fuori per prendere il suo posto…&lt;br /&gt;Quando l’allenatore chiuse la porta dello spogliatoio, una lacrima rigò il suo volto bianco.&lt;br /&gt;Il lunedì successivo Daniele giocò veramente bene, persino Tommaso gli fece i complimenti e questo lo tirò su di morale perché Tommaso di solito non faceva i complimenti a nessuno: era troppo orgoglioso di sé.&lt;br /&gt;Così ogni allenamento andava meglio e all’inizio Daniele si dimostrò molto contento, ma mano mano che le settimane passavano, il solito muso ricopriva il suo viso: aveva capito che i suoi amici non volevano bene a lui, ma al giocatore numero dieci della loro squadra di calcio. Così non riuscì più a dire loro una parola.&lt;br /&gt;Mario, capita la causa di questo silenzio, un giorno che Daniele mancava agli allenamenti decise di fare un discorso alla sua squadra:&lt;br /&gt;- Sentite ragazzi, per due anni siamo stati uno schifo per colpa di Daniele, adesso andiamo alla grande per merito suo, però io non voglio che giochi bene solo perché ho minacciato di buttarlo fuori dalla squadra: quel ragazzo ha bisogno del vostro appoggio, in questo modo, secondo me, gli tornerà il sorriso. Tutti i ragazzi hanno bisogno di attirare l’attenzione su di loro, in un modo o nell’altro, ma alcuni non hanno mezzi per fare questo, quindi lo fanno attraverso cose stupide. Io non voglio che lui faccia qualcosa che non dovrebbe solo per guadagnarsi la vostra approvazione, penso che se gliela date e basta sia meglio per tutti. È un ragazzo simpatico, solo che è molto timido e non riesce a tirare fuori il meglio di sé, allora tirateglielo fuori voi. -&lt;br /&gt;La lezione successiva Daniele non disse una parola, allora Andrea gli disse:&lt;br /&gt;- Appena fatta la doccia se ti va vieni a fare merenda a casa mia?-&lt;br /&gt;Sul suo volto apparve un sorriso che non aveva mai fatto, non era mai stato invitato a casa di qualcuno, era la prima volta, e qualcosa gli fece capire che non era l’ultima…&lt;br /&gt;Da quel giorno tutti i suoi compagni diventarono una squadra unita, forte e felice.&lt;br /&gt;Poi tutti crebbero, e diventarono tutti famosi calciatori, che vennero ingaggiati dalle squadre più importanti.&lt;br /&gt;Ora si che Daniele attirava l’attenzione…e pure troppa.&lt;br /&gt;Isola95&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4988436531578507187?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4988436531578507187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4988436531578507187&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4988436531578507187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4988436531578507187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/daniele.html' title='Daniele'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8443221411090100819</id><published>2007-12-10T17:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T17:22:46.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il mio week end preferito</title><content type='html'>Questo fine settimana, sono andato dai miei nonni, in un paese chiamato “Bellegra”, in provincia di Frosinone.&lt;br /&gt;Appena arrivati, i nonni ci hanno dato il benvenuto e ci siamo sistemati nelle nostre stanze. Poi, dopo aver mangiato un pranzo da re, davanti al camino acceso, ho fatto tutti i compiti, con mio fratello che cercava di suonare (anche se non c’è riuscito) la chitarra e mia madre che faceva una mega torta per il compleanno di papà.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio siamo andati alla messa per la solennità Immacolata Concezione. La messa, in questo paese, si fa in due chiese: una che sta al centro del paese e una nel convento francescano appena fuori il paese. Noi andiamo sempre dai frati, che sono ormai nostri amici, e li aiutiamo con le letture e la questua; io spesso faccio il chierichetto e aiuto il celebrante. Dopo la messa siamo andati a visitare il presepe ed il mercatino di beneficenza, dove si vendono delle piccole cose fatte a mano (come facciamo noi) e dei libri religiosi.&lt;br /&gt;La domenica mattina mi sono svegliato quasi per primo e, dopo aver acceso il fuoco, ho fatto una abbondante colazione seguita dai compiti per martedì. Dopo mi sono messo a cuocere sul fuoco le salsicce e, dopo pranzo, mi sono riposato un po’; infine, sono riandato a messa dai frati e, dopo cena, sono rientrato a Roma.&lt;br /&gt;Questo è uno dei week-end che preferisco anche se mi sarebbe piaciuto rimanere a casa dai nonni ancora due giorni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Barbarossa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8443221411090100819?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8443221411090100819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8443221411090100819&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8443221411090100819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8443221411090100819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/il-mio-week-end-preferito.html' title='Il mio week end preferito'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1264625942445968485</id><published>2007-12-10T17:17:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T17:18:24.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><title type='text'>Campionato</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" unselectable="on" width="100%"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Roma-Cagliari=2-0   5/12/07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì sera la Roma ha giocato contro il Cagliari.&lt;br /&gt;La partita doveva essere giocata due settimane fà,ma era stata rinviata,a causa del triste episodio che aveva portato alla morte di Gabriele Sandri (un tifoso della Lazio). Dopo un avvio difficoltoso&lt;br /&gt;la Roma ,riorganizzando le idee, mette a segno una doppietta con Rodrigo Taddei. Due a zero il parziale del primo tempo. Nel secondo tempo la Roma si limita a tenere il controllo della partita. Due a zero:questo è il risultato finale della partita. L’inter sarà anche un rullo compressore ma la Roma tiene il passo a -5 dalla capolista. Un campionato che sembra tutt’altro che scontato rispetto a quello dello scorso anno, dove la squadra nerazzurra,ha dominato sin dalla prima giornata.&lt;br /&gt;duff 95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L INTER AUMENTA IL VANTAGGIO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aaah, che giornata bellissima, abbiamo vinto 4 a 0! E’ stata davvero una partita emozionante, ma all’inizio un po’ paurosa, dato che per quasi tutto il primo tempo non è successo quasi niente, e anzi il Torino è stato pericoloso un paio di volte, sino a quando ecco Ibra in area, tenta di tirare ma – uuuh - fallo! E’ rigore! Ibra, oddio, non fare il cucchiaio, ti prego! No, tiro, gool!!! Uno a zero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisce il primo tempo, e al ritorno in campo l’Inter si scatena: al 5° traversone in area, Ibra liscia ma Cruz c’è! Ed è gol, due a zero! Passano solo due minuti ed ecco Jimenez, avanza e tira all’incrocio dei pali ed è di nuovo gool! Tre a zero! Mi alzo, finalmente non sto più incollato allo schermo, la partita oramai è in tasca; ma ecco, calcio d’angolo, testa di Cordoba e sono quattro! E tutti a casa! E il vantaggio aumenta, la Roma, che non va oltre il pareggio a Livorno, è oramai a cinque punti! Fossero tutte così le domeniche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( Sono d’accordo: fossero tutte così le domeniche!!!. Prof. Tess)&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1264625942445968485?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1264625942445968485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1264625942445968485&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1264625942445968485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1264625942445968485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/campionato.html' title='Campionato'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7944570239660160103</id><published>2007-12-10T17:16:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T17:17:11.938+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>Le frasi più belle nelle firme</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" unselectable="on" width="100%"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E non sono affatto sicuro del primo. Albert  Einstein&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La religione senza la scienza è cieca... La scienza senza la religione è zoppa. &lt;br /&gt;Albert Einstein&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella che il bruco chiama fine del mondo il resto del mondo lo chiama farfalla.&lt;br /&gt;L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se sei triste, sorridi. La morte è peggio.Se sei giù, sorridi. La morte è peggio.Se sei morto, sorridi. Il peggio è passato.&lt;br /&gt;The Phoenix&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7944570239660160103?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7944570239660160103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7944570239660160103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7944570239660160103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7944570239660160103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/le-frasi-pi-belle-nelle-firme.html' title='Le frasi più belle nelle firme'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3799131200835474258</id><published>2007-12-10T17:15:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T11:01:50.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>L’ albero di Natale</title><content type='html'>Sabato 8 Dicembre ho preparato insieme alla mia famiglia l’albero di Natale e il presepe.&lt;br /&gt;Dopo aver preso dal soppalco lo scatolone contente tutti i pezzi necessari, per prima cosa, abbiamo montato il presepe sul carrello del soggiorno.&lt;br /&gt;Subito dopo, con molta pazienza, abbiamo sistemato le palline colorate e le lucette sull’albero rendendolo molto colorato e allegro. Inoltre abbiamo sistemato vari addobbi natalizi in tutte le stanze della casa.&lt;br /&gt;Infine, molto soddisfatti del lavoro, abbiamo pranzato accanto al nostro albero illuminato e al nostro piccolo ma grazioso presepe.&lt;br /&gt;Homer_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è un giorno bellissimo: è il giorno dell’Immacolata!&lt;br /&gt;Oggi ho fatto l’albero di Natale e il presepio con mia sorella e mio padre. E’ stato bellissimo, innanzi tutto io e mio padre siamo scesi in cantina per prendere gli scatoloni con l’albero e il presepio (mia sorella non è venuta perché ha “paura” dei topi), e siamo risaliti e, dopo esserci lavati le mani, abbiamo cominciato.&lt;br /&gt;Per prima cosa io e mia sorella abbiamo appeso le palle colorate sull’albero e fra queste abbiamo trovato tante decorazioni che avevamo fatto noi quando eravamo più piccoli e andavamo all’asilo. Poi mio padre ci ha aiutato a mettere le luci sull’albero perché nella parte alta io e mia sorella non ci arriviamo.&lt;br /&gt;Infine con mio padre abbiamo fatto il presepe sul mobile di fronte all’albero: è composto da una montagnola di carta marrone attaccata con il biadesivo al mobile, che sovrasta delle statuine di vario genere (panettiera, pastore, capre..) che accerchiano la grotta dove vi sono Maria, Giuseppe, l’asino e il bue, mentre il bambinello lo metteremo a Natale o prima di partire per le vacanze.&lt;br /&gt;Dopo aver finito abbiamo sistemato le scatole in un angolo e domani le andremo a sistemare giù in cantina.&lt;br /&gt;Krikke Krokke&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi 8 dicembre, ho fatto l’ albero di Natale. Mio padre con la scala è salito nel soppalco e ha preso lo scatolone con dentro l’ albero e poi le scatole contenenti le decorazioni come: palline, stelline e festoni di colori argento, oro, rosso e blu.&lt;br /&gt;Dopo aver portato giù tutte queste cose, le abbiamo messe in salotto, abbiamo aperto l’ albero, poi l’ ho spostato verso il centro della stanza per posizionare meglio le palline; io ho aggiustato con un pezzetto di filo le palline che avevano perso il gancio per appenderle.&lt;br /&gt;Alla fine ho appoggiato intorno all’ albero tutti i festoni di vari colori e poi la punta (per far sembrare l’ albero più alto)&lt;br /&gt;Finito tutto, ho preso alcune palline e alcune campanelle e con un glitter mi sono divertita a decorarle per renderle più colorate.&lt;br /&gt;вℓα¢к_95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 8 dicembre il giorno dell’ Immacolata come si usa si addobba l’albero di natale. Io e la mia famiglia lo abbiamo fatto, è stata dura infatti ci abbiamo messo mezza giornata ma alla fine i nostri sforzi sono stati ripagati ed è uscito fuori un bellissimo albero di Natale. In più però ci siamo divertiti molto a fare il presepe con tutte le sue decorazioni. Questo giorno mi piace molto e spero che sia sempre così.&lt;br /&gt;Marco995&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3799131200835474258?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3799131200835474258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3799131200835474258&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3799131200835474258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3799131200835474258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/l-albero-di-natale.html' title='L’ albero di Natale'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8287857547356356383</id><published>2007-12-10T17:14:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:00.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Un pomeriggio tra i ghiacci</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R11mBM-7rcI/AAAAAAAAAyM/xR4NiC744W4/s1600-h/sport025gs9.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142378520378060226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R11mBM-7rcI/AAAAAAAAAyM/xR4NiC744W4/s200/sport025gs9.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì pomeriggio sono andata con alcune mie amiche delle elementari e mia madre ad assistere allo spettacolo di “High School Musical” sul ghiaccio che si teneva al Palazzetto dello Sport all’EUR; il tutto faceva parte del “pacchetto” regali per il mio compleanno.&lt;br /&gt;Ero un po’ emozionata perché non avevo mai assistito ad uno spettacolo sul ghiaccio ed anche un po’ curiosa di vedere se la versione sul ghiaccio era carina come i film.&lt;br /&gt;All’interno del Palazzetto, già prima che lo spettacolo iniziasse, c’era un’aria di euforia generale che cresceva sempre di più; quando poi sono entrati gli artisti si è sentito un boato che mi ha fatto quasi paura:guardavo il soffitto temendo che mi crollasse addosso da un momento all’altro. Poi mi sono lasciata prendere dalla storia, dalle musiche e dalle piroette e il tempo mi è volato via.&lt;br /&gt;BB&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8287857547356356383?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8287857547356356383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8287857547356356383&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8287857547356356383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8287857547356356383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/un-pomeriggio-tra-i-ghiacci.html' title='Un pomeriggio tra i ghiacci'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R11mBM-7rcI/AAAAAAAAAyM/xR4NiC744W4/s72-c/sport025gs9.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2136106774323925513</id><published>2007-12-10T17:13:00.001+01:00</published><updated>2007-12-10T17:13:57.666+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>L' Autunno</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" unselectable="on" width="100%"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Era una fredda mattina di settembre.&lt;br /&gt;Il cielo grigio e cupo metteva malinconia. Ormai gli alberi spogli dalle loro foglie assomigliavano a un gelato con cono ma senza gusti. Tra i rami si vedevano le abitudini dei merli, dei piccioni e anche di alcuni passerotti. Dalla mia finestra si vedevano persone con sciarpa, cappello e guanti, molti anche colorati. Uno in particolare mi attirava molto: una signora con l’ impermeabile, il cappello, i guanti, la sciarpa e la borsa, tutto di colore giallo. Come un sole o un canarino (Titti) nel paesaggio marrone. Bellissimo!!!!&lt;br /&gt;Kikka&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2136106774323925513?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2136106774323925513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2136106774323925513&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2136106774323925513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2136106774323925513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/l-autunno.html' title='L&apos; Autunno'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6216966541532094623</id><published>2007-12-10T17:11:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:00.449+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Il teatro, che passione!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R15-SM-7rdI/AAAAAAAAAyU/BOvzvueeDP8/s1600-h/Rugantino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142686675691613650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R15-SM-7rdI/AAAAAAAAAyU/BOvzvueeDP8/s200/Rugantino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì sono andato a vedere con la mia classe la rappresentazione teatrale “Rugantino”.&lt;br /&gt;È stato realizzato completamente ballando e a me sarebbe piaciuto di più se l’avessero rappresentato dialogando fra loro.&lt;br /&gt;La storia l’ho capita perché ce l’ha letta in classe la professoressa ma se non ce l’avesse letta avrei capito poco, comunque gli attori hanno ballato bene e hanno eseguito bellissime coreografie.&lt;br /&gt;Lo spettacolo mi è piaciuto solo che alla fine è stato molto triste perché Rugantino è stato ucciso, comunque è stata una bella esperienza. &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leo &lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" unselectable="on" height="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;blockquote id="113858a2"&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R11ldc-7rbI/AAAAAAAAAyE/cHR3LSqaojc/s1600-h/Rugantino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142377906197736882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R11ldc-7rbI/AAAAAAAAAyE/cHR3LSqaojc/s200/Rugantino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 7 dicembre siamo andati, insieme alla III A, accompagnati dalle professoresse Celotto e Musto, a teatro a vedere lo spettacolo “Rugantino”.&lt;br /&gt;La storia non mi è piaciuta molto, perché è triste e finisce che Rugantino, il protagonista, muore.&lt;br /&gt;Gli attori invece sono stati molto bravi, hanno cantato e ballato e non mi sono mai annoiata.&lt;br /&gt;E’ stata un’esperienza veramente bella che spero di ripetere altre volte con i miei compagni e le insegnanti.&lt;br /&gt;Isa95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A teatro&lt;br /&gt;Caro diario,&lt;br /&gt;venerdì scorso io e la mia classe, assieme ad altre classi della scuola, siamo andati al Teatro Greco ad assistere allo spettacolo intitolato “Rugantino”, ambientato nella Roma Ottocentesca.&lt;br /&gt;Per me e per la mia classe è stata la prima uscita dell’anno e sinceramente non vedevamo l’ora!&lt;br /&gt;Abbiamo preso l’autobus all’andata e al ritorno. Inizialmente nell’autobus c’era un po’ di confusione, per fortuna però che il tragitto era breve!&lt;br /&gt;Appena arrivati davanti al teatro abbiamo gustato le nostre merende (all’aperto) e, come sempre, c’era qualcuno che scambiava qualche pezzo della sua merenda con quella di qualche altro compagno (anche io).&lt;br /&gt;Il teatro non era né molto grande né piccolo, le poltrone erano disposte dall’alto verso il basso; io assieme ai miei compagni mi trovavo in alto e da lì potevamo assistere molto bene allo spettacolo.&lt;br /&gt;Però c’era un problema! Non era uno spettacolo teatrale, ma uno spettacolo ballato. È stato molto bello lo stesso!&lt;br /&gt;Non vi era un pannello teatrale, ma sulla parete veniva proiettata un’immagine di Roma. In più come scenografia vi era un balconcino in legno che si trovava su uno dei due lati del palco.&lt;br /&gt;I ballerini sono stati tutti molto bravi, soprattutto colui che ha interpretato Rugantino: è stato molto agile e ha eseguito molte acrobazie. Gli abiti rendevano l’idea dell’ambiente e del luogo in cui veniva ambientata la storia: nella Roma del 1800.&lt;br /&gt;Durante lo spettacolo venivano cantate in playback moltissime canzoni; la canzone che mi ha suscitato più emozioni è stata quella intitolata “Roma nun fa la stupida stasera”, era molto romantica.&lt;br /&gt;Lo spettacolo è stato molto bello, peccato che alla fine è stato un po’ triste, a causa della condanna a morte di Rugantino.&lt;br /&gt;È stata una bella giornata e mi piacerebbe assistere a qualche altro spettacolo teatrale.&lt;br /&gt;A presto caro diario.&lt;br /&gt;E rmia95&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rugantino :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì siamo andati al teatro a vedere “ Rugantino “ ambientato nella Roma dell’ Ottocento. Mi è piaciuto, anche se io credevo che gli attori avrebbero recitato, invece gli attori hanno solo ballato e mimato, però, i balli erano accompagnati da musiche e canzoni in dialetto Romano ad esempio : “Roma perché fai la stupida stasera “che rendevano bene l ‘ idea della parte che dovevano recitare gli attori.&lt;br /&gt;“ Ila 95 “&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6216966541532094623?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6216966541532094623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6216966541532094623&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6216966541532094623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6216966541532094623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/12/il-teatro-che-passione.html' title='Il teatro, che passione!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R15-SM-7rdI/AAAAAAAAAyU/BOvzvueeDP8/s72-c/Rugantino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5591648443634228402</id><published>2007-11-27T20:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:00.619+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0x25Zklm0I/AAAAAAAAAxw/o2NDx5n3LWI/s1600-h/edoardo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0x25Zklm0I/AAAAAAAAAxw/o2NDx5n3LWI/s200/edoardo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137612003411860290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E&lt;/span&gt;sasperante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D&lt;/span&gt;ormiglione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;O&lt;/span&gt;rgoglioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A&lt;/span&gt;cido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;R&lt;/span&gt;apido&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D&lt;/span&gt;isordinato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;O&lt;/span&gt;stinato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5591648443634228402?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5591648443634228402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5591648443634228402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5591648443634228402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5591648443634228402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/e-sasperante-d-ormiglione-o-rgoglioso.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0x25Zklm0I/AAAAAAAAAxw/o2NDx5n3LWI/s72-c/edoardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3536735493195141016</id><published>2007-11-27T20:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:00.792+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0x1PZklmzI/AAAAAAAAAxo/3Gei7-1clj4/s1600-h/Ibra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; 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Io, sorpreso da Romeo, inavvertitamente urtai la saliera facendo cadere per terra parecchio sale; tra me pensai “Speriamo che non porti sfortuna!”.&lt;br /&gt;In effetti la sfortuna non colpì me bensì il gatto, che il giorno dopo venne investito dall’autista del pulmino della scuola, rimediando qualche frattura.&lt;br /&gt;Povero Romeo! Be’, però le fusa le ha volute fare lui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6870393836274587335?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6870393836274587335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6870393836274587335&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6870393836274587335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6870393836274587335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/una-storia-breve-quella-sera-dopo-che.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5337116245569005096</id><published>2007-11-25T22:01:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:00.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>BEATRICE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0nkRZklmxI/AAAAAAAAAxY/E188OOvLJcQ/s1600-h/glitter-bubble-gum_09_20_2007_08_40_54_63178.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136887837566016274" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0nXmpklmwI/AAAAAAAAAxQ/0WBDKlVOEik/s200/zuppa_zuccaamaretti_s.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La famiglia Russo era formata da cinque persone: il signore e la signora Russo, la primogenita Bianca, la secondogenita Azzurra e la terzogenita Rosa che, poichè aveva solo quattro anni, era chiamata da tutti Rosina.&lt;br /&gt;Questa famiglia era, oltre che felice, anche molto povera e tutte le sere mangiava la minestra in una zuppiera sbreccata.&lt;br /&gt;Una sera la signora Russo era molto arrabbiata perché Rosina e Azzurra stavano litigando: volevano entrambe stare sedute vicino alla finestra per ammirare, durante la cena, la magnifica serata. Accidentalmente la mamma fece sbattere la zuppiera contro l’ angolo del tavolo e questa si spezzò in due parti uguali.&lt;br /&gt;Tra la signora e il signor Russo scoppiò il panico; dove avrebbero mangiato ora la minestra? Dato che l’acquisto di una nuova zuppiera era fuori di portata per le loro magre finanze, i coniugi decisero che da quella sera in poi avrebbero mangiato sempre e solo pastasciutta!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibi:-)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2134606357978965576?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2134606357978965576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2134606357978965576&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2134606357978965576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2134606357978965576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/basta-minestra.html' title='Basta minestra!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0nXmpklmwI/AAAAAAAAAxQ/0WBDKlVOEik/s72-c/zuppa_zuccaamaretti_s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2107262067847523333</id><published>2007-11-25T17:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T17:31:15.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Elisa</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E&lt;/span&gt; legante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L&lt;/span&gt; unatica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I&lt;/span&gt; ntelligente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;S &lt;/span&gt;impatica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A&lt;/span&gt; ttiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isa_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2107262067847523333?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2107262067847523333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2107262067847523333&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2107262067847523333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2107262067847523333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/elisa_25.html' title='Elisa'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5849681773289180267</id><published>2007-11-25T16:20:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T16:54:06.790+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>L' incubo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;color:#cc33cc;"&gt;Era una calda sera d' agosto quando dal frigo di casa Patterson ci fu un evasione. Benny la pera era il prigioniero. Benny era una pera con la buccia marrone un vero duro!!! Si trovava li da ormai una settimana. Aveva conosciuto molta gente tra cui Formaggino, Prosciuttella, e prfino la famiglia Uva con Uvetta e Uvettino. si erano conosciuti tutti lì. Benny era triste poichè tutti, dopo massimo una settimana, se ne andavano tranne lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;Ogni volta che aprivano il frigo a Benny veniva un flashback. I momenti passati con la sua famiglia nel verde e poi la mano dell' uomo che lo raccoglie e lo porta via. Era il suo incubo!! Quella sera decise di evadere e di ritornare dai suoi parenti. Appena il frigo si aprì, con un veloce movimento uscì e si diresse verso la porta. Una mano però lo afferrò e lo morse. puf!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;Si risvegliò nel frigo. Era solo un incubo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;...кιккα...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5849681773289180267?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5849681773289180267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5849681773289180267&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5849681773289180267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5849681773289180267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/l-incubo.html' title='L&apos; incubo'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5726552499637371671</id><published>2007-11-24T19:59:00.000+01:00</published><updated>2007-11-24T20:12:22.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>La Fiera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;C'era una volta una bambina che si chiamava Martina. Una sera Martina decise di andare a una fiera che si sarebbe svolta il mattino seguente in una cittadina lì vicino. Decise di partire subito, perché, andando a piedi, ci avrebbe messo tutta la notte. Prese uno zaino e ci mise dentro tutto ciò che, secondo lei, le sarebbe servito durante il viaggio: una pera, una saliera, una teiera e una zuccheriera. Si mise lo zaino in spalla e cominciò a incamminarsi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;La mattina dopo arrivò nel paesino e si godé la fiera.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;iSoLa95&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5726552499637371671?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5726552499637371671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5726552499637371671&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5726552499637371671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5726552499637371671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/la-fiera.html' title='La Fiera'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1999052870516680816</id><published>2007-11-22T19:00:00.000+01:00</published><updated>2007-11-22T19:17:08.860+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>La pera cotta</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una fredda sera di dicembre, una pera nel frigorifero di un ristorante di un famoso albergo stava morendo di freddo, allora decise di uscire dal frigo e andare verso il camino per trovare un po' di calore. Ma il camino, con tutta quella legna e tutto quel fuoco, le fece paura, e mentre immaginava che un pezzo di legno infuocato le potesse cadere addosso si spostò all' indietro spaventata e si sdraiò cadendo in un sonno profondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma purtroppo non si svegliò più perchè il calore del fuoco la fece surriscaldare....e così da pera infreddolita si trsformò in pera cotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;вℓα¢к_95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1999052870516680816?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1999052870516680816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1999052870516680816&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1999052870516680816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1999052870516680816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/la-pera-cotta.html' title='La pera cotta'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5185811459136974078</id><published>2007-11-21T16:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:01.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>Isabella</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;I&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;o&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;S&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;ono&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0RVVBde1NI/AAAAAAAAAw4/4IKWw4wBcoU/s1600-h/isabella.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5135323294766912722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0RVVBde1NI/AAAAAAAAAw4/4IKWw4wBcoU/s200/isabella.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;llegra&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;B&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;enevole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;L&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;enta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;L&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;unatica e&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;michevole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5185811459136974078?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5185811459136974078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5185811459136974078&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5185811459136974078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5185811459136974078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/isabella.html' title='Isabella'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0RVVBde1NI/AAAAAAAAAw4/4IKWw4wBcoU/s72-c/isabella.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7974800620823461499</id><published>2007-11-21T07:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T07:23:46.194+01:00</updated><title type='text'>Per Raffaele</title><content type='html'>&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="100%" unselectable="on" width="100%"&gt;&lt;td id="HB_Focus_Element" valign="top" width="100%" background="" height="250" unselectable="off"&gt;Ciao,&lt;br /&gt;scusa se non ti ho risposto subito ma è da un po' che non leggevo il blog.&lt;br /&gt;Sono contenta che la scuola vada bene, continua così e anche meglio, se è possibile.&lt;br /&gt;Salutami i tuoi genitori e quando puoi vieni a trovarci o dacci tue notizie attraverso il blog.&lt;br /&gt;Ti voglio bene&lt;br /&gt;prof. Tess&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr unselectable="on" hb_tag="1"&gt;&lt;td style="FONT-SIZE: 1pt" height="1" unselectable="on"&gt;&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7974800620823461499?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7974800620823461499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7974800620823461499&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7974800620823461499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7974800620823461499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/per-raffaele.html' title='Per Raffaele'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2389149090324163295</id><published>2007-11-20T21:36:00.000+01:00</published><updated>2007-11-20T21:46:29.571+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>Elisa</title><content type='html'>&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;legante&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;unatica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;ntelligente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;s&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;impatica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;llegra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;вℓα¢к_95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2389149090324163295?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2389149090324163295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2389149090324163295&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2389149090324163295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2389149090324163295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/elisa.html' title='Elisa'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3222595300541104149</id><published>2007-11-20T17:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:01.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>FIABE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0MSQxde1LI/AAAAAAAAAwo/fTQYo4ezd6Y/s1600-h/15_3_41.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134968079496697010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="78" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0MSQxde1LI/AAAAAAAAAwo/fTQYo4ezd6Y/s200/15_3_41.gif" width="77" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0MSzhde1MI/AAAAAAAAAww/KoM6A1TiDvM/s1600-h/15_3_34_2.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134968676497151170" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" height="104" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0MSzhde1MI/AAAAAAAAAww/KoM6A1TiDvM/s200/15_3_34_2.gif" width="281" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ate&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;I&lt;/span&gt;ntriganti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ffascinanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;uffe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ffervescenti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ar&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ncontrare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;A&lt;/span&gt;mori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;uoni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#66ffff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ternamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;antasticare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;mbrogliare maghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;A&lt;/span&gt;ffascinare&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; principesse&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;aciare principi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#9999ff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ntrare in palazzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;Bibi:-)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3222595300541104149?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3222595300541104149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3222595300541104149&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3222595300541104149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3222595300541104149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/fiabe.html' title='FIABE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0MSQxde1LI/AAAAAAAAAwo/fTQYo4ezd6Y/s72-c/15_3_41.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-9003189864057501507</id><published>2007-11-19T20:24:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:02.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Sasukiare tra chitarre e ratti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0Hp_Bde1KI/AAAAAAAAAwg/H-w7sR0uPCY/s1600-h/Il+suo+sorriso.jpeg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134642319112197282" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0Hp_Bde1KI/AAAAAAAAAwg/H-w7sR0uPCY/s320/Il+suo+sorriso.jpeg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Erano le due del pomeriggio e Martina era appena tornata da scuola. “ Mamma cambi canale, mi devo &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;Sasukiare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; al massimo! A proposito fammi vedere che bolle in pentola ! ” La mamma alzò il coperchio e Martina si avvicinò alla pentola e annusò deliziata gli spaghetti alla chitarra. La mamma le si avvicinò e le disse “ Facciamo così, mentre tu ti &lt;span style="color:#99ffff;"&gt;&lt;strong&gt;Sasuki&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; ti &lt;span style="color:#ff9966;"&gt;&lt;strong&gt;chitarri&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; anche perché se no rimani a pancia vuota come ieri. ” “ Ok mamma. ” Ma mentre iniziava la sigla del programma, Martina urlò, aveva scorso un ratto, nell’angolo della cucina, “Aiuto mamma qui bisogna&lt;span style="color:#3333ff;"&gt; &lt;strong&gt;pulirattare&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;”. Non ti preoccupare ho già in mente un’ idea”. Il giorno dopo mamma portò una&lt;span style="color:#cc0000;"&gt; &lt;strong&gt;gattonata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; che fece fuori il ratto in pochi secondi mentre mi &lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;strong&gt;Sasukiavo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; con le chitarre in bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc66cc;"&gt;The Phoenix&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-9003189864057501507?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/9003189864057501507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=9003189864057501507&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9003189864057501507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9003189864057501507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/sasukiare-tra-chitarre-e-ratti.html' title='Sasukiare tra chitarre e ratti'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0Hp_Bde1KI/AAAAAAAAAwg/H-w7sR0uPCY/s72-c/Il+suo+sorriso.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8253447324709374214</id><published>2007-11-19T20:13:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:02.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>Agnese</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0cIF5klmuI/AAAAAAAAAxA/mrMz31wDzTc/s1600-h/ponte+su+trave.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136082797485988578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 244px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" height="257" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0cIF5klmuI/AAAAAAAAAxA/mrMz31wDzTc/s320/ponte+su+trave.bmp" width="284" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;mica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;G&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffccff;"&gt;enerosa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ffccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;N&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;onostante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ccccff;"&gt;'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#6633ff;"&gt;empre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#66ff99;"&gt;suberante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#66ff99;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;The Phoenix&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8253447324709374214?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8253447324709374214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8253447324709374214&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8253447324709374214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8253447324709374214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/agnese.html' title='Agnese'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/R0cIF5klmuI/AAAAAAAAAxA/mrMz31wDzTc/s72-c/ponte+su+trave.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3328557875639739688</id><published>2007-11-18T16:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T16:42:15.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saluti'/><title type='text'>Raffaele Santangelo</title><content type='html'>Buongiorno prof. Sono Raffaele si ricorda di me? Spero di si. Come va? A me tutto bene, la scuola è iniziata alla grande con tutti 6 e 7. L'unico brutto voto che ho preso è in grammatica. Spero di riuscire a venire a trovare Lei e le altre professoresse. Se non sarà possibbile, me le saluti Lei. La saluto&lt;br /&gt;Il suo ex alunno Raffaele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S Mi saluti i compagni di classe e se le serve qualcosa o l'aiuto di mio padre siamo sempre a sua disposizione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3328557875639739688?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3328557875639739688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3328557875639739688&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3328557875639739688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3328557875639739688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/raffaele-santangelo.html' title='Raffaele Santangelo'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8154560077999194666</id><published>2007-11-17T17:28:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T17:43:20.672+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;D&lt;/strong&gt;olce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;I&lt;/strong&gt;ntelligente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt;ffettuosa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;N&lt;/strong&gt;aturale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;strong&gt;A&lt;/strong&gt;mbiziosa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;color:#ffcc00;"&gt;DeeDee&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8154560077999194666?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8154560077999194666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8154560077999194666&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8154560077999194666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8154560077999194666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/d-olce-i-ntelligente-ffettuosa-n.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7507498504354939030</id><published>2007-11-17T16:38:00.000+01:00</published><updated>2007-11-17T16:46:15.995+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>Laura</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;umacona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;michevole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;u&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;n&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt; pò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;r&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;umorosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;a&lt;/span&gt;dorabile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#00cccc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt; ...кιккα...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7507498504354939030?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7507498504354939030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7507498504354939030&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7507498504354939030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7507498504354939030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/laura.html' title='Laura'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3510370986026865514</id><published>2007-11-17T11:17:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:02.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rz7Cxhde1JI/AAAAAAAAAwY/IEUWgZrzUbg/s1600-h/leonardo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133754781300348050" style="FLOAT: right; 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MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rz2m_hde1II/AAAAAAAAAwQ/Wc8q1zheZkY/s200/Atene_cart.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;legante&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;r&lt;/span&gt;affinata&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc33cc;"&gt;m&lt;span style="color:#000066;"&gt;a allo stesso tempo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc33cc;"&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;i&lt;/span&gt;ntelligente ragazza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#cc33cc;"&gt;a&lt;span style="color:#000066;"&gt;teniese &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Ermia_95 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2486881869184974325?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2486881869184974325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2486881869184974325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2486881869184974325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2486881869184974325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/ermia.html' title='Ermia'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rz2m_hde1II/AAAAAAAAAwQ/Wc8q1zheZkY/s72-c/Atene_cart.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7462754714291352213</id><published>2007-11-15T17:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:03.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acrostici'/><title type='text'>Francesca</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rzx9xxde1GI/AAAAAAAAAwA/Yi1T6NR4FZM/s1600-h/isola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133115969339577442" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rzx9xxde1GI/AAAAAAAAAwA/Yi1T6NR4FZM/s200/isola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;F&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;antasticate su una&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;r&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ompiscatole&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; volte&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;n&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;uotatrice professionista&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;c&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;he si&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;ntusiasma&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;s&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;u tutto&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;c&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;iò che&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;a&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;mmira &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#000099;"&gt;Ermia_95&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7462754714291352213?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7462754714291352213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7462754714291352213&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7462754714291352213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7462754714291352213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/francesca.html' title='Francesca'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rzx9xxde1GI/AAAAAAAAAwA/Yi1T6NR4FZM/s72-c/isola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4559437909530930568</id><published>2007-11-11T22:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T07:40:39.313+01:00</updated><title type='text'>SCRIVO UNA BREVE STORIA</title><content type='html'>"Ieri sono andato al cinema a vedere "Ratatouille" con i miei genitori e mia nonna!"&lt;br /&gt;"Ah, che bello!"&lt;br /&gt;"Insomma, appena nonna ha visto il topo ha iniziato a gridare e a dire che voleva chiamare la &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;topitizzazione&lt;/span&gt;!"&lt;br /&gt;"Dai, non sarà stato poi così tremendo!"&lt;br /&gt;"Be', a casa ha &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;armadiato&lt;/span&gt; tutte le mie cose!"&lt;br /&gt;"Dai, ha una certa età!"&lt;br /&gt;"Si, però non c'era bisogno di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;diariare&lt;/span&gt; il gatto!"&lt;br /&gt;"Ti dico solo che è piccolo e grigio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra 95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4559437909530930568?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4559437909530930568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4559437909530930568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4559437909530930568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4559437909530930568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/scrivo-una-breve-storia.html' title='SCRIVO UNA BREVE STORIA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3863936360193708382</id><published>2007-11-09T20:20:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T20:33:39.538+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>NUOVO AMICO</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'altro giorno in classe al cambio dell'ora stavamo &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;chiassando &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;come non mai finché ad un certo punto dalla porta entrò un ragazzo accompagnato dalla nostra professoressa di inglese.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo ragazzo sembrava di origine slava, era vestito estivo anche se qua ci trovavamo nel periodo invernale precisamente a Febbraio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La professoressa lo ha fatto sedere vicino a me ed io ho subito cercato di &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;amiciare &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;con lui, quando ad un certo punto un nostro compagno un po' sbadato di nome Pietro ha dato una botta con il gomito al suo astucciocosì tutte le penne sono caduteper terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Paietro però si subito chinato per aiutarlo subito a &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;riappostare &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;tutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Da quel giorno sono diventati inseparabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                                                                                                  _MaRcO_995_&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3863936360193708382?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3863936360193708382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3863936360193708382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3863936360193708382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3863936360193708382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/nuovo-amico.html' title='NUOVO AMICO'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7860870758416080242</id><published>2007-11-06T18:30:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T18:51:01.384+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Povero topolino...</title><content type='html'>GIGI: "Ciao Matteo, come stai?"&lt;br /&gt;MATTEO: "Ciao Gigi, sto bene. Hai visto ieri Lucia come era impaurita, appena ha visto un topolino si è subito messa a &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;urleggiare&lt;/span&gt;."&lt;br /&gt;GIGI: "Hai ragione, povero topolino l' ha preso a &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;matitate, &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;astucciate &lt;/span&gt;e, come se non bastasse, ha giurato di&lt;span style="color:#33ccff;"&gt; scartarattare&lt;/span&gt; tutti i topi della città!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isa_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7860870758416080242?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7860870758416080242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7860870758416080242&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7860870758416080242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7860870758416080242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/povero-topolino.html' title='Povero topolino...'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4000072418437294066</id><published>2007-11-06T18:07:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T18:11:00.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>La pizza</title><content type='html'>Una volta sono andata in pizzeria e ho mangiato una pizza con i miei genitori. Io ho &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;biciclettato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; e loro hanno &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;macchinato&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La pizzeria si chiamava La montagna, era molto bella.&lt;br /&gt;Dopo sono andata a casa e ho &lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;&lt;strong&gt;compitato &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;e ho &lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;strong&gt;matitato&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; tanto.&lt;br /&gt;Deedee&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4000072418437294066?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4000072418437294066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4000072418437294066&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4000072418437294066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4000072418437294066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/la-pizza.html' title='La pizza'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6352375917009475138</id><published>2007-11-06T17:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T17:18:24.004+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Invasione di topi</title><content type='html'>Il signor Rossi viveva in campagna ed era un tipo molto distratto. Un fine settimana decise di &lt;span style="color:#6600cc;"&gt;biciclettare&lt;/span&gt; ma lasciò la porta del retro socchiusa. Quando tornò aveva la casa piena di topi. Chiamò subito un &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;puliratti&lt;/span&gt; che arrivò e &lt;span style="color:#339999;"&gt;pulirattò &lt;/span&gt;la casa. Appena uscito il &lt;span style="color:#009900;"&gt;puliratti&lt;/span&gt; pensò:-Ogni fine settimana sempre la stessa storia! Dovrebbe proprio comprarsi un gatto!&lt;br /&gt;Bibi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6352375917009475138?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6352375917009475138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6352375917009475138&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6352375917009475138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6352375917009475138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/11/invasione-di-topi.html' title='Invasione di topi'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3712943637079652686</id><published>2007-10-28T19:36:00.000+01:00</published><updated>2007-10-28T19:42:29.458+01:00</updated><title type='text'>FRASI MATTE!</title><content type='html'>10 FRASI MATTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.    Voglio un etto di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cane&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;2.    Mangia la &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;finestra&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;3.    Mi dia un chilo di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;male&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;4.    Le mie scarpe hanno il &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;sacco&lt;/span&gt; consumato.&lt;br /&gt;5.    Questo &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;naso&lt;/span&gt; di fiori è molto bello.&lt;br /&gt;6.    E' freddo, indossa la maglia di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;rana&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;7.    La tua &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;panna&lt;/span&gt; non scrive.&lt;br /&gt;8.    Mi sono fatto una &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;roccia&lt;/span&gt; calda.&lt;br /&gt;9.    Sono un campione di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;borsa&lt;/span&gt; campestre.&lt;br /&gt;10. Non sbattere la &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;torta&lt;/span&gt; di camera tua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ibra95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3712943637079652686?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3712943637079652686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3712943637079652686&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3712943637079652686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3712943637079652686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_7831.html' title='FRASI MATTE!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6927371321807345714</id><published>2007-10-28T12:26:00.000+01:00</published><updated>2007-10-28T12:33:20.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi Matte</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho regalato a mia zia una bellissima maglia di &lt;span style="color:#ffff33;"&gt;&lt;strong&gt;rana&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;San Francesco è un &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;strong&gt;manto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; molto famoso.&lt;br /&gt;La caratteristica delle poesie è che fanno &lt;span style="color:#66ffff;"&gt;&lt;strong&gt;prima&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;strong&gt;Totti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; dice sempre “Mi è semblato di vedele un gatto”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                  The Phoenix&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6927371321807345714?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6927371321807345714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6927371321807345714&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6927371321807345714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6927371321807345714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_28.html' title='Frasi Matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3703367192687110550</id><published>2007-10-24T21:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:03.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Aforismi'/><title type='text'>ARTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx-szHK7VtI/AAAAAAAAAuQ/fOiFe-Yq2jY/s1600-h/ffff.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125004895069099730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx-szHK7VtI/AAAAAAAAAuQ/fOiFe-Yq2jY/s200/ffff.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125004903659034354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx-sznK7VvI/AAAAAAAAAug/XIS-Y3I9HSw/s200/nhgh.jpg" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125004899364067042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx-szXK7VuI/AAAAAAAAAuY/DryVVPqIUh8/s200/music.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;OGNUNO DI NOI NASCE ARTISTA...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Ermia_95&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3703367192687110550?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3703367192687110550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3703367192687110550&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3703367192687110550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3703367192687110550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/arte.html' title='ARTE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx-szHK7VtI/AAAAAAAAAuQ/fOiFe-Yq2jY/s72-c/ffff.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-238361898601627457</id><published>2007-10-24T19:53:00.000+01:00</published><updated>2007-10-24T20:00:37.573+01:00</updated><title type='text'>Frasi matte!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: arial;"&gt;1  Al compleanno di Gino , Marta ha litigato con Luigi e gli ha tirato una &lt;span style="color: rgb(102, 255, 255);"&gt;porta &lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;in faccia  .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2  Luca si è punto con la punta di un &lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;mago &lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3  Ho uno splendido maglione fatto di  &lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;rana &lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;soffice .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 Ieri al negozio ho comprato un &lt;span style="color: rgb(102, 255, 255);"&gt;pane &lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;molto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; affettuoso . &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-238361898601627457?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/238361898601627457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=238361898601627457&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/238361898601627457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/238361898601627457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_7062.html' title='Frasi matte!!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7744500259972069810</id><published>2007-10-24T16:43:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:04.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>FRASI MATTE!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx9q9XK7VnI/AAAAAAAAAtg/sUwXFoMbEXA/s1600-h/Presentazione1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124932503395325554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="187" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx9q9XK7VnI/AAAAAAAAAtg/sUwXFoMbEXA/s320/Presentazione1.jpg" width="254" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx9qpXK7VmI/AAAAAAAAAtY/YLFvM1nJHy8/s1600-h/Presentazione1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tracciate un angolo &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;rotto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sul &lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;strong&gt;rame&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;dell’albero ci sono tantissimi uccellini.&lt;br /&gt;Nella &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;pizz&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;a&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;della città c’è una bellissima fontana.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;farro &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;sulla spiaggia emana tanta luce.&lt;br /&gt;Prendi la &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;panna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; e scrivi.&lt;br /&gt;Nel &lt;span style="color:#ffcc66;"&gt;&lt;strong&gt;naso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; che si trova sul tavolo ci sono tantissimi fiori.&lt;br /&gt;La mia squadra è il &lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;strong&gt;Milano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color:#ffff66;"&gt;&lt;strong&gt;canto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; che indossava il re era molto elegante. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ermia_95&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7744500259972069810?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7744500259972069810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7744500259972069810&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7744500259972069810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7744500259972069810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_24.html' title='FRASI MATTE!!!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rx9q9XK7VnI/AAAAAAAAAtg/sUwXFoMbEXA/s72-c/Presentazione1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-9119683739445309046</id><published>2007-10-23T20:07:00.000+01:00</published><updated>2007-10-23T20:13:36.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>FRASI MATTE</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;1)Ho deciso mi butterò dalla &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;minestra&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;2)Chi vuole un pezzo di torta con la &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;penna&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;3)Non sono sicuro chen questo angolo &lt;span style="color:#33ccff;"&gt;rotto &lt;span style="color:#000000;"&gt;che ho disegnato&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;vada bene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;4)Paolo mi passeresti quel pezzo di &lt;span style="color:#ffcc33;"&gt;cane&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;5)Guarda quel bel &lt;span style="color:#993399;"&gt;naso &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ti piace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;"&gt;                                                                                               _MaRcO_995_&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-9119683739445309046?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/9119683739445309046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=9119683739445309046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9119683739445309046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9119683739445309046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_1127.html' title='FRASI MATTE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-9203251908254581808</id><published>2007-10-23T17:30:00.000+01:00</published><updated>2007-10-23T17:43:17.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte!</title><content type='html'>1. In questa &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;finestra&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; mancano le patate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2.Si è scaricata la &lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;panna&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;3.Vai a farti la &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;roccia&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.In questa poesia c'è una sola &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;rema&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;5.Ogni squadra ha il suo &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;matto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;6.Ieri mio fratello si è tagliato i &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;cappelli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#33ccff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;ℓ*є*σ*&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;95&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-9203251908254581808?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/9203251908254581808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=9203251908254581808&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9203251908254581808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9203251908254581808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_23.html' title='Frasi matte!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-889912979932390706</id><published>2007-10-22T19:21:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T19:27:35.221+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>FRASI MATTE</title><content type='html'>1) Ieri ho portato a passeggio il mio&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; pane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;2) Ho il raffreddore e mi soffio il &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;vaso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;3) Oggi ho&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; mangiato una bella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt; finestra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Isa_ 95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-889912979932390706?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/889912979932390706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=889912979932390706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/889912979932390706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/889912979932390706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_791.html' title='FRASI MATTE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1136039918470146389</id><published>2007-10-22T18:51:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T19:00:07.747+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;1.Esci dal bagno che mi devo &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;levare&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#000000;"&gt;2.Andiamo a giocare a &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;pollo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;3.Cancella la &lt;span style="color:#6633ff;"&gt;lasagna&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;4.Portiamo a spasso il &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;pane&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;5.Aspetta!!mi devo lavare i &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;enti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:#3366ff;"&gt;cianbelle_95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1136039918470146389?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1136039918470146389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1136039918470146389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1136039918470146389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1136039918470146389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/1.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-7669946137580059691</id><published>2007-10-22T16:49:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T17:09:50.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Mi hanno regalato tre cuccioli di &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;matti &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;persiani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;A Claudia hanno rubato la&lt;span style="color:#66cccc;"&gt; corsa &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;firmata.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Paolo ha visitato uno dei due &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Peli&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Mio fratello ha sbattuto contro la &lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;span style="color:#99ff99;"&gt;torta&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;del bagno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Arianna si è fatta il piercing al &lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;vaso&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;вℓα¢к_95&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-7669946137580059691?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/7669946137580059691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=7669946137580059691&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7669946137580059691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/7669946137580059691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_3891.html' title='Frasi matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5740206728014857451</id><published>2007-10-22T15:11:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T15:16:06.651+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte</title><content type='html'>Tutti i giorni mi pettino i cappelli;&lt;br /&gt;L’altra notte ho visto una stalla cadente passare nel cielo e ho espresso un desiderio;&lt;br /&gt;-Che caldo! Apri la minestra così entra aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krikke Krokke&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5740206728014857451?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5740206728014857451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5740206728014857451&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5740206728014857451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5740206728014857451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_8740.html' title='Frasi matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5744053671240334515</id><published>2007-10-22T15:04:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T15:10:24.900+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte</title><content type='html'>Tutti i giorni mi pettino i &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cappelli&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;L'altra notte ho visto una &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;stalla&lt;/span&gt; cadente passare in cielo e ho espresso un desiderio.&lt;br /&gt;-Che caldo! Apri la &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;minestra&lt;/span&gt; così entra aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Krikke krokke&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5744053671240334515?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5744053671240334515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5744053671240334515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5744053671240334515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5744053671240334515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_9136.html' title='Frasi matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4407257054887170573</id><published>2007-10-22T15:00:00.000+01:00</published><updated>2007-10-23T09:15:04.098+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>FRASI MATTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogeko.info/media/la%20rana%20dagli%20occhi%20rossi.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" height="90" alt="" src="http://www.blogeko.info/media/la%20rana%20dagli%20occhi%20rossi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Ieri ho comprato un maglione fatto di &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;rana&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Dopo numerose ore di viaggio, finalmente il capitano della nave vide in lontananza la luce del &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;farro&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Tante &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;rotte&lt;/span&gt; che passano per un punto formano un fascio di &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;rotte&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Sono tutto sporco; ho proprio bisogno di una &lt;span style="color:#cc33cc;"&gt;roccia&lt;/span&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;Isola_95&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4407257054887170573?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4407257054887170573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4407257054887170573&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4407257054887170573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4407257054887170573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_3381.html' title='FRASI MATTE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4708477206455567523</id><published>2007-10-22T14:55:00.000+01:00</published><updated>2007-10-22T15:03:04.723+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte</title><content type='html'>1-Tutti i giorni mi pettino i cappelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2-Che caldo!Apri la finestra così entra un po'  d'aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3-L'altra notte ho visto una stalla cadante passare nel cielo e ho espresso un desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Giordano Carassiti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4708477206455567523?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4708477206455567523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4708477206455567523&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4708477206455567523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4708477206455567523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte_22.html' title='Frasi matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6370267886960237201</id><published>2007-10-22T12:16:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:04.441+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Frasi matte</title><content type='html'>&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote id="fbe81f17"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RxyHFnK7VlI/AAAAAAAAAtQ/3lzQTnN508w/s1600-h/hamburger.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124119006524692050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RxyHFnK7VlI/AAAAAAAAAtQ/3lzQTnN508w/s320/hamburger.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa male il &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;lente&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho mangiato di &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;mano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Deedee&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6370267886960237201?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6370267886960237201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6370267886960237201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6370267886960237201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6370267886960237201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/frasi-matte.html' title='Frasi matte'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RxyHFnK7VlI/AAAAAAAAAtQ/3lzQTnN508w/s72-c/hamburger.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-413919563222493812</id><published>2007-10-20T09:09:00.000+01:00</published><updated>2007-10-20T09:18:00.529+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;Salve prof come va?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;A me tutto bene.Ho da darle una bella notizia...Sono stata interrogata in latino e ho avuto come valutazione otto! Sono molto contenta...questo anche grazie a lei che l'anno scorso ci ha insegnato questa materia...Mi faceva piacere dirle questo.Spero che vada tutto bene.. Le voglio bene!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:130%;color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;Un bacio Giuliotta...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-413919563222493812?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/413919563222493812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=413919563222493812&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/413919563222493812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/413919563222493812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/salve-prof-come-va-me-tutto-bene.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4929318091829838276</id><published>2007-10-03T18:00:00.000+01:00</published><updated>2007-10-03T18:10:02.504+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;Salve prof!!!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;è da un pò che non scrivo sul blog ma purtroppo sono stata impegnata con i compiti!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;Devo dire che la scuola nuova mi piace molto e ho avuto una buona impressione delle nostre insegnanti  sono molto preparate anche se mi mancate...mi devo ancora abituare, ho molta nostalgia del mitico secondo piano...Spero che quest'anno andrà tutto bene anche perchè la nuova seconda E è una classe molto simpatica e si divertirà molto anche con loro sono sicura di questo!Mi domando quale spettacolo ha preparato per quest'anno!!Mi manca il laboratorio teatrale....Ora vado le faccio un grandissimo in bocca al lupo un enorme bacio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;                                                                                                           Giuliotta&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4929318091829838276?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4929318091829838276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4929318091829838276&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4929318091829838276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4929318091829838276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/salve-prof-da-un-p-che-non-scrivo-sul.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1204588079275282296</id><published>2007-10-02T19:36:00.000+01:00</published><updated>2007-10-02T19:53:43.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Descrizione'/><title type='text'>LA SIGNORA VILMA</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;La signora Vilma lavora come bidella nella mia scuola da molto tempo ma io la conosco soltanto da quando ho iniziato la prima media. Lei ha gli occhi scuri e grandi che esprimono simpatia, le sue sopracciglia sono abbastanza folte, il suo naso è molto grande ed anche la sua bocca è più grande del normale. In testa ha una folta chioma di capelli non molto lunghi ma ricci e con le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;meches&lt;/span&gt;. La sua carnagione è chiara come la mia, mentre la sua pelle è un po' rugosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;La signora Vilma è abbastanza robusta ma riesce comunque a fare il suo lavoro ottimamente, anche quando noi le lasciamo la classe simile ad un porcile. In genere si veste con una maglietta a maniche corte nera, un paio di calze color pelle con sopra una gonna larga e nera, le sue scarpe infine sono basse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perchè&lt;/span&gt; lavorare con le scarpe con i tacchi le darebbe fastidio. La signora Vilma ci rimprovera spesso ma è comunque molto simpatica anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt; senza di lei la scuola sarebbe un disastro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;                                                                                                                                                _&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;MaRcO&lt;/span&gt;_995&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1204588079275282296?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1204588079275282296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1204588079275282296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1204588079275282296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1204588079275282296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/la-signora-vilma.html' title='LA SIGNORA VILMA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8521390011851344435</id><published>2007-10-02T17:40:00.000+01:00</published><updated>2007-10-02T17:44:48.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>Il signor Giovanni</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;Il signor Giovanni risiede quasi sempre in segreteria e apre le porte della scuola al mattino. E’ un signore gentile e cordiale; la prima volta che l’ho visto é stato quando Marco, in prima media, aveva timore di entrare in classe e lui, da quell’uomo gentile che é, lo accompagnava in classe rassicurandolo. Mi é sempre stato simpatico anche per il suo abbigliamento: gilet con molte tasche, jeans e scarpe non troppo eleganti ma comode. Il suo viso é rilassato e serio al tempo stesso e la sua corporatura non troppo magra né troppo grassa all’inizio mi hanno fatto pensare, che fosse il guardiano della scuola. Ora so che non é così. Non ha la chioma folta né il viso ricorda quello di qualche attore ma non per questo lo tratto con poco rispetto. Quando andrò al liceo, mi ricorderò sempre della sua gentilezza e la sua simpatia che mi hanno aiutata ad integrarmi nella scuola media.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;                                                                                                                                            The Phoenix&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33ffff;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8521390011851344435?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8521390011851344435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8521390011851344435&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8521390011851344435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8521390011851344435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/10/il-signor-giovanni.html' title='Il signor Giovanni'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-9079445970833648768</id><published>2007-09-20T13:51:00.000+01:00</published><updated>2007-09-20T14:05:21.490+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Un' inondazione</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Un giorno come altri la città si svegliò felice senza sapere quello che stava per accadere.&lt;br /&gt;Anche Paolo si svegliò normalmente, alle sette per andare a scuola.&lt;br /&gt;-Ciao mamma!-disse Paolo.&lt;br /&gt;-Ciao Paolo, stai attento!-lo raccomandò la madre mentre usciva.&lt;br /&gt;La mattina passò tra le mille cose da fare e, arrivati all’ora di pranzo, Paolo salutò i suoi compagni di classe e tornò a casa ma, nel ritorno, si accorse che qualcosa stava per accadere: il cielo si stava oscurando all’improvviso e si sentiva una leggera scossa per terra. Così Paolo, spaventato, corsa a casa dalla mamma e per sua fortuna riuscì ad entrare in casa prima che arrivasse lei: l’inondazione!&lt;br /&gt;Arrivò travolgendo tutto ciò che incontrava e, Paolo, anche se spaventato, riuscì a mantenere la calma. Per fortuna quel momento di terrore fu breve e subito cominciarono i lavori di ristrutturazione nella città e Paolo tornò subito alla sua vita normale.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Krikke Krokke&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-9079445970833648768?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/9079445970833648768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=9079445970833648768&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9079445970833648768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/9079445970833648768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/uninondazione_20.html' title='Un&apos; inondazione'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4927465803183722486</id><published>2007-09-18T21:17:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:04.790+01:00</updated><title type='text'>DA  QUANTO TEMPO !</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvA07WWPnOI/AAAAAAAAAs4/2DnHCQr0Yk4/s1600-h/diddl16.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111643771281317090" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvA07WWPnOI/AAAAAAAAAs4/2DnHCQr0Yk4/s320/diddl16.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;E' da tanto che non scrivo sul blog. E da allora sono successe delle cose, per esempio che ho incominciato la scuola, liceo sociopsicopedagogico. E' bellissimo i professori delle medie mi avevano consigliato prorpio bene !!! La materia che mi piace di più è psicologia, interessantissima...( e se lo dico io ci dovete credere ihihih !! ) La cosa diciamo negativa è che in classe siamo 23 ragazze e nessun ragazzo. Per lo meno due o tre ce ne potevano essere !!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Comunque sono molto contenta di essere arrivata al liceo, ma allo stesso tempo mi mancano le medie ( anche se sto nella stessa scuola nn possiamo scendere all'altro piano e quindi nn posso vedere nessuno !!!! però per adesso mi trovo bene poi il resto si vedrà ! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;un bacio a tt &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;P.S. Prof. Palmisano come va con la 2e è diventata scatenata come eravamo noi ?????)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Giulietta&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4927465803183722486?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4927465803183722486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4927465803183722486&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4927465803183722486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4927465803183722486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/da-quanto-tempo.html' title='DA  QUANTO TEMPO !'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvA07WWPnOI/AAAAAAAAAs4/2DnHCQr0Yk4/s72-c/diddl16.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2298472705868576102</id><published>2007-09-17T17:08:00.000+01:00</published><updated>2007-09-17T17:14:00.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>La 500 del nonno</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;color:#99ffff;"&gt;Era una bella e soleggiata giornata di dicembre, il ragazzo era appena riuscito a convincere il nonno a prestargli la sua vecchia 500, pensando di fare bella figura con la sua ragazza e portarla al mare.&lt;br /&gt;Durante il tragitto d’andata trovarono molto traffico e ci misero molto per arrivare, in più il sole batteva forte e dentro la macchina sembrava di stare in un forno.&lt;br /&gt;La ragazza cominciò a lamentarsi: “Il trucco mi sta colando dagli occhi e ho tutti i vestiti bagnati di sudore! Non riesco a respirare per il caldo! Tutto perché la macchina non ha l’aria condizionata!” Lui fece finta di nulla.&lt;br /&gt;Arrivati a ristorante ordinarono una spigola con patate al forno.&lt;br /&gt;Terminato il pranzo ripresero la macchina e  fecero un giro per la cittadina di mare.&lt;br /&gt;Al ritorno verso Roma, al caldo e al traffico si aggiunse la rottura del motore. Il ragazzo provò ad aggiustarlo ma senza risultati, inoltre era disperato perché aveva paura della reazione del nonno e, come se non bastasse, la ragazza iniziò ad urlargli: “Vedi, dovevamo uscire con la Mercedes ma tu hai voluto uscire con questo vecchio rottame!” Lui fece finta di non sentire per la seconda volta. Alla fine sconsolato  chiamò il carro attrezzi;  nel   l’ attesa si sedettero  sull’ auto e non si rivolsero più  la parola. Purtroppo anche il carro attrezzi tardò ad arrivare perchè impegnato con  un'altra macchina.&lt;br /&gt;L’ attesa durò quasi due ore; per fortuna la macchina aveva solo  un piccolo guasto e fu aggiustata velocemente, ma alla fine della giornata la loro storia d’ amore era finita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#99ffff;"&gt;black 95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2298472705868576102?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2298472705868576102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2298472705868576102&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2298472705868576102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2298472705868576102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/la-500-del-nonno.html' title='La 500 del nonno'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5853003508528368363</id><published>2007-09-14T14:31:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:04.955+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>UN CANE SMARRITO</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110052636222004434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 117px; TEXT-ALIGN: center" height="114" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RuqNzGWPnNI/AAAAAAAAAsw/aSJF3F2--zM/s320/cane.jpg" width="137" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Un bel giorno, mentre ero da mia nonna in montagna ho conosciuto un ragazzo molto simpatico di nome Filippo...ero molto entusiasta di averlo incontrato perchè lui possedeva un bellissimo e simpaticissimo cane. Lo aveva trovato pochi giorni prima del mio arrivo, si tratta di un San Bernardo (naturalmente cucciolo) giocherellone e si era affezionato a me... Infatti tutti i giorni, quando la mamma di Filippo non poteva accompagnarlo a fare una passeggiata, io e lui ci facevamo gigantesche passeggiate in mezzo alla montagna e devo dire che è stata un' esperienza veramente sensazionale, soprattutto quando, durante la passeggiata, abbiamo visto una famiglia di cinghiali. Prima di allora non mi era mai capitato di vedere dei cinghiali dal vivo ed avevo anche una certa paura di loro perciò ci siamo tenuti a distanza e abbiamo proseguito la passeggiata. Il cane si chiama Luck, questo nome gli è stato assegnato perchè la famiglia di Filippo ritiene che per loro sia stata una vera e propria fortuna aver trovato un cane così dolce e affettuoso. Era un giorno come gli altri ed io e Filippo puntualmente, come tutti i giorni, ci siamo andati a sedere insieme su una panchina con il nostro amato Luck che non smettevamo mai di coccolare, ad un certo punto sentimmo un rumore molto forte arrivare da dietro gli alberi. Io e Filippo andammo a controllare e ci accorgemmo che era solo un trattore, ma quando ci voltammo non vedendo più il piccolo Luck, ci allarmammo e incominciammo a cercarlo per tutto il paese. Dopo lunghe ore di ispezione per il paese nessuno aveva visto il piccolo San Bernardo e così tornammo a casa tristi e sconsolati, soprattutto Filippo perchè cosa avrebbe detto alla famiglia?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Passarono precisamente 13 giorni, io e Filippo, sconsolati dalla scomparsa di Luck, eravamo andati a fare una passeggiata nel bosco quando vedemmo un piccolo cagnolino rannicchiato vicino ad un albero e ci accorgemmo subito che era ilnostro amato Luck.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;Era molto affamato e così lo dovemmo portare di corsa a casa per dargli da mangiare. Dopo qualche giorno tornò subito affettuoso e giocherellone come sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;E da quel giorno in poi non lo perdemmo più d'occhio per tutto il tempo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33ff33;"&gt;_MaRcO_995&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5853003508528368363?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5853003508528368363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5853003508528368363&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5853003508528368363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5853003508528368363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/un-cane-smarrito.html' title='UN CANE SMARRITO'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RuqNzGWPnNI/AAAAAAAAAsw/aSJF3F2--zM/s72-c/cane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4668337200394815617</id><published>2007-09-14T06:38:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:05.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Un gatto davvero speciale!</title><content type='html'>&lt;div id="hotbar_promo"&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote id="87782a67"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RuoflGWPnMI/AAAAAAAAAsk/FfMSZhHGe5A/s1600-h/gatto5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109931449424780482" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="194" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RuoflGWPnMI/AAAAAAAAAsk/FfMSZhHGe5A/s320/gatto5.jpg" width="310" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un giorno come tutti gli altri, mentre mi trovavo in vacanza dai miei nonni in Abruzzo, giocando a pallone nel parco con il mio amico Francesco, improvvisamente, udii un suono sospetto provenire da non molto lontano.&lt;br /&gt;Continuammo a giocare facendo finta di niente ma quando il rumore si fece sempre più forte, Francesco si avvicinò e vide un gatto bellissimo.&lt;br /&gt;Avrà avuto circa un anno ed emetteva un miagolio molto acuto.&lt;br /&gt;Era tigrato con il pelo molto lungo, orecchie a punta, occhi grandi e verdi.&lt;br /&gt;In un primo momento pensammo che si fosse solamente perso dalla sua cucciolata ma capimmo subito che il gatto doveva essere randagio perché era molto magro e sicuramente affamato: certamente non avrebbe resistito altro tempo senza mangiare. Decidemmo quindi di portarlo subito a casa di Francesco dove sua madre lo accolse con affetto e, senza perder tempo, ordinò a Francesco di andare a comprare da mangiare per il gatto ed io lo accompagnai.&lt;br /&gt;Facemmo il più presto possibile e in pochissimo tempo il cibo del gattino svanì…&lt;br /&gt;Francesco decise di chiamarlo Pallino.&lt;br /&gt;Ogni giorno, invece di andare al parco, stavamo sempre a casa di Francesco per giocare con Pallino, perché, oltre a essere un gatto bellissimo, lui è anche molto buono: a me e a Francesco non ci ha mai morso o graffiato.Trovare Pallino è stata la cosa più bella che mi sia mai capitata!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leo&lt;95&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4668337200394815617?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4668337200394815617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4668337200394815617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4668337200394815617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4668337200394815617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/un-gatto-davvero-speciale.html' title='Un gatto davvero speciale!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RuoflGWPnMI/AAAAAAAAAsk/FfMSZhHGe5A/s72-c/gatto5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-573678159894840915</id><published>2007-09-13T21:50:00.000+01:00</published><updated>2007-09-13T22:20:05.410+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style=""&gt;UNA DOLOROSA TRASFERTA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Un giorno Mauro decise di andare a vedere la sua squadra del cuore, l’Inter, che giocava in trasferta a Roma. Partì quindi con la sua auto, sulla quale aveva attaccato numerosi adesivi della sua squadra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mauro, appena arrivato alla biglietteria dello Stadio Olimpico, scoprì dispiaciuto che erano disponibili solo biglietti di Curva Sud, il settore dei più accaniti tifosi romanisti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Non avendo alternative, Mauro decise di acquistare ugualmente il biglietto, promettendo a se stesso di tenere per sé il suo tifo per l’Inter, così da evitare possibili risse con i tifosi giallorossi. Inoltre, per prudenza ma con grande dispiacere, riportò in macchina sciarpa e bandiera nerazzurra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Per Mauro fu molto duro seguire la partita, perché l’Inter stava vincendo due a zero grazie ad una doppietta di Crespo, e lui doveva contenere il suo entusiasmo. Ma quando all’Inter fu assegnata una punizione dal limite dell’area di rigore, punizione che Ibrahimovic trasformò in un gol spettacolare, Mauro non ce la fece più e scoppiò a gridare all’unisono con tutti i tifosi interisti. Come se non bastasse, con un gesto istintivo, abbracciò festoso il suo vicino, ignorando che questi altro non era che Er Grugno, il famosissimo e pericolosissimo capo di tutta la tifoseria romanista. All’improvviso nella Curva Sud calò un silenzio di gelo: gli occhi di tutti i tifosi della Roma erano rivolti verso di lui, e certo non erano sguardi benevoli. Alcuni tifosi interisti, che si trovavano nel vicino settore dei Distinti, capirono la sua situazione e lo incitarono a darsela a gambe. Mauro provò a scappare ma fu subito circondato dai romanisti, che, ad un gesto secco di Er Grugno lo sollevarono e lo tennero per un po’ sospeso nel vuoto. Poi Er Grugno abbassò il braccio e i suoi tirapiedi buttarono Mauro giù per le gradinate. Per lui era calata la notte, e a lungo rimase privo di sensi, tanto che non poté neanche ammirare il 4 a 0 segnato da Materazzi a seguito di un calcio d’angolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Mauro si risvegliò la mattina dopo, in un letto dell’Ospedale San Giacomo, confuso e dolorante. Il medico di guardia, guardandolo storto, gli disse: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;“Lei è stato molto fortunato, e non solo perché con tutto quel volo si è fratturato soltanto un braccio, ma anche perché ieri al Pronto Soccorso ha trovato un medico laziale…Se fossi stato di servizio io….be’, minimo minimo si sarebbe ritrovato un bell’occhio nero…Comunque piacere, io sono il Dr. Totti….”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;Quando Mauro potè uscire dall’ospedale, si recò al parcheggio per recuperare la sua auto, ma non trovò che un catorcio carbonizzato, e così dovette tornarsene in treno: mai una trasferta, seppur vittoriosa, era costata tanto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Ibra95&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-573678159894840915?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/573678159894840915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/573678159894840915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/una-dolorosa-trasferta-un-giorno-mauro.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-212920729081020451</id><published>2007-09-13T19:15:00.000+01:00</published><updated>2007-09-13T19:32:16.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>LA STORIA DI ISABELLA</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Qualche anno fa una giovane biologa marina, appena laureata, decise di lasciare il suo paese perché voleva che il suo sogno di bambina diventasse realtà: lavorare con i delfini.&lt;br /&gt;Lei si chiama Isabella Sousa da Costa e, dopo aver preso questa importante  decisione, si lasciò il Portogallo alle spalle arrivando dritta in Italia, a Roma.&lt;br /&gt;Appena arrivata si mise in contatto per frequentare dei corsi per imparare ad addestrare i delfini e dopo alcuni mesi fu chiamata per lavorare allo Zoo Marine di Torvaianica.&lt;br /&gt;Isabella  così iniziò a lavorare ed era felicissima tanto che ogni giorno che passava si affezionava sempre di più ai delfini. Aveva imparato tantissimi giochi da poter fare insieme a loro e ogni giorno facevano una dimostrazione di quello che riuscivano a fare. Ma, anche se era così felice per il lavoro che aveva sempre sognato, sentiva  un po’ di nostalgia della sua  famiglia e del suo paese.&lt;br /&gt;Voleva che la sua famiglia venisse a vivere a Roma, vicino a lei, ma i suoi genitori non potevano lasciare il loro lavoro perché, a quella età, era difficile ritrovarne un altro.&lt;br /&gt;Isabella però non si è data per vinta e all’improvviso le venne un’idea meravigliosa: fare trasferire la sua famiglia a Roma e aiutare il padre a trovare un lavoro.&lt;br /&gt;Infatti, dopo un po’ di tempo, il proprietario dello Zoo Marine accettò di assumere i genitori di Isabella, anche perché lei era una delle sue addestratrici migliori.&lt;br /&gt;E così la sua famiglia poté venire a Roma e sua sorellina fu felicissima perché Isabella le aveva promesso che tutti i giorni avrebbe potuto assistere agli spettacoli con i delfini e le foche.&lt;br /&gt;Dopo qualche tempo Isabella si sposò con un veterinario dello zoo e adesso ha due gemelline di nome Beatrice e Benedetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isa_95&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-212920729081020451?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/212920729081020451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=212920729081020451&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/212920729081020451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/212920729081020451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/la-storia-di-isabella.html' title='LA STORIA DI ISABELLA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3408682166447467127</id><published>2007-09-13T19:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:05.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>LA PARTITA A PALLONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul77mWPnLI/AAAAAAAAAsc/6--NmJ-AeQI/s1600-h/VETRO%20ROTTO.2jpg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109751516064881842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul77mWPnLI/AAAAAAAAAsc/6--NmJ-AeQI/s320/VETRO%2520ROTTO.2jpg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carlo venne svegliato da un raggio di luce penetrato da uno dei fori della serranda.&lt;br /&gt;Una volta vestito scese le scale e andò in cucina, dove trovò la colazione già fatta e i suoi amici che lo aspettavano fuori:&lt;br /&gt;- Carlo, ti va di fare una partita in piazza? – chiedevano, mostrandogli il pallone. Lui naturalmente disse di sí, ma era preoccupato; cosa gli avrebbe detto il signor Ruggeri, se li avesse visti giocare di nuovo a pallone in piazza, proprio davanti alla sua tabaccheria? L’ultima volta la palla era andata a finire in testa ad un suo cliente, che poi cadde a terra svenuto (reazione esagerata, no?). Quando arrivarono alla piazza formarono le squadre, e dopo lunghi litigi (nessuno voleva in squadra con sé Peppino, il meno forte), decisero di mettere Silvio, Gianluca, Peppino e Clara nella squadra n°1, e Carlo, Marcella, Gabriella e Prisca nella squadra n°2. Così andava bene, perché ogni squadra aveva due persone più brave (per la squadra n°1 Silvio e Gianluca, mentre per la squadra n°2 Carlo e Prisca, che anche essendo una femmina era forte lo stesso).&lt;br /&gt;Dopo una ventina di minuti erano pari: 1-1, ma poi Carlo tirò una bomba a Silvio (il portiere) che non riuscì a parare la palla e indovinate dove andò a finire? Addosso al vetro della tabaccheria del signor Ruggeri!&lt;br /&gt;- Ops… -&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Isola95&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3408682166447467127?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3408682166447467127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3408682166447467127&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3408682166447467127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3408682166447467127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/la-partita-pallone.html' title='LA PARTITA A PALLONE'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul77mWPnLI/AAAAAAAAAsc/6--NmJ-AeQI/s72-c/VETRO%2520ROTTO.2jpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5037250730340056211</id><published>2007-09-13T18:36:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:06.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>UNA GIORNATA IN MONTAGNA</title><content type='html'>&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul14GWPnKI/AAAAAAAAAsU/MKgPoRuMNME/s1600-h/famiglia_integratori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109744858865573026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul14GWPnKI/AAAAAAAAAsU/MKgPoRuMNME/s320/famiglia_integratori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;La famiglia Rossi abita in un grazioso paesino di montagna.&lt;br /&gt;Il papà si chiama Marco e fa il dentista,è un tipo gioioso e allegro ed ama il suo lavoro; la mamma si chiama Cristina, adora gli animali,ma anche fare shopping; lavora in ufficio. Hanno due figli: Giorgia che ha otto anni e Lorenzo che ne ha sei.&lt;br /&gt;Era arrivata l’ estate e i Rossi decisero di andare a fare un’ escursione in montagna. Il giorno stabilito si svegliarono di buon mattino, presero la macchina e andarono fino alla funivia. Una volta saliti in quota si incamminarono lungo un sentiero, cammina cammina giunsero in un bellissimo prato dove decisero di accamparsi. Quando ebbero finito l’ottimo e gustosissimo pranzo al sacco che aveva preparato Cristina i genitori si misero a riposare e, come due lucertole si lasciarono scaldare dal sole, mentre i loro due eccitatissimi figli andavano ad esplorare il prato. Giorgia si mise a raccogliere fiori per la mamma ed ebbe un gran daffare, visto che nel prato di fiori ce ne erano tanti e tutti bellissimi. Lorenzo invece andava rincorrendo grilli e cavallette per tutto il prato e alla fine per quanto aveva corso si addormentò ai piedi di uno splendido albero dal tronco cavo ed accogliente.&lt;br /&gt;I suoi genitori dopo un po’ che lo chiamavano senza ricevere risposta, cominciarono a preoccuparsi, ma quando lo videro tornare con un’espressione da angioletto stampata sul viso e la sua scatolina piena di grilli che concertavano tutti insieme, non seppero sgridarlo, anzi scoppiarono tutti in una grossa risata.&lt;br /&gt;Alla fine della giornata ripercorsero il sentiero da dove erano saliti,presero la funivia e stanchi tornarono a casa (insieme ai grilli!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibi :-) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5037250730340056211?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5037250730340056211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5037250730340056211&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5037250730340056211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5037250730340056211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/una-giorata-in-montagna.html' title='UNA GIORNATA IN MONTAGNA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rul14GWPnKI/AAAAAAAAAsU/MKgPoRuMNME/s72-c/famiglia_integratori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2732027775365813283</id><published>2007-09-12T17:51:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:06.209+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>Gigi e il Tip Tap</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvTTinK7VkI/AAAAAAAAAtI/EzEdwO9HM-A/s1600-h/scarpe+da++tip+tap"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112944068556183106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvTTinK7VkI/AAAAAAAAAtI/EzEdwO9HM-A/s320/scarpe+da++tip+tap" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#ff99ff;"&gt;Gigi era un uomo abbastanza distratto. Infatti, dimenticava spesso la caffettiera sul fornello a gas, le bollette sul tavolo e quando doveva chiamare qualcuno al telefono subito si dimenticava chi. Un giorno però mentre passeggiava per la strada, vide qualcosa che richiamò la sua attenzione, che gli fece strabuzzare gli occhi, un ragazzo per la strada vestito con pantaloni e camicia a maniche corte bianchi, con sopra uno scintillante gilet fucsia. L' abbigliamento, però, non era l' unica cosa che lo sorprendeva, quello che lo affascinava di più era come il ragazzo muoveva i piedi a ritmo di Tip Tap con una velocità impressionante. Gigi, così affascinato dal ragazzo, restò a guardarlo per almeno un' ora; finché prese coraggio e gli chiese il suo nome. Il ragazzo rispose dicendogli di chiamarsi Paolo e di venire dalla scuola di danza di Mademoiselle Povlova dove si insegnava anche il Tip Tap. Gigi ringraziò il ragazzo e se ne tornò a casa. Tornato a casa, ripensò a Paolo e alla scuola di Tip Tap e più ci pensava più aveva voglia di imparare a anche lui a ballare. Un giovedì pomeriggio andò alla segreteria della scuola e gli dissero di presentarsi il martedì successivo nell' aula 12 con un paio di scarpette da Tip Tap, dei pantaloni corti e una maglietta. Quel martedì, distratto com' era, sbagliò strada almeno cinque volte e arrivò alla scuola venti minuti più tardi e nell' aula sbagliata. Dopo essersi ricomposto, entrò nell' aula 12 e vide che una signorina, di circa trent' anni dagli occhi verde bottiglia,stava già insegnando alcuni passi di Tip Tap agli altri alunni del primo livello. Gigi notò che quasi tutti erano ragazzi e lui rea l'unico a superare i vent' anni. Dopo che i ragazzi ebbero finito di fare gli esercizi di Tip Tap, Gigi entrò nell' aula e dopo di lui entrano altri tre ritardatari ed allora la signorina si presentò e disse di essere Mademoiselle Povlova. Mademoiselle disse che alla fine del corso gli alunni si sarebbero dovuti esibire in un saggio; dopodiché iniziò la lezione. All' inizio Gigi trovò molta difficoltà nel Tip Tap: gli si impicciavano i piedi, non riusciva ad andare a tempo e le scarpe lo facevano scivolare ma lui non si dava per vinto e continuava ad esercitarsi. Così passo dopo passo, arrivò il giorno del saggio e Gigi, emozionato,fece il suo numero inciampando e scivolando. Il pubblico però lo aveva preso in simpatia e dopo che lui ebbe finito lo applaudirono clamorosamente e Gigi, soddisfatto del corso, continuò a ballare e divenne il più bravo di tutta la scuola. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;The Phoenix &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2732027775365813283?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2732027775365813283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2732027775365813283&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2732027775365813283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2732027775365813283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/gigi-e-il-tip-tap.html' title='Gigi e il Tip Tap'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RvTTinK7VkI/AAAAAAAAAtI/EzEdwO9HM-A/s72-c/scarpe+da++tip+tap' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4443516962437093383</id><published>2007-09-12T14:49:00.001+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:06.322+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura creativa'/><title type='text'>LA FESTA PROIBITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Ruf7QGWPnGI/AAAAAAAAAr0/xNIrN4w7Bbk/s1600-h/indiani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5109328556275506274" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Ruf7QGWPnGI/AAAAAAAAAr0/xNIrN4w7Bbk/s200/indiani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I gemelli più pestiferi della città si chiamavano Chiara e Andrea. Avevano sette anni e ne combinavano di tutti i colori.&lt;br /&gt;La madre dei gemelli invece era una persona molto ma molto precisa e si vergognava del comportamento dei suoi figli.&lt;br /&gt;Tutte le persone del quartiere dicevano: - Chissà chi è la madre di quei vandali?&lt;br /&gt;E non parliamo della camera dei gemelli, sembrava un accampamento indiano. Un giorno i bambini tornarono da scuola e, con ancora i grembiuli addosso, dissero alla madre che una loro compagna aveva organizzato una festa il giorno dopo.&lt;br /&gt;La mamma senza esitare proibì ai suoi figli di andarci. Disse:&lt;br /&gt;- Bambini miei, io non posso mandarvi alla festa perché siete troppo monelli. Non voglio fare brutta figura davanti ai genitori dei vostri compagni!&lt;br /&gt;I bambini tennero il muso per tutta la giornata e la sera quando i genitori andarono a dormire si misero ad escogitare un piano per andare alla festa.&lt;br /&gt;Il giorno dopo, quando tornarono da scuola, andarono dalla madre in cucina, la bendarono, la portarono nello studio del padre e la legarono alla loro adorata sedia rossa.&lt;br /&gt;I bambini, molto irritati, le levarono la benda e subito dopo, la mamma vide che si erano travestiti da indiani.&lt;br /&gt;La mamma aveva il terrore degli indiani, infatti non era mai riuscita a vedere tutto il film di “Peter Pan”. Aveva paura degli archi e delle frecce che teneva in mano Andrea.&lt;br /&gt;Alla fine la madre si arrese, venne slegata e mandò i suoi figli alla festa, pregandoli di comportarsi bene.&lt;br /&gt;Per fortuna i gemelli non combinarono guai e fecero fare bella figura alla mamma. Da allora i gemelli si comportarono sempre in modo educato e le persone del quartiere cambiarono la loro opinione sui gemelli pestiferi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4443516962437093383?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4443516962437093383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4443516962437093383&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4443516962437093383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4443516962437093383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/la-festa-proibita.html' title='LA FESTA PROIBITA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Ruf7QGWPnGI/AAAAAAAAAr0/xNIrN4w7Bbk/s72-c/indiani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-530242921756845948</id><published>2007-09-09T18:11:00.000+01:00</published><updated>2007-09-13T22:03:04.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Dalla Francia con sudore....</title><content type='html'>...ma non per il caldo, perché il tempo è stato quasi sempre piovoso (la peggiore estate degli ultimi 60 anni, secondo i giornali locali); sudore per gli oltre 2.600 km fatti per girare la Francia settentrionale (Piccardia, Champagne, Normandia e Bretagna). Che indigestione di cattedrali, Notre-Dame di qua, Notre-Dame di là, tutte bellissime chiese gotiche o romaniche, per non parlare dei castelli e delle abbazie. Tante le città visitate: Reims, Amiens, Rouen (con il cuore di Riccardo Cuor di Leone e la piazza dove è stata bruciata Giovanna D'Arco), Caen, Mont St. Michel con le sue maree e Carnac con i suoi menhir. A proposito di menhir, oltre la cultura anche un po' di sano divertimento: l'ultimo giorno siamo stati al Parc Asterix, che ricorda il piccolo villaggio che ha resistito ai Romani. Siamo stati su molte attrazioni, come le galere romane o i calderoni rotanti. Niente montagne russe invece, mia madre era pietrificata dal terrore e così io e mio padre abbiam dovuto rinunciare. Il mangiare? Buono, ma troppe salse; per fortuna in Bretagna grandi scorpacciate di pesce. Ora però ho bisogno di una bella spaghettata!&lt;br /&gt;Ibra 95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-530242921756845948?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/530242921756845948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=530242921756845948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/530242921756845948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/530242921756845948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/dalla-francia-con-sudore.html' title='Dalla Francia con sudore....'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-8059731520271975945</id><published>2007-09-05T16:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:06.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pagina Di Diario'/><title type='text'>TORINO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rt7aaKAKVqI/AAAAAAAAArs/D-YL7m8vzsQ/s1600-h/viaroma_notte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106759170381207202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rt7aaKAKVqI/AAAAAAAAArs/D-YL7m8vzsQ/s200/viaroma_notte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106754115204699778" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rt7Vz6AKVoI/AAAAAAAAArc/zhKFChzY7zQ/s200/images%255Ctorino.gif" border="0" /&gt;Caro diario,&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;lo scorso week-end sono andata a Torino con i miei genitori. Era da tanto tempo che desideravo visitarla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dovevamo andare a Torino per un matrimonio che si svolgeva domenica e siamo arrivati venerdi. Quindi il sabato era libero e ne abbiamo approfittato per fare un giro nel capoluogo piemontese.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sabato sono andata finalmente nella Mole Antonelliana, dove ha sede il Museo del Cinema, e ho preso l'ascensore panoramico. L'ascensore panoramico era di vetro e mi ha portata al balcone a ben ottantacinque metri da terra! Dal balcone potevo ammirare tutta la città di Torino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi hanno colpito molto i tetti dei palazzi con tegole rosse. Secondo me è proprio il rosso delle tegole che dà un pizzico di colore al paesaggio di Torino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le strade torinesi sono meravigliose, tutti i negozi si trovano in vere e proprie gallerie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I ponti sul Po sono molto romantici, sono arricchiti da vasi di fiori colorati.&lt;br /&gt;La città di Torino è molto pulita e al centro della città ci sono tantissime isole pedonali!&lt;br /&gt;Torino di sera è magica perchè tutti gli edifici, compresa la Mole Antonelliana, sono illuminati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo week-end a Torino è stato meraviglioso e non vedo l'ora di ritornarci, magari per una vacanza un po' più lunga!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A presto diario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-8059731520271975945?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/8059731520271975945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=8059731520271975945&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8059731520271975945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/8059731520271975945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/torino.html' title='TORINO...'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rt7aaKAKVqI/AAAAAAAAArs/D-YL7m8vzsQ/s72-c/viaroma_notte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1443337258712999874</id><published>2007-09-04T14:13:00.000+01:00</published><updated>2007-09-04T14:33:28.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Vacanza finita...</title><content type='html'>Caro diario,&lt;br /&gt;sono appena tornata dal mare e solo oggi mi sono resa conto che sta per iniziare la scuola.&lt;br /&gt;L'estate è passata così in fretta che non mi sono accorta che tra pochi giorni potrò rivedere i miei compagni e le professoresse.&lt;br /&gt;Al mare si stava benissimo e mi sono divertita molto. A Nettuno ho una villa con un grande giardino a cui sono molto affezionata perchè l'ha fatta costruire mio nonno tanti anni fa. In più quest'anno c'erano anche i miei zii che hanno affittato una villetta vicino alla nostra.&lt;br /&gt;Io e i miei cugini abbiamo giocato sempre insieme, ci siamo fatti tanti bagni, tirandoci la sabbia e schizzandoci con l'acqua. Abbiamo giocato con i racchettoni, con la palla e abbiamo costruito un bellissimo castello in riva al mare che è stato fotografato da molti villeggianti.&lt;br /&gt;Ora purtroppo l'estate è finita e devo cominciare a pensare alla scuola più seriamente... ma per fortuna presto rivedrò i miei compagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISA_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1443337258712999874?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1443337258712999874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1443337258712999874&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1443337258712999874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1443337258712999874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/09/vacanza-finita.html' title='Vacanza finita...'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-432930402302170683</id><published>2007-08-23T22:05:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:06.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>VACANZE A PESCHICI</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rs38IKAKVkI/AAAAAAAAAq0/4VhPtEgIUSM/s1600-h/fuochi_dartificio_malta.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rs38IKAKVkI/AAAAAAAAAq0/4VhPtEgIUSM/s320/fuochi_dartificio_malta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102011169934825026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rs38IaAKVlI/AAAAAAAAAq8/SvzsUsjWcWA/s1600-h/tn_anteprima-peschici11.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rs38IaAKVlI/AAAAAAAAAq8/SvzsUsjWcWA/s320/tn_anteprima-peschici11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102011174229792338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Caro diario,&lt;br /&gt;oggi sono tornata a Roma dopo aver trascorso quindici giorni a Peschici.&lt;br /&gt;Aspettavo questa vacanza da mesi e mesi.&lt;br /&gt;Il mare, limpido come sempre, quest'anno non era mosso come gli altri anni.&lt;br /&gt;Infatti quest'anno ho fatto tantissimi bagni.&lt;br /&gt;Ho conosciuto anche tantissime ragazze della mia età e con loro ho partecipato a vari tornei sportivi.&lt;br /&gt;Peschici d'estate è diversa dal periodo pasquale perchè la sera è più popolata e tutti i negozi (dico proprio tutti) sono aperti.&lt;br /&gt;La notte di Ferragosto è stata la notte più bella perchè dal nostro villaggio turistico potevamo ammirare i fuochi d'artificio che venivano sparati dal porto.&lt;br /&gt;Ho assistito anche a tantissimi musical.&lt;br /&gt;Passando per le strade della Foresta Umbra c'era ancora odore di bruciato.&lt;br /&gt;Il suolo ora sembra il cratere lunare.&lt;br /&gt;Non ci sono più tanti alberi che coprivano la vista del mare, ma tronchi spogli e neri, spessi come una mano.&lt;br /&gt;Gli abitanti di Peschici hanno superato bene la tragedia perchè il turismo non è diminuito, anzi il contrario.&lt;br /&gt;Ora caro diario devo salutarti, vado a vedere le fotografie di Peschici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-432930402302170683?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/432930402302170683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=432930402302170683&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/432930402302170683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/432930402302170683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/08/vacanze-peschici.html' title='VACANZE A PESCHICI'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rs38IKAKVkI/AAAAAAAAAq0/4VhPtEgIUSM/s72-c/fuochi_dartificio_malta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2277076755687461600</id><published>2007-08-18T07:27:00.000+01:00</published><updated>2007-08-18T07:57:56.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pagina Di Diario'/><title type='text'>Si Parte!</title><content type='html'>Caro diario,&lt;br /&gt;Finalmente oggi si parte!&lt;br /&gt;Tra qualche ora andremo a civitavecchia,lì prenderemo il traghetto diretto verso Olbia.&lt;br /&gt;Sono felicissimo e non vedevo l'ora di lasciare Roma(anche se quest'estate non ci sono stato molto) e anche essendoci stato poco posso dire che il caldo è insopportabile!&lt;br /&gt;L' unica cosa che mi preoccupa un po' sono le mudese; ho sentito che quest'anno in sardegna ce ne saranno tantissime!&lt;br /&gt;Però il mare è talmente bello che non posso stare lì a guardarmelo,quindi il bagno lo farò,ho deciso!&lt;br /&gt;Adesso caro diario ti devo lasciare,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;αиσиιмσ_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2277076755687461600?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2277076755687461600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2277076755687461600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2277076755687461600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2277076755687461600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/08/si-parte.html' title='Si Parte!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4801711904628398887</id><published>2007-08-01T11:25:00.000+01:00</published><updated>2007-08-01T11:34:04.320+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Roma è bellissima ma solo x l'inverno, le vacanze li devi trascorrere in Calabria perchè il suo mare è unico e le montagne da favola!!!!!!&lt;br /&gt;Un grande abbraccio e mille saluti dalla punta dello stivale!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                 VEMITE A TROVARMI!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_NINNY_&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4801711904628398887?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4801711904628398887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4801711904628398887&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4801711904628398887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4801711904628398887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/08/roma-bellissima-ma-solo-x-linverno-le.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-2573068718519116541</id><published>2007-07-29T10:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:07.128+01:00</updated><title type='text'>( Cambiando completamente argomento !) Il nuovo blog...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rqxp2kzlfHI/AAAAAAAAAqc/rOmw6h-_BsE/s1600-h/post-18-1123546768.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rqxp2kzlfHI/AAAAAAAAAqc/rOmw6h-_BsE/s320/post-18-1123546768.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092561664963083378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E si già da un po' di tempo la nostra professoressa ha modificato il nostro blog (cambiando se non mi ricordo male il colore dello sfondo). Prof. devo essere sincera a me quello di prima piaceva molto di più. Sa forse per quel delizioso e "tranquillo" rosa che quando aprivi fatepoetiche ti metteva quasi il sorriso. Diciamo che era più femminile. Certo capisco forse per i maschi della mia classe poteva essere un po' imbarazzante !!! Comunque nonostante questo particolare fate è bellissimo. Quando non sai che cosa fare, per passare un pò il tempo entri e puoi scrivere post su qualsiasi cosa( le tue esperienze, le tue vacanze...) ma oltre a scrivere puoi anche leggere i post degli altri e commentare. Insomma è proprio "beautiful". Adesso vado a preparare le valige, finalmente parto !!!! Buone vacanze a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto fate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_Giulietta_&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-2573068718519116541?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/2573068718519116541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=2573068718519116541&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2573068718519116541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/2573068718519116541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/cambiando-completamente-argomento-il.html' title='( Cambiando completamente argomento !) Il nuovo blog...'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rqxp2kzlfHI/AAAAAAAAAqc/rOmw6h-_BsE/s72-c/post-18-1123546768.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4167595644460041991</id><published>2007-07-26T21:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:07.268+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pagina Di Diario'/><title type='text'>PESCHICI OGGI...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqkS90zlfGI/AAAAAAAAAqU/DJ3nyhIbD30/s1600-h/aprile+2007+107.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqkS90zlfGI/AAAAAAAAAqU/DJ3nyhIbD30/s320/aprile+2007+107.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091621707075386466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro diario,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualche settimana fa ti avevo raccontato del mio meraviglioso week-end a Peschici.&lt;br /&gt;Avevo descritto la bellezza della natura di quel luogo. &lt;br /&gt;Qualche giorno fa la notizia in prima pagina su tutti i quotidiani aveva per titolo "PESCHICI IN FIAMME". Non sentirò più gli odori e non ammirerò più i colori della Foresta Umbra a causa di un grande incendio, e ciò mi dispiace molto!&lt;br /&gt;Quanti anni ci vorranno prima che torni tutto come una settimana fa?&lt;br /&gt;Chi o cosa è stato a devastare uno dei luoghi più belli d'Italia?&lt;br /&gt;Le cause dell'incendio sono ancora incerte. Di sicuro l'economia cesserà e gli uliveti, caratteristici della Puglia, ricresceranno tra molti anni...&lt;br /&gt;Ad agosto ritornerò a Peschici e mi accorgerò come in un breve periodo di tempo un paesaggio sia cambiato. In televisione hanno fatto vedere delle immagini terrificanti: auto carbonizzate e alberi bruciati. I volti delle persone che assistevano all'incendio erano pieni di terrore e di tristezza, avevano perso tutto!&lt;br /&gt;L'Italia non dimenticherà mai questa catastrofe, ma soprattutto non la dimenticherà Peschici.&lt;br /&gt;Spero con tutto il cuore che arrivino aiuti a Peschici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ermia_95&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4167595644460041991?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4167595644460041991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4167595644460041991&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4167595644460041991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4167595644460041991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/peschici-oggi.html' title='PESCHICI OGGI...'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqkS90zlfGI/AAAAAAAAAqU/DJ3nyhIbD30/s72-c/aprile+2007+107.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-795009465133747967</id><published>2007-07-25T17:26:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:07.395+01:00</updated><title type='text'>Un terribile week-end !</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqeBE0zlfEI/AAAAAAAAAqE/f2zIp1g4cgU/s1600-h/porsche.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqeBE0zlfEI/AAAAAAAAAqE/f2zIp1g4cgU/s320/porsche.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091179823660104770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Todi ( Umbria ), ore 12.40. Un caldo terrificante ! Camminavo tranquilla cn mio padre e mia madre in macchina su una piccola e stretta stradina di campagna. Improvvisamente è come se mi addormento e contemporaneamente mi risveglio ! Esco dalla macchina un po' indolenzita. Vedo davanti a noi un'altra macchina distrutta da un lato più o meno come la nostra: frontale pazzesco. Panico ! la prima cosa che c'è venuta in mente da fare è stata quella di chiamare l'ambulanza. Io( molto scossa ! ) non sapevo se ammazzarmi direttamente o ammazzare quello che si è schiantato contro di noi, ma visto le sue condizioni ( vomito e pianto ) e le mie ho deciso di risparmiare entrambi. Conclusione di questa tragica avventura io con una lieve frattura al naso, mia madre colpo di frusta, mio padre mano rotta e " il disgraziato" ( Emanuele che poi tra l'altro è anche un nostro lontano parente ) anche lui colpo di frusta. E dopo questo tragico racconto vi saluto, sperando la prossima volta di raccontarvi qualcosa di più allegro !&lt;br /&gt;A presto &lt;br /&gt;P.S. (quella foto che vedete naturalmente non è la nostra macchina ma un immagine presa da internet)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giulietta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-795009465133747967?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/795009465133747967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=795009465133747967&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/795009465133747967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/795009465133747967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/un-terribile-week-end.html' title='Un terribile week-end !'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RqeBE0zlfEI/AAAAAAAAAqE/f2zIp1g4cgU/s72-c/porsche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6702234105562244477</id><published>2007-07-19T17:20:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:07.596+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Il brivido di viaggiare in aereo da solo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rp-Y-OcKh0I/AAAAAAAAAp8/9uAOD1yLeTE/s1600-h/IMG_0524.JPG"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rp-Y-OcKh0I/AAAAAAAAAp8/9uAOD1yLeTE/s320/IMG_0524.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5088954298747488066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo una bellissima vacanza sono tornato(purtroppo) a Roma. Creta era come sempre stupenda ma la grande novità è stata quella di viaggiare da solo. Non mi sono mai perso un bagno perchè l'acqua era stupenda, fredda come piaceva a me. Con il caldo che c'era ci voleva proprio. Mio zio mi ha portato insieme a mio cugino a fare delle bellissime gite in barca. Il mare era di un blu bellissimo, talmente limpido che si vedeva il fondo. Abbiamo una casa a sud di Creta nella provincia di Heraklion (che è il capoluogo di Creta, se può essere considerata una regione)in un paesino che si chiama Tsutsuros. In quei giorni parlai solo greco a parte quei dieci minuti che passai al telefono a parlare con mia madre in italiano. Fattostà che quando atterrai a Roma tirai un sospiro di sollievo perchè avrei potuto iniziare a esprimermi nella mia lingua madre anche se con mio padre parlo ancora greco. Il viaggio all'andata andò perfettamente e mi divertii. Quando al ritorno andai  a consegnare la valigia al check-in mi sembrò tutto tranquillo. La signorina mi  chiese se volevo un'assistente e io le dissi esplicitamente di no. Quando l'aereo  arrivò ad Atene mi stavo alzando per scendere quando l'altoparlante disse che Mr.Kaniadakis doveva restare seduto al suo posto. Restai seduto e mi venne una hostess incontro dicendomi che stava arrivando l'assistente per accompagnarmi dentro l'aereoporto. Io le dissi che all'andata ero andato da solo senza nessun aiuto. Comunque arrivò l'assistente e  mi disse che mi doveva accompagnare all' uscita del volo per Roma e dopo sarei potuto andare dove mi pareva. Ma non mi accompagnò all'uscita ma bensì alla lounge della compagnia. Appena entrai due signorine mi dissero che dovevo restare lì dentro e che loro mi avrebbero chiamato per l'imbarco del volo diretto a Roma. Io protestai e gli dissi che i miei genitori non avevano pagato nessuna assistenza ma mi risposero dicendo che il mio nome era scritto sul computer e che dovevo restare lì. Incavolato chiamai mio padre ma lui mi disse di restare lì che era meglio anche se pure lui era rimasto sconvolto. Comunque queste signorine erano proprio sciocche perchè il lounge è solo per i passeggeri che viaggiano in bussiness. Restai lì e usufruì della connessione a internet(fortuna che c'era se no me ne sarei andato) e del buffet. Anche quando arrivai a Roma mi accompagnarono a prendere la valigia. Fortuna che all'andata provai il brivido di viaggiare da solo.&lt;br /&gt;Questa è una foto di Tsutsuros. &lt;br /&gt;Antonio93&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6702234105562244477?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6702234105562244477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6702234105562244477&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6702234105562244477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6702234105562244477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/dopo-una-bellissima-vacanza-sono.html' title='Il brivido di viaggiare in aereo da solo'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/Rp-Y-OcKh0I/AAAAAAAAAp8/9uAOD1yLeTE/s72-c/IMG_0524.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-4522349062691015011</id><published>2007-07-06T10:13:00.000+01:00</published><updated>2007-07-06T10:30:14.035+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Cara Prof,&lt;br /&gt;eccomi di nuovo a scrivere qulcosa sul suo delizioso blog. Diventa sempre più interssante. Anche se in questo periodo esco con Giulia, vorrei uscire anche con Francesca che però penso che sia partita e anche con Berny ma ha la febrre perchè in tre magari ci divertivamo di più...&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, mi alleno nel fare alcuni problemi di geometria ed equazioni proprio come ha detto lei! Ma siccome la sera non prendo sonno facilmente non è che mi potrebbe suggerire qualche libro da legggere. Lei già l'avevi citati alcuni ma li avevo segnati sul diario che adesso non trovo!&lt;br /&gt;Comunque sono stata molto contenta del voto d'esame non credevo ai miei occhi...Volevo sapere i voti degli scritti ma per quanto ero tesa me ne sono ricordata quando avevo terminato gli orali. Spero però che sono andati bene...&lt;br /&gt;ora vado...faccio un grande in bocca al lupo ad Aurora per gli esami ma sono sicura che andranno alla grande perchè è molto brava...Comunque le do tutto il mio sostegno morale perchè lei mi aiutato a superare la recita. BUONE VACANZE&lt;br /&gt;                  GiUlIoTtA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-4522349062691015011?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/4522349062691015011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=4522349062691015011&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4522349062691015011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/4522349062691015011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/cara-prof-eccomi-di-nuovo-scrivere.html' title=''/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1128524930692837824</id><published>2007-07-04T21:06:00.000+01:00</published><updated>2007-07-04T21:24:13.354+01:00</updated><title type='text'>Ce l'ho fatta !!!!!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;E si...finalmente è finito tutto, e soprattutto sono finiti gli esami !!!! . Vi dico solo che quando sono entrata "nell'aula del terrore"mi veniva da vomitare. Volevo prendere tutto e scappare via. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Però alla fine devo dire che sono stati piuttosto facili, tranne quello scritto di matematica... e come dice la canzone di antonello venditti " ...la matematica non sarà mai il mio mestiere ..."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Scusate se ho scritto solo adesso di questo avvenimento, ma mi sono ripresa solo da poco !!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;baci a tutti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;Giulietta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1128524930692837824?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1128524930692837824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1128524930692837824&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1128524930692837824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1128524930692837824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/ce-lho-fatta.html' title='Ce l&apos;ho fatta !!!!!!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3407166664528697665</id><published>2007-07-01T21:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:07.799+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>UN WEEK- END A PESCHICI!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RogTolOzanI/AAAAAAAAAp0/QR44PQSd2gY/s1600-h/peschici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082333767397501554" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RogTolOzanI/AAAAAAAAAp0/QR44PQSd2gY/s320/peschici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro diario,&lt;br /&gt;oggi sono tornata a Roma  dopo aver trascorso un bellissimo week- end a Peschici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peschici è una cittadina situata sul Gargano, in Puglia. Le bianche abitazioni ricordano quelle greche. Adoro molto Peschici perchè è molto simile alla Grecia, una terra bellissima.&lt;br /&gt;Ci voleva proprio uno stop alla vita di tutti i giorni! Non ne potevo più di smog e di clacson!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Appena arrivata a Peschici sono rimasta colpita dagli odori della Foresta Umbra e dai colori degli alberi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'elemento più bello di questo week- end è stato il mare! L'acqua era cristallina e di un azzurro intenso. Era bellissimo fare il bagno con i pesci che nuotavano vicino alla riva.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questo week- end ho fatto in tutto dieci lunghissimi bagni!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sera io e i miei genitori abbiamo assistito ad uno spettacolo teatrale intitolato Peter Pan, la mia fiaba preferita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peccato che questo week- end sia già finito! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad agosto ritornerò a Peschici. Non vedo l'ora! Tanto un mese passerà in fretta (almeno spero!) .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora caro diario devo salutarti perchè sono molto stanca per il viaggio. A presto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ermia_95&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3407166664528697665?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3407166664528697665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3407166664528697665&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3407166664528697665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3407166664528697665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/07/un-week-end-peschici.html' title='UN WEEK- END A PESCHICI!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RogTolOzanI/AAAAAAAAAp0/QR44PQSd2gY/s72-c/peschici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1166782959925795684</id><published>2007-06-27T10:40:00.000+01:00</published><updated>2007-06-27T10:55:28.824+01:00</updated><title type='text'>Finalmente!!!!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Finalmente gli esami sono finiti e posso rilassarmi(non mi sembra ancora vero). La cosa che questi giorni mi sta divertendo di più è il fatto che mia sorella sta sgobbando sui libri delle vacanze e io no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;Ma mi mancano tutti i miei compagni e spero che l'anno prossimo ci rivedremo e  spero anche di fare nuove amicizie.  Una parte di me non vede l'ora di andare al liceo per conoscere un mondo nuovo e l'altra vuole che quest'estate duri un'eternità.  Per me il liceo è tutto da scoprire. Non ne posso più di stare qui a Roma e non vedo l'ora che arrivi sabato che parto per la Grecia da solo senza i genitori che ti girano intorno e che ti dicono questo no e questo no. Oltretutto viaggiare da soli è bello anche per questo. Saranno 20 giorni di totale relax senza mia sorella. Questa si che è una vera vacanza e credo di essermela meritata. Sono molto contento di questi 3 anni passati con i miei compagni, ringrazio tutti i professori e auguro a tutti buone vacanze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Antonio93&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1166782959925795684?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1166782959925795684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1166782959925795684&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1166782959925795684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1166782959925795684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/finalmente.html' title='Finalmente!!!!!!'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1965808082329638717</id><published>2007-06-24T09:24:00.000+01:00</published><updated>2007-06-24T10:10:06.657+01:00</updated><title type='text'>I TRE ANNI PIU' BELLI DELLA MIA VITA</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Ecco che mi ritrovo nuovamente sola.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Per le terze medie, la scuola è finita da poco per via degli esami. Le ferite che ho per la conclusione di questa fase scolastica si devono ancora cicatrizzare.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Per non ricordare cerco di uscire ma niente. Quella piccola classe, quella magnifica 3E è sempre nei miei pensieri. Quando sono di nuovo a casa accendo il computer e ascoltando la musica, ho davnti ai miei occhi le lunghe file di ragazzi, sento il suono della campanella che segna le 8:00 e la voce del bidello che ci implora ad entrare. Bhè tutto questo mi manca.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Gli esami sono finiti e spero che sia andato tutto bene.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Ho scritto questo post non solo per dire a tutti GRAZIE ma per augurare a tutti ma soprattutto alla nostra grandiosa professoressa BUONE VACANZA. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Mi mancherete ma comunque vi verrò a trovare spesso...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Un abbraccio.                             &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;                                                   GIULIOTTA:-(&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1965808082329638717?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1965808082329638717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1965808082329638717&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1965808082329638717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1965808082329638717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/i-tre-anni-piu-belli-della-mia-vita.html' title='I TRE ANNI PIU&apos; BELLI DELLA MIA VITA'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-6346510320294011684</id><published>2007-06-22T19:27:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:08.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>Ciao, ragazzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnwWyQowV0I/AAAAAAAAAps/hT468K77IxE/s1600-h/corazon10.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078959532482254658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnwWyQowV0I/AAAAAAAAAps/hT468K77IxE/s200/corazon10.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table id="HB_Mail_Container" height="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" border="0" unselectable="on"&gt;&lt;br /&gt;E' fatta. Gli esami sono finiti, ieri. Mentre scrivevo i verbalini ero tristissima. Non perché i ragazzi siano andati male, anzi. Ero triste perché sentivo il peso di una separazione, anzi di tante separazioni. I miei ragazzi vanno alle superiori, non sono più miei alunni.&lt;br /&gt;Voi direte: e che è la prima volta? Non ne hai già avuti allievi che hanno finito la terza media?&lt;br /&gt;Sì, certo, li ho avuti e ogni volta ho provato questo senso di vuoto, di perdita ma mai come questa volta. Questa volta, ragazzi è la più dura, anche se quest' anno mi avete fatto sudare, il fatto è che siete stata la classe più bella che ho avuto, forse non siete stati i più bravi ma i più affettuosi sì, vi ricorderò sempre, forse dimenticherò i nomi, forse tra qualche anno non vi riconoscerò incontrandovi per strada ma vi porterò sempre nel mio cuore. &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grazie, ragazzi, grazie a tutti &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;prof Tess &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;tbody&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-6346510320294011684?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/6346510320294011684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=6346510320294011684&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6346510320294011684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/6346510320294011684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/ciao-ragazzi.html' title='Ciao, ragazzi'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnwWyQowV0I/AAAAAAAAAps/hT468K77IxE/s72-c/corazon10.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-5650271003981841193</id><published>2007-06-18T13:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:08.528+01:00</updated><title type='text'>quando a fare la festa sono gli alunni...(anonimo)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnfZ7gowVzI/AAAAAAAAApk/jCaFfaHYktI/s1600-h/Topolino+e+Minnie.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 265px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnfZ7gowVzI/AAAAAAAAApk/jCaFfaHYktI/s200/Topolino+e+Minnie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5077766721279907634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: trebuchet ms; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 255, 255);" class="entry-content"&gt;    &lt;div class="entry-body"&gt;     &lt;p&gt;Non finirò mai di stupirmi di come gli alunni possano dimostrarti il loro affetto. Hanno mille modi, mille vie per arrivare a te, se davvero vuoi che ti raggiungano. E hanno anche mille inventive, per renderti felice, se davvero tu lo desideri.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Oggi entro in prima. La porta è chiusa e sono silenziosi: strano, penso. Loro che stanno zitti? E' impossibile! Poi mi decido: apro la porta e me li trovo tutti davanti, schierati ad urlare: BUON COMPLEANNO, PROF!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Non solo. Si erano infatti organizzati ed avevano prodotto un cartellone lungo tutta la parete, dove si rinnovavano gli auguri, colorato lettera per lettera, lavoro di alcune ore da parte loro. Inoltre, sulla cattedra campeggiava una torta fatta da una alunna, e un regalo incartato. Lo scarto con una commozione che non mi aspettavo di avere (starò diventando vecchio per davvero?) e dentro c'è una cosa che conosco benissimo: il tamagotchi! &lt;a onclick="window.open(this.href, '_blank', 'width=479,height=468,scrollbars=no,resizable=no,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false" href="http://fabioletterario.blog.kataweb.it/.shared/image.html?/photos/uncategorized/2007/04/02/regali.jpg"&gt;&lt;img title="Regali" alt="Regali" src="http://fabioletterario.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/images/2007/04/02/regali.jpg" style="margin: 0px 5px 5px 0px; float: left;" border="0" height="146" width="150" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A dirla tutta, sono mesi che rubo i loro, per giocarci io, e se ne sono accorti, che anagraficamente ne ho il doppio (va beh, anche qualcuno in più), ma biologicamente sono un alunno di prima media anche io. Poi, il bigliettino fatto a computer da uno di loro, con una ranocchia in primo piano e tanti paloncini sullo sfondo. Deliziosi, sono pulcini che mi fanno morire dal ridere, tanto più che mi sarebbe piaciuto vedere come e quando si sono organizzati per farmi questa sorpresa, e vedere i pasticci che hanno combinato, pur di riuscire a farmi piacere.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;In seconda l'accoglienza è stata un po' più fredda, eppure c'è chi il pensiero lo ha avuto comunque: è un libro di premonizioni e oracoli, al quale ho immediatamente chiesto se era possibile far diventare intelligente l'intera classe. Ma la risposta è stata, ovviamente, negativa.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Che cosa dire? Che le cose belle nascono dal nulla, e quando meno te l'aspetti. Oggi è stata una bella giornata, e certo non potevo immaginare che i pulcini arrivassero a tanto, nei miei confronti. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;Ora scompaio. E non chiedetevi perché: mi pare logico. Non avete capito? Ma è semplice: devo andare a far nascere il mio tamagotchi, e non temete: vi terrò informati in merito al sesso, allo stato di salute, all'educazione. Speriamo solo che, sbadato come sono, non muoia di inedia e di sconforto...&lt;/p&gt;    &lt;/div&gt;        &lt;!-- technorati tags --&gt;              &lt;/div&gt;   &lt;p  style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 255, 153);font-family:trebuchet ms;" class="entry-footer"&gt;    &lt;span class="post-footers"&gt;cara prof,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(153, 255, 153);" class="entry-footer"&gt;&lt;span class="post-footers"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 255, 255);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;ho messo questo post sul blog perchè descrive un po lei che è convinta che i bambini&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;siano la parte migliore&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;del mondo e che ti sorprendono&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 255, 153);"&gt;quando meno te lo aspetti.. dentro ogni uno di noi c'è una parte bambina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="entry-footer"&gt;&lt;span class="post-footers"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(153, 255, 255);font-family:trebuchet ms;" &gt;&lt;/span&gt;pesce rosso&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="separator"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="separator"&gt;&lt;/span&gt;           &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-5650271003981841193?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/5650271003981841193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=5650271003981841193&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5650271003981841193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/5650271003981841193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/quando-fare-la-festa-sono-gli-alunni.html' title='quando a fare la festa sono gli alunni...(anonimo)'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RnfZ7gowVzI/AAAAAAAAApk/jCaFfaHYktI/s72-c/Topolino+e+Minnie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3090373443947970217</id><published>2007-06-15T14:08:00.000+01:00</published><updated>2007-06-15T14:18:36.829+01:00</updated><title type='text'>E Saphira spiccò il volo....</title><content type='html'>Sono ancora un po' restìa a scriverlo... Ma perché no, in fondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo dare l'indrizzo del mio blog: non è un blog usato tipo diario, ma è un blog in cui stò scrivendo una storia: alla maggior parte di voi magari non piacerà (è una storia fantasy sui draghi) ma tentare non nuoce.... Ecco l'indirizzo:&lt;br /&gt;http://saphira94.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspetto...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3090373443947970217?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3090373443947970217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3090373443947970217&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3090373443947970217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3090373443947970217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/e-saphira-spicc-il-volo.html' title='E Saphira spiccò il volo....'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-1372310141015911905</id><published>2007-06-10T19:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-08T22:46:08.675+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diario'/><title type='text'>La mia classe</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RmxKLQowVxI/AAAAAAAAApU/e9wNM8ny2ZY/s1600-h/scrivi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5074512437444630290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RmxKLQowVxI/AAAAAAAAApU/e9wNM8ny2ZY/s200/scrivi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Caro diario,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;sono già passati due giorni dalla fine della scuola e qui a casa mi annoio tantissimo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Sono sempre triste e non so mai cosa fare; lo so che anche a casa ho tante attività da fare, ma mi mancano le voci e gli sguardi dei miei compagni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;A volte chiudo gli occhi e cerco di ricordarmi della mia aula, nella quale in un anno abbiamo affrontato tantissime nuove avventure. Mi ricordo anche i miei compagni, i loro sorrisi e i loro pianti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Quest'anno abbiamo affrontato nuove esperienze e le abbiamo superate restando sempre uniti. In questa classe mi sono trovata benissimo sia con i professori che con i miei compagni. La mia classe è bellissima e non la cambierei per nessun'altra al mondo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Ora caro diario devo salutarti perchè è pronta la cena. Ciao!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span &gt;Ermia_95&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-1372310141015911905?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/1372310141015911905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=1372310141015911905&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1372310141015911905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/1372310141015911905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/la-mia-classe.html' title='La mia classe'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TFkE-ZbG6JQ/RmxKLQowVxI/AAAAAAAAApU/e9wNM8ny2ZY/s72-c/scrivi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2213242860098645565.post-3160440996131546588</id><published>2007-06-09T19:44:00.000+01:00</published><updated>2007-06-09T20:35:25.436+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scuola'/><title type='text'>E' finita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Caro diario,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri è finita la scuola, quest' anno scolastico è finito così velocemente e non me lo sarei mai aspettato.Di solito gli anni scolastici passati sembravano non finire mai, sembravano interminabili, pesanti.......Forse è passato velocemente &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; è stata una nuova esperienza, nuovi amici, nuovi professori.Solo con alcuni miei amici mi potrò vedere durante le vacanze e sono triste perché mi divertivo con tutti.Ma tanto ci rivedremo a settembre. Mi dispiace anche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; avevo conosciuto i ragazzi e le ragazze della III E,  avrei voluto conoscerli meglio ma loro hanno gli esami e l' anno prossimo andranno alle superiori.  &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Quasi quasi mi dispiace che sia finita la scuola.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Ora però ti devo lasciare &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; vado a guardare la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;TV&lt;/span&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;baci&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="mailto:bl@ck"&gt;bl@ck&lt;/a&gt;  (prof. sono Elisa C.)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2213242860098645565-3160440996131546588?l=fatepoetiche.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/feeds/3160440996131546588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2213242860098645565&amp;postID=3160440996131546588&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3160440996131546588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2213242860098645565/posts/default/3160440996131546588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fatepoetiche.blogspot.com/2007/06/e-finita.html' title='E&apos; finita'/><author><name>fate</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02078281692292660666</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
